COVID-19: italiani più attenti alla salute

Il sondaggio

COVID-19: italiani più attenti alla salute

di redazione

La pandemia di COVID-19 ha fatto sì che oggi gli italiani prestino maggiore attenzione alla propria salute, ai sintomi, ad adottare comportamenti responsabili per ridurre al minimo le possibilità di contagio non solo verso se stessi, ma anche nei confronti degli altri. Sembra, insomma, che abbiano una maggiore consapevolezza e senso di responsabilità sul tema della cura di sé e ritengono centrale il ruolo degli operatori sanitari.

A grandi linee è quello che emerge da uno studio che GSK Consumer Healthcare (CH) ha commissionato all’istituto di ricerca Ipsos MORI per comprendere quanto la pandemia abbia modificato i comportamenti dei consumatori nella gestione della propria salute. Lo studio è stato sviluppato tra il 29 maggio e l'1 giugno 2020 in quattro Paesi (Spagna, Regno Unito, Germania e Italia), con un coinvolgimento di oltre 4 mila persone, tra cui 1.095 italiani di età compresa tra i 16 e i 70 anni.

In sintesi, dal sondaggio risulta che il 62% degli italiani ha sviluppato una migliore comprensione di ciò che ha un impatto sulla propria salute e il 69% ha oggi maggiori probabilità di considerare la salute nel proprio processo decisionale quotidiano. Il 54% degli italiani, inoltre,si è reso conto di aver dato la propria salute per scontata prima della pandemia da Coronavirus, mentre adesso il 62% capisce meglio cosa impatta su di essa. Gli italiani (79%) sono tra i più propensi, insieme agli spagnoli (80%), a prendere precauzioni extra per ridurre al minimo o eliminare la trasmissione di malattie che potrebbero avere e a effettuare scelte in ottica di prevenzione. Il 75% degli italiani, infine, ha affermato che essere responsabili per la propria salute è anche importante per non gravare sul sistema sanitario nazionale.