Il 16 marzo la giornata nazionale per la lotta alla sclerodermia

La ricorrenza

Il 16 marzo la giornata nazionale per la lotta alla sclerodermia

di redazione

Si celebra il prossimo 16 marzo la la giornata nazionale per la lotta alla sclerodermia. 

Per l’occasione, il Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia (GILS) celebrerà i 25 anni di attività, tirando le somme del passato, presente e futuro della sclerodermia

La sclerosi sistemica, patologia da sempre considerata non facile da diagnosticare e da trattare, infatti, oggi ha un aspetto nuovo. Oggi si può parlare di diagnosi precoce; vi sono medici specialisti che si occupano in modo specifico di questa malattia permettendo l’esistenza di standard di cura omogenei in tutto il Paese; esistono più opzioni terapeutiche e si conoscono meglio le modalità e le tempistiche per un loro appropriato utilizzo; affiorano i primi investimenti delle case farmaceutiche impegnate in grandi trial clinici al fine di studiare potenziali farmaci innovativi applicabili nella sclerodermia. E, non da ultimo, si è preso consapevolezza dell’importanza dell’aspetto psicologico di questa impattante patologia e di quanto il sostegno psicologico/sociale del malato faccia parte esso stesso della cura; si parla senza ostacolo di fisioterapia, di maternità, di follow-up diagnostici. 

«E se l’oggi appare di gran lunga più roseo del passato, ancora più speranza andrà riposta nel futuro prossimo», spiega Carla Garbagnati Crosti, presidente del GILS. «Un futuro in cui le scoperte del presente si completeranno grazie anche alle moderne tecnologie che permettono ampie ricerche precliniche e cliniche. Un futuro fatto di nuove terapie, di maggiore conoscenza e attenzione verso l’ammalato di sclerodermia. Un futuro in cui tutti insieme, pazienti, medici e ricercatori possono fare cose ancora più grandi e il GILS ne è e sarà sempre il supporto concreto».