Tre bambini su cinque non sono allattati al seno nella prima ora di vita

Il rapporto

Tre bambini su cinque non sono allattati al seno nella prima ora di vita

Unicef e Oms avvertono: così si mette a rischio la salute dei neonati
redazione

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Ritardare l’attaccamento al seno può compromettere seriamente la salute dei neonati. Unicef e Oms invitano a dare sostegno alle neo-mamme: iniziare l’allattamento appena dopo il parto non è un’impresa facile, le donne non possono farcela da sole

Tre bambini su cinque non vengono allattati al seno nella prima ora di vita. Accade soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito e, secondo l’ultimo rapporto dell’Unicef e dell’Oms, si tratta di un dato molto preoccupante. 

«Quando si parla di allattamento al seno, il tempismo è tutto - ha detto Henrietta H. Fore, direttore esecutivo dell'Unicef - In molti Paesi, può anche essere una questione di vita o di morte. Tuttavia, ogni anno, milioni di neonati sono esclusi dai benefici dell'allattamento al seno precoce per ragioni troppo spesso modificabili. Le madri semplicemente non ricevono abbastanza sostegno per l'allattamento al seno entro i minuti cruciali dopo la nascita, anche da parte del personale medico delle strutture sanitarie». 

Il rapporto intitolato “Capture the Moment” sottolinea che i neonati allattati al seno nella prima ora di vita hanno molte più probabilità di sopravvivere e che un ritardo di poche ore dopo la nascita può risultare fatale. È nelle primissime fasi dell’allattamento, infatti, che i neonati assumono il colostro, il primo vaccino naturale che aumenta le difese immunitarie. Prima si assume e prima ci si protegge dalle minacce esterne. 

Secondo alcuni studi citati nel rapporto, i neonati che ricevono il latte materno tra due e 23 ore dopo la nascita aumentano del 33 per cento il rischio di morire rispetto ai bambini allattati entro un’ora dal parto. Per i bambini che restano lontani dal seno materno un giorno o più le probabilità di morire raddoppiano.

In alcuni Paesi del mondo, Azerbaijan, Chad e Montenegro, solamente 2 bambini su 10 sono attaccati al seno materno subito dopo la nascita. Va meglio nelle regioni dell’Africa orientale e del Sud dove il 65 per cento dei neonati riceve il latte materno nei primi momenti di vita. Nell’Asia dell’est e nel Pacifico il tasso di allattamento precoce scende al 32 per cento. 

I Paesi più virtuosi sono Burundi, Sri Lanka e Vanuatu dove vengono attaccati al seno materno entro la prima ora di vita 9 bambini su 10. 

«L’allattamento al seno offre ai bambini il migliore inizio possibile - ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms - Dobbiamo aumentare con urgenza il sostegno dato alle mamme, che si tratti di familiari, operatori sanitari, datori di lavoro e governi, in modo che possano dare ai loro figli l’inizio che meritano»

Il rapporto ha raccolto dati di 76 Paesi nel mondo scoprendo che le ragioni per cui i neonati non vengono subito attaccati al seno della mamma sono varie.  In alcuni casi gli operatori sanitari nutrono i neonati con soluzioni alternative al latte materno, come miscele di acqua e zucchero e latte in polvere, ritardando così la ricerca del seno e compromettendo la buona riuscita dell’allattamento. 

L’elevato tasso di parti cesarei ha il suo peso: in Egitto, dove i parti cesarei sono raddoppiati in dieci anni, solamente il 19 per cento dei bambini nati con il bisturi viene allattato nella prima ora di vita in confronto al 39 per cento dei bambini nati con parto naturale.  Dal rapporto emergono anche differenze nelle cure rivolte alle mamme da Paese a Paese 

«Iniziare l'allattamento al seno entro la prima ora di vita non è un'impresa facile - si legge nel rapporto -  non ci si può aspettare che le madri lo facciano da sole. Hanno bisogno di un sostegno e di una guida adeguati per trovare la posizione giusta e nutrire i loro neonati. La cura corretta sia del neonato che della madre nei momenti dopo la nascita è fondamentale per garantire che l'allattamento al seno non solo inizi ma continui con successo. Mentre una piccola percentuale di donne non può allattare al seno per motivi medici, la maggior parte delle madri ha semplicemente bisogno del sostegno giusto al momento giusto per assicurare che l'allattamento al seno inizi presto».