occhiello
Il progetto
Emoglobinopatie, nasce una rete mediterranea per ridurre le disuguaglianze nelle cure
Redazione
Corpo

Mettere in collegamento Associazioni di pazienti, professionisti sanitari, ricercatori ed esperti di politiche sanitarie dei Paesi del Mediterraneo, favorendo lo scambio di conoscenze e il confronto sulle principali sfide assistenziali.

È questo, in sintesi, l'obiettivo del Mediterranean Network for Haemoglobinopathies (MNfH), una nuova rete internazionale e multidisciplinare dedicata alle emoglobinopatie, in particolare talassemia e anemia falciforme, presentata mercoledì 16 settembre a Roma.

Non a caso, il Network parte da Italia, Grecia e Cipro, Paesi di un'area geografica, quella mediterranea, che continua a registrare un rilevante carico di queste patologie, mentre, nonostante i progressi degli ultimi decenni, permangono differenze nell’accesso alle competenze specialistiche, alle cure e alle innovazioni terapeutiche.

Secondo le stime ricordate nell’ambito dell’iniziativa, in Europa sono oltre 38 mila le persone che convivono con un’emoglobinopatia. Per i sistemi sanitari le sfide riguardano anche la disponibilità e la sostenibilità delle risorse trasfusionali e l’introduzione di nuove opzioni terapeutiche, che richiedono competenze, organizzazione e risorse adeguate.

Tra le priorità della nuova rete figura quindi il rafforzamento della sicurezza e della sostenibilità dell’approvvigionamento di sangue, insieme alla riduzione delle disparità nell’accesso alle cure specialistiche. Il Network intende inoltre promuovere un confronto basato sulle evidenze scientifiche sull’accesso all’innovazione, valorizzare i dati prodotti nella pratica clinica e rafforzare il coinvolgimento dei pazienti e delle loro associazioni nei processi decisionali in ambito sanitario.

Un’attenzione specifica sarà dedicata alle opportunità e alle criticità associate alle nuove terapie per talassemia e altre emoglobinopatie, oltre che all’evoluzione del quadro normativo e sanitario europeo. 

Nella stessa giornata si è svolta anche la quarta edizione di Knights for Rare», promossa da Avanzanite Bioscience B.V. per valorizzare il ruolo delle Associazioni di pazienti con malattie rare. 

Per questa edizione è stata individuata come Rare Knight of the Year UNITED ETS – Federazione italiana talassemie, emoglobinopatie rare e drepanocitosi. L’organizzazione riunisce 38 Associazioni italiane e svolge attività di rappresentanza, informazione, sensibilizzazione e promozione della ricerca, con particolare attenzione alla tutela dei diritti e al miglioramento dell’assistenza.

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.