Il sesso è un'ossessione? Potrebbe essere colpa dell’ossitocina

Possibili spiegazioni

Il sesso è un'ossessione? Potrebbe essere colpa dell’ossitocina

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L’ipersessulità è stata finora considerata un disturbo psicologico, riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come “disturbo del comportamento sessuale compulsivo”. In realtà potrebbe avere una base biologica
di redazione

Ossessionati dal sesso, schiavi dell’erotismo, incapaci di pensare ad altro e di controllare i propri impulsi. Il loro comportamento potrebbe essere dovuto ad anomalie nella produzione di ossitocina nel cervello. 

L’ipersessulità, finora considerata un disturbo psicologico, riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come “disturbo del comportamento sessuale compulsivo”, potrebbe quindi avere una base biologica. È quello che suggerisce uno studio svedese pubblicato sulla rivista Epigenetics che potrebbe aprire la strada a potenziali terapie per abbassare i livelli di ossitocina. 

I ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno condotto un’analisi dei meccanismi regolatori epigenetici alla base della dipendenza sessuale in cerca di qualche segno distintivo che differenziasse questo disturbo mentale da altri. Per farlo hanno misurato i modelli di metilazione del Dna in campioni di sangue di 60 pazienti “malati di sesso”e li hanno messi a confronto con quelli di 33 volontari sani.

La metilazione del Dna è una modificazione epigenetica Dna che può modificare l'espressione e la funzione dei geni, per lo più riducendone l’attività. I ricercatori hanno analizzato 8.852 regioni della metilazione del Dna associate ai microRna vicini (molecole di Rna non codificante con un ruolo a livello epigentico) per cogliere differenze tra i campioni dei due gruppi di pazienti.  

In presenza di cambiamenti nella metilazione del Dna, i ricercatori hanno analizzato i livelli dell’espressione genica  dei microRna associati. I microRna hanno un ruolo importante dato che possono oltrepassare la barriera emato-encefalica e modulare l’espressione di centinaia di geni differenti nel cervello. 

I ricercatori hanno infine individuato due regioni del Dna che risultavano alterate nelle persone dipendenti dal sesso. Anomalie nella metilazione del Dna erano associate a un malfunzionamento di uno specifico microRna, micro Rna-4456, responsabile del silenziamento dei geni  coinvolti nella produzione dell’ossitocina. In mancanza di freni quindi che l’ormone dell’ossitocina viene prodotto in eccesso contribuendo allo sviluppo di comportamenti sessuali compulsivi. 

«Saranno necessarie ulteriori ricerche per comprendere il ruolo del microRna-4456 e dell’ossitocina nel disturbo dell’ipersessualità. Ma i nostri risultati suggeriscono che potrebbe valere la pena tentare i benefici di una terapia farmacologica e psicoterapeutica per ridurre l’attività dell’ossitocina», ha dichiarato Jussi Jokinen della Umeå University in Svezia, in Svezia. 

Non è un caso che l’ossitocina si sia aggiudicata il soprannome di “ormone dell’amore”: molti studi hanno dimostrato che questo ormone ha un ruolo chiave nel consolidamento dei legami di coppia, nell’accudimento della prole, nelle manifestazioni fisiche di affetto. 

È la prima volta però che eccessivi livelli di ossitocina vengono associati al disturbo della sessualità che colpirebbe dal 3 al 6 per cento della popolazione.