Un super-antibiotico scoperto dall’Intelligenza artificiale per combattere i batteri resistenti

La scoperta

Un super-antibiotico scoperto dall’Intelligenza artificiale per combattere i batteri resistenti

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Oltre agli antibiotici, la piattaforma di intelligenza artificiale potrebbe contribuire alla scoperta di potenziali farmaci orfani per il trattamento di malattie rare
di redazione

Si chiama Halicin ed è il primo antibiotico efficace contro i superbatteri individuato da un sistema di intelligenza artificiale. La scoperta lascia intravedere finalmente una speranza nella lotta all’antibiotico resistenza dopo decenni di fallimenti alla ricerca di nuove armi teraputiche.

Il nome si ispira al computer più celebre della storia del cinema, Hal 9000, il cervellone elettronico di 2001 Odiessea nello spazio, e a sceglierlo sono stati i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology che in uno studio sulla rivista Cell hanno ripercorso le tappe della sua scoperta avvenuta grazie a un software di apprendimento automatico. Halicin  è stato testato sui topi dimostrando di riuscire a fermare 35 tipi di batteri super-resistenti su 36 che mettono a dura prova le attuali terapie, tra cui Clostridium difficile e tubercolosi. 

Senza l’aiuto del computer la nuova molecola non sarebbe stata individuata in tempi brevi perché Halicin è stato prodotto partendo da un farmaco per il diabete. Con i potenti mezzi della tecnologia si possono passare al vaglio migliaia di molecole per poi  arrivare a individuare quella giusta anche in ambiti terapeutici impensabili. In questa fase pre-clinica l’aiuto dell’intelligenza artificiale si rivela prezioso perché permette di riconoscere la molecola più promettente su cui vale la pena investire, quella con ottime chance di superare i trial clinici. Affidando alla macchina il  lavoro di “talent scout” si accelerano i tempi della lunga trafila sperimentale con un conseguente risparmio economico. 

«Il nostro approccio ha svelato questa fantastica molecola che e' verosimilmente uno degli antibiotici piu' potenti mai scoperti", sottolinea James Collins del Mit. 

Oltre ad Halicin il sistema di intelligenza artificiale ha selezionato altri 8 potenziali antibiotici tutti con una struttura totalmente diversa  da quella dei prodotti attualmente sul mercato. Otto promettenti candidati che potrebbero entrare in campo al momento giusto per risollevare le sorti di una battaglia contro i superbatteri che stiamo rischiando di perdere.

Se non ci saranno nuovi antibiotico, l’Oms prevede che il numero di morti per infezioni resistenti salga a 10 milioni all’anno a partire dal 2050 dai 700mila all’anno di oggi. 

«Stiamo affrontando una crisi sempre più preoccupante per quanto riguarda l'antibiotico-resistenza, e questa situazione dve sia alla presenza di microrganismi patogeni divenuti resistenti, sia a una produzione sempre più scarsa di nuovi antibiotici da parte delle industrie biotech e farmaceutiche», afferma James Collins del Mit. 

Il sistema di Ai utilizzato al Mit è completamente autonomo, in grado di apprendere automaticamente le proprietà chimiche delle molecole associate alla capacità di uccidere i batteri.

Il calcolatore si è “allenato” raccogliendo dati su 2.500 strutture chimiche di farmaci anche molto diversi dagli antibiotici che sarebbero stati sicuramente scartati da ricercatori in carne e ossa. 

Oltre agli antibiotici, la piattaforma di intelligenza artificiale potrebbe contribuire alla scoperta di potenziali farmaci orfani per il trattamento di malattie rare.