La diagnosi al tempo dei social? Un sondaggio popolare tra folle di sconosciuti

Il fenomeno

La diagnosi al tempo dei social? Un sondaggio popolare tra folle di sconosciuti

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Il quesito sulle proprie condizioni di salute viene lanciato all’universo-mondo del Web e raccolto da una folla di “gentili sconosciuti” che nel giro di pochi minuti arriva in soccorso del paziente mischiando messaggi di solidarietà a proposte di diagnosi
di redazione

“Ciao a tutti sono una ragazza di 25 anni. Ho avuto un rapporto sessuale non protetto, temo di avere contratto una malattia sessualmente trasmissibile. Per favore, aiutatemi gentili sconosciuti. Che dovrei fare?” Seguono 59 commenti, ognuno dice la sua. Qualcuno suggerisce possa trattarsi di clamidia, ma l’herpes è la diagnosi che va per la maggiore. Siamo su Reddit, la piattaforma social che fa la concorrenza a Twitter con 330 milioni di utenti attivi, al sesto posto nella classifica dei siti più visitati dagli americani. L’appello della ragazza preoccupata per la serie di sintomi appena comparsi è solamente uno di una lunga lista di quesiti dello stesso tipo. A una folla di perfetti sconosciuti dalle ignote competenze si chiede il parere su macchie rosse, prurito, bolle e altre anomalie apparse sulle parti intime, allegando tanto di documentazione fotografica. L’autodiagnosi via Google è stata superata da questo nuovo tipo di consulto popolare che i ricercatori dell’Università della California di San Diego hanno definito “crowd diagnosis”, una diagnosi fatta a mo’ di sondaggio. 

Il quesito sulle proprie condizioni di salute viene lanciato all’universo-mondo del Web e raccolto da una folla di “gentili sconosciuti” che nel giro di pochi minuti arriva in soccorso del paziente mischiando messaggi di solidarietà a proposte di diagnosi e consigli sulle terapie.  

I ricercatori californiani hanno analizzato per la prima volta il fenomeno delle diagnosi popolari sui social network concentrando l’attenzione sulle richieste di aiuto per le infezioni sessualmente trasmissibili (Ist). I risultati dell’indagine sono stati pubblicati su Jama Network. 

Gli scienziati hanno monitorato tutti i post apparsi su Reddit tra novembre del 2010 e febbraio del 2019 che affrontassero il tema delle malattie a trasmissione sessuale. In questo arco di tempo il numero di interventi sull’argomento è raddoppiato. Nel 58 per cento dei casi l’autore del post richiede esplicitamente una diagnosi alla folla di utenti allegando il 31 per cento delle volte una foto della zona interessata dal disturbo.  Ed ecco la prima stranezza: migliaia di persone preferiscono  mostrare a perfetti sconosciuti dettagli delle loro parti intime piuttosto che rivolgersi a un medico. 

"Cos'ha che non va il mio pene". Ecco una delle centinaia di conversazioni su Reddit in cui gli utenti interrogano la comunità su un problema di salute che li sta affliggendo. In tal caso le "diagnosi" vanno dall'Herpes alla sifilide passando per gli esiti di una masturbazione troppo intensa.  

Proseguendo con l’analisi del fenomeno, i ricercatori hanno osservato che le richieste di aiuto non cadono quasi mai nel vuoto. Il popolo del Web a domanda risponde e lo fa anche in fretta: l’87 per cento dei quesiti riceve un commento in media entro 3 ore con punte di solerzia da record di meno di 1 minuto. 

«Le diagnosi popolari stanno diventando popolari perché gli sconosciuti sono tanto desiderosi di fornire aiuto. Il 79 per cento delle richieste di diagnosi riceve una risposta in meno di un giorno. Provate a ottenere il parere di un medico con la stessa velocità. Peccato però che veloce non significhi accurato», ha dichiarato John Ayers, coautore dello studio. 

I ricercatori hanno poi scoperto una seconda stranezza: il 20 per cento delle richieste arriva da persone che hanno già in mano un responso medico. C’è da fidarsi? Il paradosso è lampante: la diagnosi dell’esperto viene sottoposta “per sicurezza” al sondaggio popolare.

C’è stato chi, per esempio, dopo aver ricevuto una diagnosi di HIV da un professionista con camicie bianco, laurea, specializzazione ed esperienza clinica sul campo, si è rivolto alla folla dei social media nella speranza di scoprire che il medico si era sbagliato. 

Dall’indagine delle conversazioni su Reddit è emerso che i “soccorritori”  sono più realisti del re: in pochi si fermano alla diagnosi e una volta entrati nella parte gli improvvisati dottori da tastiera vanno fino in fondo e propongono terapie risolutive “stranamente” ignorate dalla medicina ufficiale. Quasi tutte a base di aceto di mele. 

L’anonimato, la rapidità e la varietà di opinioni rendono le crowd diagnosis via Web molto appetibili. «Ma l’accuratezza di fondo delle diagnosi di massa non è nota dato che chi risponde potrebbe avere con informazioni limitate sul paziente e  non avere una formazione medica. La diagnosi errata potrebbe favorire la trasmissione di malattie in corso, e indurre altri utenti che visualizzano un post a proporre un’autodiagnosi errata delle proprie condizioni», concludono gli autori dello studio.