Le complicanze micro e macro-vascolari e fattori metabolici del diabete sono correlate a disfunzioni sessuali in entrambi i sessi.
«La salute sessuale delle persone è spesso caratterizzata da alterazioni e disfunzioni che devono trovare accoglimento e risposte da parte del team diabetologico» avverte Angelo Avogaro, presidente uscente della Società italiana di diabetologia (Sid) che al reente Congresso nazionale di Rimini ha voluto un simposio ad hoc.
«La disfunzione erettile, che nel maschio viene riconosciuta come l’incapacità di ottenere o mantenere l’erezione per un rapporto sessuale soddisfacente - spiega Antonio C. Bossi, creator del simposio - è riconosciuta come predittore di eventi vascolari severi, anche indipendentemente dal diabete. In qualche circostanza può essere causata dal deficit di testosterone, ovvero dall’ipogonadismo, che si associa molto frequentemente al diabete».
Gli uomini con diabete presentano un rateo più elevato di disfunzione erettile correlata, si ipotizza, a un danno vascolare e alla diminuzione del calibro delle arterie che portano sangue al pene. Nei casi in cui il diabete è successivo ad obesità si parla di ipogonadismo funzionale, reversibile con una perdita di peso che può essere trattata, a seconda dei casi, con una terapia sostitutiva a base di testosterone.
Disfunzione erettile ed eiaculazione precoce sono interconnesse, l’una può determinare l’altra. In particolare, l’eiaculazione precoce può inizialmente mettere in ombra le difficoltà di erezione.
Le disfunzioni sessuali femminili rappresentano invece condizioni spesso associate tra loro che vengono indagate molto più raramente. Per questo motivo sono anche poco considerate le condizioni di salute che possono predirne la comparsa e le terapie farmacologiche che possono esacerbarne l’evoluzione.
«Le donne con diabete – sottolinea Maria Ida Maiorino, creator del simposio - presentano disfunzioni sessuali che prevedono cause organiche e psicologiche con una pletora di manifestazioni: calo del desiderio, eccitazione ridotta con minore afflusso di sangue nella zona genitale, peggioramento dell’eccitazione, della lubrificazione vaginale, dell’orgasmo e della soddisfazione generale. Fenomeni che peggiorano in presenza di obesità che porta a una minore soddisfazione rispetto alla propria immagine corporea. Un diabete di lunga durata e una scarsa accettazione di questa condizione è stata correlata ad una peggiore funzione sessuale».
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