Lorenzo Piemonti, direttore del Diabetes Research Institute di Milano e primario dell’Unità operativa di Medicina rigenerativa e dei trapianti del San Raffaele di Milano, è stato eletto presidente dell'International Pancreas and Islet Transplantation Association (IPITA).
L’elezione è avvenuta nel corso del congresso congiunto IPITA, IXA (International Xenotransplantation Association) e CTRMS (Cell Transplant and Regenerative Medicine Society) che si è svolto a San Diego negli Stati Uniti dal 26 al 29 ottobre.
«Credo che prima che un riconoscimento personale sia un riconoscimento a tutta la scuola milanese – commenta Piemonti - che da più di trenta anni è impegnata con continuità su questo filone di ricerca. Stiamo assistendo a una accelerazione importante nei risultati clinici, accelerazione che ci fa cautamente sperare in un futuro concreto dove potremmo forse fare a meno della terapia insulinica».
Piemonti è anche coordinatore del Consiglio scientifico della Società italiana di diabetologia (Sid): «La sua elezione – sostiene Angelo Avogaro, presidente della Società scientifica - dimostra che la Sid ha al suo interno delle professionalità di altissimo livello. Tutta la comunità diabetologica italiana deve essere orgogliosa di questo riconoscimento che certifica l'eccellenza italiana non solo in campo sanitario ma anche scientifico».
Fondata il 27 giugno 1993 ad Amsterdam, IPITA oggi rappresenta l'organizzazione scientifica di riferimento a livello internazionale per le terapie cellulari avanzate nel trattamento del diabete, con oltre 500 membri di 38 Paesi. Inoltre, è una delle dieci sezioni ufficiali della Transplantation Society, l’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che si dedica ai trapianti di organi e tessuti e promuove la ricerca scientifica, la pratica clinica, l’educazione e l’etica nel settore dei trapianti, in collaborazione ufficiale con l’Organizzazione mondiale della sanità.
A San Diego l’Italia ha ottenuto di essere la sede del 19mo congresso mondiale di IPITA che si terrà a Pisa il 15-18 giugno 2025. «Questa vittoria è stato il risultato della collaborazione di tutta la comunità scientifica italiana – sottolinea Piemonti - siamo stati uniti e abbiamo sostenuto Pisa come sede, proprio perché ospita una scuola trapiantologica e diabetologica di eccellenza internazionale e rappresenta un ulteriore vanto per l’Italia in questa area di ricerca».
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