Cento per cento di vaccinati? La provincia indiana che mostra come si può fare

Il caso studio

Cento per cento di vaccinati? La provincia indiana che mostra come si può fare

Cinque fattori chiave hanno determinato il successo della campagna vaccinale. E potrebbero essere replicati in altre parti del mondo rendendo il traguardo del 100 per cento di vaccinati non più un miraggio

Raigarh_Railway_Station.jpg

Immagine: Jaikishanpatel, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
di redazione

Non li hanno pagati, non li hanno obbligati, non li hanno neanche forzati con strategie ad hoc. Eppure, tutti ma proprio tutti i cittadini adulti della provincia indiana di Raigarh con i requisiti richiesti si sono vaccinati contro Covid-19, con almeno la prima dose.

Come ci sono riusciti? Se lo stanno chiedendo in tanti; ora sulle pagine del portale Medpage cinque esperti di sanità pubblica provano ad analizzare il caso che potrebbe far scuola a oggi latitudine. 

Raigarh è una provincia dello stato di Chhattisgarh. Conta 1,6 milioni di abitanti e non partiva certamente avvantaggiata: all’inizio del 2021 le dosi dei vaccini scarseggiavano come nel resto dell’India e l’eterogeneità della popolazione, con un mix di lingue e tradizioni religiose, non facilitava la campagna vaccinale. Ma gli scienziati attribuiscono il successo di Raigarah a cinque fattori chiave che, secondo loro, potrebbero essere ripresi e applicati tali e quali in altri Paesi, sia poveri che ricchi, ottenendo gli stessi risultati. A dire il vero non tutti gli interventi indicati sono replicabili in contesti molto diversi da quello indiano come possono essere le città europee o americane. Comunque sono un utile spunto di riflessione. 

Far leva sui leader locali

A Raigarh c’è stato lo strategico coinvolgimento dei capi delle comunità locali e del clero per diffondere le informazioni e influenzare il comportamento della popolazione. In fondo, suggeriscono i ricercatori, si potrebbe fare lo stesso anche in una metropoli occidentale multietnica individuando le persone più influenti delle diverse comunità.

L’informazione trasparente

Gli aggiornamenti quotidiani sulle scorte di vaccini, sui piani di assegnazione e sui risultati ottenuti tramite i comunicati stampa dei dipartimenti sanitari distrettuali hanno aumentato a Raigarh la fiducia nelle istituzioni del pubblico e dei media. Raccontare i progressi e gli obiettivi della campagna vaccinale è più utile che diramare ogni giorno il bollettino dei morti e dei casi di contagio

La mega-vaccinazione

Il 26 giugno, il 14 per cento della popolazione target della città indiana è stato vaccinato in un solo giorno in un gigantesco evento di vaccinazione. Iniziative di questo tipo che concentrano tante persone in una solo giornata sono, secondo gli scienziati, molto efficaci. 

Garantire la comodità

Il centro di vaccinazione dovrebbe essere vicino ai luoghi di lavoro con orari compatibili con quelli della comunità di riferimento e offrire la possibilità di vaccinarsi la sera o la mattina presto per chi nelle ore centrali della giornata non può assentarsi dal lavoro. Alcuni studi hanno dimostrato che la vicinanza dei centri di vaccinazione contribuisce a tassi di vaccinazione più elevati. 

Monitorare per correggere il tiro

A Raigarh è stato adottato un efficace sistema di monitoraggio che ha consentito di cambiare i programmi quando qualcosa non andava come previsto spostando rapidamente le risorse da una parte a un’altra in caso di necessità.  «Sebbene queste cinque strategie non siano una ricetta magica per il successo della vaccinazione, la storia di successo di Raigarh mette in evidenza l'incredibile potere delle strategie basilari per raggiungere il successo nelle campagne di vaccinazione contro il COVID-19», scrivono i ricercatori.