La mindfulness aiuta davvero a gestire lo stress?

L’esperimento

La mindfulness aiuta davvero a gestire lo stress?

di redazione
Aumenta il battito, cresce l’affanno, sudano le mani. Succede sotto stress ai seguaci della mindfulness come a tutti gli altri. L’unica differenza è che una volta superata l’emergenza stressante i primi affermano di averla vissuta meglio degli altri

La mindfulness aiuta a gestire lo stress? No. Ma può convincervi del contrario. Secondo uno studio condotto dall’Università di Buffalo pubblicato sulla rivista Personality and Social Psychology Bulletin quando sono sotto stress le persone che seguono i principi della mindfulness hanno reazioni cardiovascolari identiche a quelle di chi non fa alcuno sforzo per aumentare la consapevolezza e l’immersione nel presente. 

L’unica differenza tra i due gruppi è che le persone del gruppo della mindfulness, una volta terminata l’esperienza stressante, dichiarano di averla vissuta meglio degli altri. 

I dati fisici non mentono. Mindulness o non mindfulness, tutte le persone coinvolte nello studio hanno mostrato segni evidenti di agitazione e malessere durante i “pressure test”. Aumenta il battito cardiaco, il respiro va in affanno, le mani cominciano a sudare ecc…

«La cosa sorprendente è che la mindfulness non sembra procurare una risposta allo stress più positiva. Le persone che seguono la mindfulness si sentivano davvero sicure, a proprio agio e capaci di mantenere il controllo  mentre erano impegnate in un compito stressante? Non abbiamo visto prove di ciò, nonostante abbiano riferito di aver vissuto l’esperienza meglio degli altri una volta terminata», ha dichiarato Thomas Saltsman, ricercatore del dipartimento di psicologia presso l'Università di Buffalo. 

I ricercatori non negano che la mindfulness possa avere dei benefici e aiutare le persone a stare meglio. Ma ha dei limiti oggettivi e non sembra tornare utile quando si tratta di affrontare situazioni stressanti, come superare un esame, parlare di fronte al pubblico o presentarsi a un colloquio di lavoro. 

La mindfulness sembra solamente modificare la percezione dell’esperienza  quando il peggio è passato. 

La mindfulness è un atteggiamento difficile da tradurre con un solo termine. È, in sostanza, la capacità di vivere il momento presente in maniera non giudicante senza preoccuparsi del passato e del futuro, prestando attenzione solo al “qui e ora”. C’è chi riesce a farlo dopo lunghi training e chi ha un carattere predisposto alla consapevolezza sin dalla nascita. Chi pratica la mindfulness afferma di sentirsi meglio e di essere in grado di avere sempre la situazione sotto controllo.

Ma gli autori di questo studio sfatano il mito, dimostrando, con i dati cardiovascolari alla mano, che la mindfulness non migliora la gestione dello stress. 

«Sebbene i benefici sembrino inequivocabili, i modi specifici in cui la mindfulness dovrebbe avere un impatto sulle esperienze psicologiche delle persone durante lo stress rimangono poco chiari. Per questo abbiamo utilizzato le risposte cardiovascolari per cogliere ciò come le persone stavano reagendo a un momento di stress. E questi risultati ci dicono, che ciò che la mindfulness è in grado di fare non corrisponde alle apsettative. Il nostro campione straordinariamente ampio, di oltre un migliaio di partecipanti,e rende i risultati particolarmente convincenti», conclude Saltsman.