Attenzione! Con il riscaldamento globale aumenteranno i suicidi

La previsione

Attenzione! Con il riscaldamento globale aumenteranno i suicidi

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Il cambiamento climatico porterà a 21mila casi in più di persone che si tolgono la vita soltanto negli Usa e in Messico. È quanto previsto da uno studio su Nature Climate Change. Con il caldo aumenta anche il malessere sui social
di redazione

Con l’aumento delle temperature dovute al cambiamento climatico aumenterà il numero di suicidi.  Secondo gli autori di uno studio appena pubblicato su  Nature Climate Change, nel 2050 tra gli Stati Uniti e il Messico potrebbero esserci 21mila casi in più di persone che si tolgono la vita rispetto a quelli attuali. 

I ricercatori hanno messo a confronto i dati storici sulla temperatura e quelli sui suicidi trovando una evidente associazione tra il caldo e il numero di scelte estreme. Le proiezioni matematiche dipingono il seguente scenario per il futuro: negli Usa il tasso di suicidi aumenterà dell’1,4 per cento, in Messico del 2,3 per cento. Questa tendenza è indipendente dalla condizione economica della popolazione e dal clima tipico dei singoli Paesi. Tanto che il Texas, dove il caldo è di casa, risulta a sorpresa tra i luoghi degli Usa  più colpiti dall’aumento dei tassi di suicidi nelle proiezioni dei ricercatori.  

«Inaspettatamente - ha dichiarato Marshall Burke, della School of Earth, Energy & Environmental Sciences della Stanford University - l’ effetto dipende in minima misura da quanto siano ricche le popolazioni o da quanto siano abituate a un clima caldo. Quando si parla di cambiamento climatico è facile pensare in astratto. Ma i migliaia di suicidi in più che probabilmente avverranno a causa del clima non sono solo un numero, rappresentano una tragica perdita per le famiglie». 

È stato già ampiamente dimostrato che il tasso di suicidi ha un picco nei mesi più caldi. Ma è anche vero che molti altri fattori variano con le stagioni, come il tasso di disoccupazione o la quantità di luce presente durante la giornata, e finora era sfuggito alla scienza l’esatto impatto delle alte temperature. 

Il nuovo studio è riuscito a fare maggiore chiarezza recuperando informazioni sul passato climatico di migliaia di contee statunitensi e municipalità messicane e mettendole a confronto con i dati sui tassi di suicidi.

Non solo. I ricercatori hanno anche monitorato le dichiarazioni sui social network cercando di capire se il ricorso ad alcune parole chiave come “solitudine”, “trappola”, “suicidio” aumentasse con l’alzarsi della temperatura. Dai risultati della loro indagine è emerso che con il caldo aumenta sia il tasso di suicidi che l’uso di parole indicative di un malessere.

«Abbiamo studiato per anni l’effetto del riscaldamento globale sui conflitti e sulla violenza - ha detto Solomon Hsiang della University of California, di Berkeley e coautore dello studio - scoprendo che le persone si aggrediscono di più con il caldo. Ora abbiamo osservato che oltre a fare del male agli altri, alcuni individui fanno male a loro stessi. Sembra che il caldo incida profondamente sulla mente umana e sul modo in cui decidiamo di infliggere sofferenze». 

Il caldo, vogliono precisare gli autori dello studio, non può essere considerato la causa scatenante del suicidio, ma un elemento che contribuisce a peggiorare una condizione individuale delicata e complessa.