L’inquinamento causa 500mila morti premature in Europa, al via la campagna Healthy Lungs for Life

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L’inquinamento causa 500mila morti premature in Europa, al via la campagna Healthy Lungs for Life

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Immagine: Artemisi, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons
di redazione
È la quarta causa di morte nel mondo, responsabile di 6 milioni d morti premature. L’inquinamento dell’aria però può essere fermato e la campagna Healthy Lungs for Life indica il modo per farlo

È un problema ambientale, indubbiamente. E anche grosso. C’è in ballo la sopravvivenza di paesaggi, animali, piante, insomma del mondo come lo abbiamo conosciuto. Ed è allo stesso tempo - vendendola dalla prospettiva “one health”, che è anche l’unica possibile - un gigantesco e preoccupante problema di salute. Sì, perché l’inquinamento atmosferico è la quarta causa di malattia e morte nel mondo, dopo ipertensione, fumo e malnutrizione. L’aria inquinata, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è responsabile di quasi 6 milioni di morti premature in tutto il mondo ogni anno, quasi 500mila in Europa. 

Le polveri sottili e le sostanze tossiche inalate quotidianamente sottraggono alle vite delle persone il 4,1 per cento degli anni in media a livello mondiale. Sono anni di vita persi a causa di malattie respiratorie croniche causate dall’inquinamento. 

In Italia l il 3,7 per cento degli anni anni persi per malattia, disabilità o morte prematura (DALYs) sono da attribuire alle patologie respiratorie causate dall’aria inquinata (669mila), il 75,5 per cento dei quali dipende  da broncopneumopatia cronica ostruttiva (505.000), mentre il 15,8 per cento all’asma bronchiale (106.000). 

Sono i dati preoccupanti che fanno da sfondo all’iniziativa Healthy Lungs for Life, la campagna di sensibilizzazione globale sull'importanza della salute dei polmoni, promossa da European Lung Foundation (ELF) in collaborazione con l’European Respiratory Society (ERS). L’obiettivo è quello di intervenire su quei dati perché non tutto è perduto. Puntando su una maggiore consapevolezza dei rischi che porti rapidamente all’adozione  di stile di vita più sano si possono avere risultati tangibili e facilmente quantificabili perché se si riduce l’inquinamento quei numeri allarmanti inevitabilmente scendono. 

L’edizione di quest’anno, che si svolge a margine del congresso della European Respiratory Society (Milano dal 9 al 13 settembre 2023) vede come protagonista la città di Milano con un calendario fitto di appuntamenti. Si parte oggi 8 settembre e si prosegue fino mercoledì 13 settembre con iniziative di sensibillizazione, intrattenimento ed eventi scientifici.

Il sindaco di Milano Beppe Sala dialoga con il presidente della European Respiratory Society Carlos Robalo Cordeiro e con i due presidenti del congresso ERS 2023 Sergio Harari e Marisa Bonsignore.

«Milano si trova in una delle zone più inquinate d'Europa, la Pianura Padana. La qualità dell’aria nella regione è migliorata in modo significativo nell’ultimo ventennio, ma siamo ben lontani dai valori raccomandati dall’OMS. Negli ultimi anni si sono compiuti pochi progressi ed è giunto il momento di agire in modo più radicale. La consapevolezza e l’impegno al miglioramento sono ora essenziali, sia dal punto di vista pubblico che politico. In qualità di presidente, insieme alla professoressa Bonsignore, del più grande congresso internazionale del mondo ospitato qui a Milano, pensiamo che la campagna Healthy Lungs for Life sia una fantastica opportunità per entrare in contatto con le persone della città e della regione, per aiutarle a comprendere meglio l'importanza della salute e il ruolo che l'inquinamento atmosferico può giocare nello sviluppo di patologie polmonari», ha dichiarato Sergio Harari, presidente del Congresso ERS. 

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