Dalla sbirciatina sul telefonino, ai litigi, alla riconciliazione. Tutte le abitudini delle coppie italiane

L’indagine

Dalla sbirciatina sul telefonino, ai litigi, alla riconciliazione. Tutte le abitudini delle coppie italiane

redazione

C’è chi lascia tranquillamente il proprio telefonino nelle mani del partner perché dice di non avere nulla da nascondere e chi invece custodisce più gelosamente la propria privacy. La reazione degli italiani alle intromissioni di compagni e compagne sulle pagine Facebook o sugli smartphone è uno degli aspetti della vita di coppia analizzati dall’indagine “Intimità e sessualità”, condotta dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (Fiss) in occasione della IV Settimana del Benessere Sessuale dal 25 al 29 settembre (tutte le iniziative su www.fissonline.it).   

Il il 51,90 per cento degli intervistati, più di duemila persone tra uomini e donne, dichiara di non controllare la pagina Facebook del partner perché non interessato, il 22 per cento dice di non farlo anche se sarebbe tentato. Il 15% sbircia solo se ha dubbi sulla fedeltà dell'altro e il 9 per cento ammette di guardare per sentirsi più sicuro». 

E cosa succede quando Facebook o il telefonino forniscono spunti per litigare? Le coppie italiane, fortunatamente, ricorrono agli insulti più che alle mani. Quasi mai (44, 11%) si arriva a spintoni, schiaffi o minacce. A volte ( 3,5%) vola qualche oggetto, ma la principale arma con qui si svolge il duello è quasi sempre la parola. Il 36 per cento degli uomini denuncia l’aggressività verbale del partner, le donne il 30 per cento. A dichiarare di preferire la strada del dialogo sono soprattutto le femmine con il 56 per cento rispetto al 44 per cento dei maschi. E dopo il litigio? Ne parla in modo costruttivo il 50,6 per cento, non parla con l'altro il 24,8 per cento, si evita il 14 per cento, e si scambia tenerezze il 7 per cento o fa sesso quasi il 3 per cento. 

«Abbiamo voluto dedicare questa edizione - afferma la dottoressa Roberta Rossi, presidente della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (Fiss) - alla relazione tra sessualità e intimità per cercare di comprendere come questi due temi si legano tra loro in un periodo di fast sex. Emergono vari aspetti interessanti da questa indagine, c’è tenerezza, comunicazione, un assecondare l’altro nella sessualità anche quando non si ha voglia. Le nuove generazioni - la maggioranza di risposte è tra i 20 e 35 anni - sembrano avere acquisito una modalità funzionale ed intima di rapporto a due, ma molti di loro non sono sposati, quindi non vivono la condizione di quotidianità che a volte può incidere sulla comunicazione e sulla disponibilità».