Farmacisti e fisioterapisti insieme per migliorare l'assistenza ai cittadini

L'accordo

Farmacisti e fisioterapisti insieme per migliorare l'assistenza ai cittadini

di redazione

Favorire un interscambio di professionalità connesse alla gestione informativa, alla digitalizzazione, all’interoperabilità tra i sistemi informativi e all’affiancamento nella gestione di procedure amministrative: è questo lo scopo dell'accordo di collaborazione siglato tra la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) e la Federazione nazionale degli ordini della professione sanitaria di fisioterapista (Fnofi). Obiettivo principale della collaborazione è di rendere più efficiente la gestione delle attività interne e di favorire una costante interconnessione tra due professioni sanitarie per migliorare l'assistenza di prossimità ai cittadini.

L'accordo «segna l’avvio di una proficua collaborazione tra farmacisti e fisioterapisti per affrontare le sfide che abbiamo davanti come Ordini professionali e come professionisti impegnati ogni giorno a garantire ai pazienti la migliore assistenza possibile» commenta Andrea Mandelli, presidente Fofi. «Mai come in questi ultimi anni – prosegue - abbiamo avuto la consapevolezza di quanto sia importante fare squadra per costruire un Servizio sanitario più efficiente e vicino ai bisogni delle persone, che sia parte fondante di un Sistema Paese ”attrezzato” per rispondere alla sfida demografica con la visione di uno sviluppo equo e sostenibile».

La collaborazione tra le due professioni «assume un’importanza particolare» sostiene il presidente Fnofi, Piero Ferrante. La sanità italiana «si trova ad affrontare un passaggio epocale – aggiunge - perché le sfide dell'invecchiamento, della cronicità, della sanità di prossimità sono ineludibili e non più rimandabili: anche grazie a una stretta collaborazione operativa e amministrativa tra le professioni sarà possibile creare le fondamenta di un Servizio sanitario che sappia fare rete tra le professioni, con l’obiettivo di essere sempre vicino ai cittadini, tempestivo nell'accesso alle terapie e competente nella capacità di fornire risposte di salute».