Dialogs Beyond Borders: Fondazione Menarini propone incontri “a tu per tu” con grandi scienziati sui grandi temi 

Il progetto

Dialogs Beyond Borders: Fondazione Menarini propone incontri “a tu per tu” con grandi scienziati sui grandi temi 

di redazione

L’opinione di una scienziata sul pregiudizio di genere nella ricerca medica, la riflessione di un premio Nobel sul rapporto tra la scienza e Dio, l’analisi di un neuroscienziato sugli errori comunicativi durante la pandemia. Tutto questo e molto altro si può trovare nelle video interviste del progetto “Dialogs Beyond Borders”, da oggi online e accessibile a tutti, nella nuova sezione web “House of Sciences” del sito Fondazione Menarini. 

Si tratta del secondo ciclo di incontri con alcune delle menti più brillanti della scienza mondiale che vanno ad aggiungersi ai precedenti per un totale di 15 dialoghi oltre i confini, tra cui 5 con premi Nobel.

«Quando decisi di proseguire gli studi dopo la laurea in biologia, mia madre mi disse che una donna aveva bisogno di una professione, così mi misi a studiare per ottenere contemporaneamente una licenza per insegnare. Credo che oggi sia stato rotto il tetto di cristallo e che il futuro sarà sempre più popolato da scienziate donne», racconta Hermona Soreq, pioniera dell’applicazione della biologia molecolare e della genomica. 

Nel “tu per tu” con Eric Chivian, vincitrice del Nobel per la pace nel 1985, il focus è il rischio nucleare e la lotta ai cambiamenti climatici.  

Tra i grandi nomi ospitati nella gallery di Dialogs Beyond Borders c’è anche uno scienziato italiano, Alessandro Vespignani, direttore del Network Science Institute alla Northeastern University di Boston, che ripercorre i numerosi errori comunicativi fatti durante la pandemia sia da parte delle istituzioni che dei media e degli scienziati.

«In un momento in cui il sapere scientifico svolge un ruolo fondamentale nella vita di ciascuno, ma è purtroppo percepito come una conoscenza di nicchia per un’élite di persone, abbiamo voluto lanciare un nuovo modo di comunicare la scienza mostrando il legame profondo esistente tra progresso scientifico e la quotidianità. Speriamo che questa serie di incontri con “geni del sapere”, così diversi ma intrinsecamente legati dalla loro passione e determinazione nel perseguire il sapere, possono essere di ispirazione per tutti noi ed in particolare per i giovani», dice Lorenzo Melani, presidente e direttore scientifico della Fondazione Menarini .