Aumentare le vaccinazioni di bambini e anziani per non aggiungere epidemie alla pandemia

Calendario per la vita

Aumentare le vaccinazioni di bambini e anziani per non aggiungere epidemie alla pandemia

di redazione

Le coperture vaccinali dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’adulto sono in calo in molte Regioni italiane. Un fatto che il Board del Calendario della vita considera «con grande preoccupazione».

Il Board – costituito da Società italiana di igiene medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), Società italiana di pediatria (Sip), Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e Federazione italiana medici di medicina generale (Fimg) - ricorda che la mancanza di un vaccino contro un virus nuovo come SARS-CoV2 è la causa della grave situazione. E che ci troveremmo in emergenze come quella attuale «molto più frequentemente se non avessimo tutti gli altri vaccini, il cui effetto è renderci normalmente liberi da malattie con gravi complicanze e talora mortali, come difterite, poliomielite, morbillo. L’assenza o scarso impatto di queste malattie è dato per scontato, ma è legato alla persistenza di elevate coperture vaccinali».

È «assolutamente urgente – avverte il Board - proteggere le fasce fragili della popolazione con tutti i mezzi a nostra disposizione, vaccini in primis». Le coperture vaccinali contro l’influenza negli ultrasessantacinquenni e nei pazienti cronici (rispettivamente il 55% e 25-30% circa nelle scorse stagioni) «devono necessariamente aumentare in modo drastico nel prossimo autunno, così come quelle contro lo pneumococco, la cui media nazionale negli anziani e malati cronici è inaccettabilmente bassa, prevedendo un aumento dell’offerta attiva e gratuita della vaccinazione includendo gli over 55 anni».

Per il Board «È quindi evidente come siano indispensabili» alcune «azioni urgenti». In sintesi: garantire le coperture vaccinali pediatriche a tutti i nuovi nati e i richiami pediatrici e all’adolescenza, non interrompendo le chiamate attive e le sedute programmate; ri-organizzare le modalità di offerta delle vaccinazioni pediatriche e dell’adolescenza, coinvolgendo il pediatra curante nella pratica vaccinale, somministrando più di due vaccini nella stessa seduta ((in alcuni Paesi ne sono somministrati fino a cinque), prendendo appuntamenti per evitare la presenza contemporanea di più utenti nelle sale d'attesa; recuperare le vaccinazioni non effettuate dopo l’inizio dell’emergenza COVID-19; provvedere in tutte le Regioni e Province autonome «con estrema urgenza» alle gare per le forniture dei vaccini anti-influenzali con quantitativi idonei ad aumentare le coperture; predisporre piani di incremento delle coperture per influenza, pneumococco, richiami tetano-difterite-pertosse ed herpes zoster.

Il Board raccomanda quindi «il massimo livello di protezione agli utenti e agli operatori», con un’adeguata programmazione dell’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale e di altri prodotti e dispositivi necessari per la prevenzione e controllo di malattie trasmesse per contatto e droplets e per via aerea.

In conclusione, il Board del Calendario della vita fa appello alle Autorità sanitarie nazionali e locali «per un forte e coordinato impegno a favore della più ampia offerta ed accettazione delle vaccinazioni» per «evitare che per ritardi nelle iniziative ora necessarie si debbano aggiungere danni da altre epidemie a quelli subiti dalla nostra popolazione a causa della pandemia da COVID-19».