Inghilterra, dove i bambini finiscono in ospedale per le carie trascurate

Scenari possibili

Inghilterra, dove i bambini finiscono in ospedale per le carie trascurate

In quattro anni le estrazioni sono aumentate del 17%. Colpa dello zucchero e dei servizi scadenti
redazione

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I dentisti inglesi accusano il governo di offrire ai pazienti servizi di seconda classe, incapaci di prevenire malattie dentali tra i minori. E così i giovani rischiano di finire sotto i ferri per l’estrazione di denti irrimediabilmente danneggiati

Anestesia generale, rischi di infezioni e complicanze, dolori post operatori. Non sembra possibile, ma un numero sempre crescente di bambini e adolescenti inglesi deve sopportare tutto questo per colpa delle caramelle. Ebbene sì, moltissimi under 18 devono sottoporsi a un vero e proprio intervento chirurgico, con tutto quello che comporta, per estrarre denti trascurati e irrimediabilmente danneggiati, o, per usare una definizione meno scientifica ma più eloquente, “marci”. 

Il servizio sanitario inglese tra il 2016 e il 2017 si è fatto carico di poco meno di 43 mila estrazioni tra i minori, 170 al giorno, un numero superiore del 17 per cento a quello registrato nel 2012-2013. 

In quattro anni i costi sanitari delle cure dentali di emergenza per bambini e adolescenti sono cresciuti vertiginosamente, passando da 26 milioni di euro a 41 milioni di euro.

Con in mano questi dati, Mick Armstrong, a capo della British Dental Association, non esita a parlare di una grave crisi della salute orale in Inghilterra: «Queste statistiche - ha dichiarato Armstrong al Guardian - sono un segno di disonore per i ministri della Salute, che non hanno saputo gestire una malattia totalmente prevenibile». I dentisti accusano i politici di avere ridotto le cure orali in Inghilterra a un servizio di seconda classe lontano anni luce dalle buone performance dei programmi di prevenzione dedicati ai minori in vigore in Scozia e in Galles. 

Come si è arrivati a questa situazione? La colpa è dell’eccessivo consumo di zucchero da parte dei bambini che, associata a una offerta sanitaria che perrde colpi di giorno in giorno, ha scatenato la tempesta perfetta nelle bocche di tanti giovani inglesi. I programmi di prevenzione sono pochi e funzionano male e lasciano fuori troppi bambini denunciano i dentisti: «Questa visione miopie - accusa Armstrong sulle pagine del Guardian -  comporta che solo poche migliaia di bambini possono trarrre beneficio dalle politiche che dovrebbero invece raggiungere milioni di persone». 

Le proposte per porre rimedio a questa emergenza sanitaria sono varie. C’è chi vorrebbe avviare campagne di infomazione per sensibilizzare i genitori sulla salute orale dei figli e c’è chi come Russell Viner, incaricato della promozione della salute presso il Royal College of Paediatrics and Child Health, punta il dito contro la pubblicità invitando i ministri a vietare in fascia pomeridiana gli annunci televisivi che promuovono cibi poco salutari, ricchi di grassi, sale e zucchero. Viner va anche oltre chiedendo al governo di impedire l’apertura di fast food e negozi che vendono dolci e caramelle nelle vicinanze delle scuole. 

La bacchettata ai genitori non poteva mancare. Ci ha pensato Sandra White, che dirige il dipartimento di salute dentale del Public Health England: «I genitori possono ridurre le carie dei loro figli diminuendo il consumo di cibo e bevande zuccherate e incoraggiandoli a lavarsi i denti con il dentifricio al fluoro due volte al giorno e recandosi regolarmente dal dentista».