Sorpresa: il grasso protegge dal tumore al seno. Ma solo quando si è giovani

La regola capovolta

Sorpresa: il grasso protegge dal tumore al seno. Ma solo quando si è giovani

Prima della menopausa il grasso in eccesso ha un ruolo protettivo. Ma dopo torna pericoloso
redazione

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Il grasso accumulato prima della menopausa riduce le probabilità di ammalarsi. Dopo la menopausa accade l’opposto: un elevato indice di massa corporea aumenta il pericolo. Queste inaspettate distinzioni emergono da uno studio su Jama Oncology

L’associazione tra obesità e tumore al seno esiste, ma è diversa da quella che abbiamo sempre immaginato. Inaspettatamente, infatti, il sovrappeso sembrerebbe avere un ruolo protettivo, riducendo il rischio di ammalarsi di cancro della mammella. Vale però solo per le donne giovani. Con l’arrivo della menopausa, il grasso in eccesso torna a essere il pericolo che tutti conosciamo, un ben noto fattore di rischio per il tumore al seno. 

A scoprire gli opposti effetti dell’obesità prima e dopo la menopausa sono stati i ricercatori del Lineberger Comprehensive Cancer Center dell’University of North Carolina, autori di uno studio, tra più ampi mai realizzati, pubblicato su Jama Oncology. I ricercatori invitano quindi a fare i dovuti distinguo: c’è grasso e grasso. E l’età delle donne fa la differenza. 

Gli scienziati  hanno raccolto i dati di 19 studi che coinvolgevano in tutto circa 760mila donne di età inferiore ai 55 anni. 

Dall’analisi dei dati è emersa l’imprevedibile associazione tra un elevato indice di massa corporea e un basso rischio di tumore al seno

«Abbiamo osservato questa tendenza: quando l’indice di massa corporea sale, il rischio di cancro si riduce», ha affermato Hazel B. Nichols Nichols della UNC Gillings School of Global Public Health». 

Più precisamente: a ogni aumento di cinque punti dell’indice di massa corporea si ha una riduzione del 23 per cento di rischio di tumore al seno nelle donne di età compresa tra i 18 e i 24 anni, del 15 per cento nelle donne tra i 25 e i 34 anni, del 13 per cento tra i 35 e i 44 anni e del 12 per cento tra i 45 e i 54. Insomma, avvicinandosi alla menopausa il grasso in eccesso smette di giocare a favore delle donne. 

«I fattori di rischio per il tumore della mammella possono essere differenti per le donne giovani e per quelle meno giovani», ha dichiarato Nichols. «Dovremmo quindi impegnarci di più nel comprendere meglio gli elementi che contribuiscono in modo specifico al rischio di cancro al seno per le donne più giovani in modo da offrire loro raccomandazioni appropriate». E il primo consiglio da dare è quello a cui i ricercatori tengono di più: lo studio non è un invito a ingrassare per prevenire il cancro al seno.  

Come si spiega la doppia vita del grasso in eccesso, prima “buono” e poi “cattivo”? È noto che il rischio di tumore al seno in molti casi è associato agli ormoni, agli estrogeni in particolare. 

«Dopo la menopausa le ovaie non sono più la fonte principale di estrogeni, ma la gran parte degli estrogeni proviene dal grasso in eccesso», spiega Nichols. «Le donne con maggiore tessuto adiposo dopo la menopausa hanno livelli di estrogeni più elevati, il che può contribuire a un maggiore rischio di cancro al seno». 

L’associazione tra sovrappeso e ridotto rischio di cancro al seno nelle donne giovani è stata osservata in particolare nei tumori con recettori ormonali positivi. Non è stato invece riscontrato un analogo legame per i tumori “triplo negativi” (privi di recettori sensibili agli ormoni).