Häusermann (Egualia): Bene che l'Ue punti sui farmaci accessibili per coniugare gli interessi di pazienti e imprese

Strategie

Häusermann (Egualia): Bene che l'Ue punti sui farmaci accessibili per coniugare gli interessi di pazienti e imprese

di redazione

«L’Europa sembra aver finalmente imboccato con decisione la strada capace di coniugare fino in fondo l’interesse del paziente e la competitività globale del settore farmaceutico. I quattro pilastri su cui poggia la nuova strategia farmaceutica varata ieri dalla Commissione Ue sono il punto di partenza per la realizzazione di una unione sanitaria europea forte e basata sull’accesso equo alle cure per tutti i cittadini».

Enrique Häusermann, presidente Egualia (già Assogenerici) commenta così il documento con cui l’Europa punta a realizzare quattro fondamentali obiettivi: garantire ai pazienti l'accesso a medicinali a costi sostenibili e rispondere ai bisogni medici insoddisfatti; promuovere la competitività, la capacità di innovazione e la sostenibilità del comparto farmaceutico Ue e la produzione di medicinali di alta qualità; potenziare la capacità di risposta alle emergenze e garantire la sicurezza dell'approvvigionamento; consolidare la posizione dell’Ue sulla scena mondiale.

Strategia e obiettivi che la Commissione declina comunque nell’ottica della concorrenza, ipotizzando per esempio «una maggiore “condizionalità” degli incentivi» per correggere le diversità d’acceso ai farmaci innovativi da parte dei pazienti nei diversi Paesi, ma indicando anche in modo esplicito tutti i farmaci a brevetto scaduto come ingredienti fondamentali proprio per garantire l’accesso al farmaco giusto per ogni paziente.

«L’Europa punta a consolidare la propria capacità e la propria autonomia in campo farmaceutico – sottolinea Häusermann - riducendo la dipendenza da altri Paesi, diversificando la produzione e le catene di approvvigionamento, garantendo procedure di stoccaggio per medicinali essenziali e promuovendo la produzione e gli investimenti in Europa. Le nostre imprese ci saranno - conclude - e sono pronte a presentare progetti di investimento per 300 milioni di euro».