Basta schiaffi e sculacciate. Le punizioni fisiche sui bambini non educano e fanno danni psicologici

Lo studio

Basta schiaffi e sculacciate. Le punizioni fisiche sui bambini non educano e fanno danni psicologici

29873537821_0ae0aef45e_k.jpg

Immagine: Jay Hsu / Flickr (https://www.flickr.com/photos/ajay13/29873537821)
di redazione
La scienza condanna le sculacciate. Alzare le mani sui bambini non è solo eticamente scorretto, ma è anche inutile da un punto di vista educativo e dannoso per la salute psichica. L’appello di ricercatori su lancet: vietare per legge gli schiaffi ai bambini

La Svezia è stato il primo Paese al mondo ad aver considerato illegale alzare le mani sui bambini per punirli. Era il 1979. Oggi le punizioni corporali nei confronti dei bambini sono un reato in 62 Paesi del mondo (l’Italia non è tra questi e neanche gli Stati uniti). Ai validissimi motivi umani su cui si basa la scelta giuridica si aggiungono le ragioni della scienza: essere maneschi con i bambini non è solo eticamente sbagliato, ma è anche inutile e dannoso. La condotta non migliora a suon di schiaffi e sculacciate mentre l’integrità psichica dei più piccoli può venire seriamente compromessa dalle violenze subite. La strategia del bastone, con o senza la carota, viene definitivamente bocciata dai ricercatori dell’Università del Texas con uno studio pubblicato su Lancet dove si dimostra che le punizioni corporali non hanno alcun potere educativo inducendo invece comportamenti problematici.  

I ricercatori hanno passato in rassegna 69 studi (61 americani e 8 di altre nazioni) sugli effetti delle punizioni fisiche, come schiaffi e sculacciate, prestando grande attenzione a escludere dal campo di indagine i comportamenti che rientrano nella categoria degli abusi veri e propri. Alla fine è emerso che la punizione fisica non porta mai a nulla di buono e che anzi aumenta il rischio che insorgano problemi comportamentali in chi la subisce.  E più gli adulti alzano le mani, più i bambini diventano problematici. 

«Non ci sono prove che la punizione fisica faccia bene ai bambini.  Tutte le prove indicano al contrario che la punizione fisica è dannosa per lo sviluppo e il benessere dei bambini», ha commentato Elizabeth Gershoff dell'Università del Texas ad Austin e autrice senior dello studio. In molte parti del mondo si ricorre alla punizione fisica per correggere un comportamento ritenuto inadeguato dei bambini: il 63 per cento dei bambini di età compresa tra 2 e 4 anni in tutto il mondo, ovvero circa 250 milioni di bambini, viene regolarmente sottoposto a punizioni fisiche da parte dei genitori o di altri adulti. 

«I genitori picchiano i loro figli perché pensano che così facendo il loro comportamento migliorerà. Sfortunatamente per i genitori che hanno alzato le mani, la nostra ricerca ha trovato prove chiare e convincenti che la punizione fisica non migliora il comportamento dei bambini, ma lo peggiora», ha detto Gershoff. 

In tutti i 50 Stati degli USA il ricorso alle punizioni fisiche da parte dei genitori è legale. In 19 Stati gli insegnanti possono punire fisicamente gli alunni senza incorrere in denunce penali. 

«Questo è un problema di salute pubblica. Essendo stato ampiamente dimostrato che la punizione fisica ha il potenziale per causare danni ai bambini, i responsabili politici hanno la responsabilità di proteggere i bambini e legiferare per porre fine all'uso della punizione fisica in tutti i contesti», conclude Gershoff.