Vaccino antinfluenzale obbligatorio per gli operatori sanitari? Nel mondo favorevoli tre medici su quattro

Lo studio

Vaccino antinfluenzale obbligatorio per gli operatori sanitari? Nel mondo favorevoli tre medici su quattro

di redazione

Nel mondo, il 75% dei medici è favorevole all’introduzione dell’obbligatorietà per gli operatori sanitari del vaccino antinfluenzale.

È quanto risultata dallo studio appena pubblicato sulla rivista Vaccine da ricercatori dell'Università di Torino, frutto di un lavoro di revisione della letteratura scientifica mondiale che ha preso in esame più di 7 mila articoli scientifici sull’argomento ed è stato condotto da Maria Rosaria Gualano del Gruppo di Ricerca della Sezione di Igiene del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche dell’Università del capoluogo piemontese.

In particolare, la ricerca aveva lo scopo di valutare quanti operatori sanitari approvassero l’introduzione dell’obbligo vaccinale per la categoria. È stata considerata l’opinione di medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici delle professioni sanitarie e studenti, nonché delle figure amministrative che a vario titolo lavorano negli ospedali.

Dai risultati emerge che il 61% degli operatori è favorevole all’obbligo, con alcune distinzioni. La percentuale cresce infatti al 69% se si considerano gli operatori del continente asiatico, mentre è del 62% in America e del 54% in Europa. Analizzando le singole categorie, nel mondo il 75% dei medici risulta favorevole, mentre tra gli infermieri meno della metà (il 41%) si dichiara d’accordo. In testa, però, sono gli studenti di Medicina e di altre professioni sanitarie: l’80% è favorevole all’obbligo.