Un gene responsabile delle malformazioni renali nella rara sindrome di DiGeorge

Un gene responsabile delle malformazioni renali nella rara sindrome di DiGeorge

È il gene CRKL il principale responsabile della comparsa di malformazioni congenite del rene e delle vie urinarie che compaiono nei pazienti affetti da sindrome di DiGeorge, una malattia rara dovuta a un’anomalia cromosomica 

La scoperta è stata pubblicata sul New England Journal of Medicine ed è il frutto della collaborazione di ricercatori della Columbia University di New York e di diverse unità italiane di Nefrologia, coordinate per la parte pediatrica dall’Istituto Giannina Gaslini di Genova  e per gli adulti dalle Università di Brescia e Bari.

La sindrome di DiGeorge (o sindrome da delezione 22q11.2) è una malattia dovuta alla perdita (delezione) di una porzione del cromosoma 22. Colpisce in media un bambino ogni 2.000 ed è caratterizzata da numerose malformazioni che si presentano già alla nascita (sviluppo incompleto del timo e delle ghiandole paratiroidi, cardiopatie congenite).

«Le malformazioni renali congenite rappresentano un problema diffuso ed invalidante: nell’insieme sono il 30 per cento  delle anomalie congenite riscontrate pre e post- nascita», spiega Francesco Scolari direttore dell’Unità di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale degli Spedali Civili di Brescia-Montichiari e professore associato all’Università di Brescia. «Spesso i sintomi sono di bassa entità e la malattia non viene riconosciuta impedendo la prevenzione delle manifestazioni tardive della malattia a carico di altri organi».

Per lo studio, i ricercatori hanno analizzato i dati di 2.600 pazienti negli Stati Uniti e in Italia. «Lo studio genetico-molecolare si è avvalso di tecnologie avanzate (analisi genome-wide delle copy number variations, sequenziamento dell’intero esoma mediante next generation sequencing, unitamene a studi funzionali in modelli animali)», ha illustrato spiega il direttore della UOC Nefrologia dell’Istituto Gaslini e coordinatore italiano dello studio Gian Marco Ghiggeri. «Lo studio internazionale ha definitivamente dimostrato il ruolo fondamentale del gene CRKL nello sviluppo della sindrome di DiGeorge». 

Non solo: «In parallelo, si è chiarito che come osservato nella sindrome di DiGeorge, molte delle malformazioni renali di frequente osservazione presentano anche danni cerebrali e sono causate da modifiche cromosomiche simili a carico di altre zone del DNA. Studi attualmente in corso e stimolati dalla attuale scoperta, potranno  ampliare le conoscenze sullo sviluppo normale e patologico del tratto urinario e fare luce sul nuovo concetto di asse rene-encefalo», ha concluso Ghiggeri.