Per i cittadini è importante il ruolo della farmacia a sostegno della salute e dell'aderenza terapeutica

Indagine Cittadinanzattiva-Federfarma

Per i cittadini è importante il ruolo della farmacia a sostegno della salute e dell'aderenza terapeutica

di redazione

Tre italiani su quattro hanno una propria farmacia di fiducia dove sono soliti recarsi e praticamente altrettanti (73%) sono a conoscenza che da alcuni anni le farmacie possono erogare nuovi servizi per i cittadini. Quasi due su tre (65% del campione) sono coloro che percepiscono il farmacista come un professionista dispensatore di consigli importanti per la salute.

È questo il quadro che emerge dall’indagine condotta da Cittadinanzattiva in collaborazione con Federfarma, presentato giovedì 28 novembre a Roma.

Il Rapporto, al quale hanno contribuito 1.915 farmacie, evidenzia una serie di ostacoli sul passaggio dalla farmacia "di fiducia" alla farmacia "dei servizi", tra cui un limitato coinvolgimento delle stesse farmacie (27%) in campagne di prevenzione e screening promosse dalle Istituzioni; lo scarso coinvolgimento (solo il 20%) nel processo di attuazione del Fascicolo sanitario elettronico; una insufficiente condivisione, ai fini del supporto all'aderenza terapeutica, dei dati telematici tra il gestionale della farmacia e i sistemi informativi sia del ministero della Salute e dell'Aifa (34%) sia, soprattutto, dei medici di famiglia (solo il 12% delle farmacie risulta interconnesso con loro); la necessità di rafforzare dialogo e collaborazione a livello locale con le realtà dell'associazionismo civico impegnate nella tutela della salute.

«L'essere destinataria di tanta fiducia – commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - è un ottimo presupposto per poter giungere compiutamente a quella farmacia dei servizi verso cui, con il tanto atteso accordo in seno alla Conferenza Stato-Regioni, si è finalmente tracciata la strada per passare da sperimentazioni regionali e locali a una messa a regime su base nazionale. Inoltre, la farmacia rappresenta un importante presidio di salute nelle aree interne del Paese, un importante strumento da utilizzare nelle strategie e azioni contro le disuguaglianze nella salute».

All’indagine, realizzata con il contributo non condizionato di Teva, hanno preso parte 1.915 farmacie aderenti a Federfarma, dislocate su tutto il territorio nazionale, un 33% in più rispetto alla prima edizione,

«Questo secondo Rapporto conferma che le farmacie stanno potenziando la prevenzione e il monitoraggio della terapia dei pazienti e che i cittadini hanno nella farmacia e nel farmacista una enorme fiducia. Dalla analisi emerge anche che manca ancora un impegno strutturato della parte pubblica e che lo sviluppo della farmacia viaggia in modo disomogeneo sul territorio» osserva Marco Cossolo, presidente di Federfarma, l'associazione delle farmacie private territoriali.

Il 38% delle farmacie si trova in una zona rurale del Paese e dal Rapporto «emerge che anche le farmacie rurali e delle zone disagiate svolgono un lavoro egregio sul territorio malgrado le mille difficoltà e la scarsità di spazi risorse e strumentazioni. Servono segnali specifici in favore delle piccole farmacie che costituiscono un presidio capillare, essenziale per la salute della collettività” sottolinea Silvia Pagliacci, presidente del Sunifar.

Il 65% dei cittadini dice che quando ha di fronte il farmacista è consapevole di avere a che fare con un professionista che dispensa consigli importanti per la salute, non con un addetto alla vendita di farmaci e presidi sanitari. A detta delle persone che hanno preso parte alla survey, nel 41% dei casi il farmacista conosce il medico di famiglia o l'eventuale specialista che ha in cura la persona, sa quali farmaci la persona prende abitualmente (42%), non lesina consigli sui dosaggi o sulle modalità di assunzione quando consegna i farmaci (42%). Meno frequentemente (32% dei casi), il farmacista conosce le patologie della persona che a lui si rivolge e si attiva per consegnare opuscoli o altre informazioni che ritiene utili per chi entra in farmacia.