occhiello
Regata per la vita 2026
Nelle Marche sport e solidarietà a sostegno dell’oncologia
Redazione
Corpo

È stata l'imbarcazione Azzurra III ad aggiudicarsi l'ottava edizione della Regata per la vita, manifestazione che unisce sport, solidarietà e promozione della salute. L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di 35 imbarcazioni, partite da Senigallia e giunte a Marina Dorica di Ancona, dove si è svolta la cerimonia di premiazione.

Tra le novità dell'edizione 2026 figurano i primi Ambasciatori della salute One Health, un'iniziativa che ha coinvolto alcuni studenti del corso di laurea in Medicina dell'Università Politecnica delle Marche: nell'ambito del Corso di Oncologia, gli studenti hanno realizzato podcast dedicati ai temi della prevenzione, presentati in anteprima durante la premiazione e destinati alla diffusione attraverso i social media e i canali di informazione.

L'iniziativa è stata promossa dalla Clinica oncologica dell'Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche e dell'Università Politecnica delle Marche, insieme all'armatore Alberto Rossi, a Marina Dorica di Ancona, al Club Nautico di Senigallia, alla Lega Navale di Senigallia, alla Federazione italiana vela e alla One Health Foundation.

L'obiettivo della manifestazione è raccogliere fondi a favore dell'oncologia marchigiana e, in particolare, di Marcangola, la rete che riunisce quasi 50 Associazioni di pazienti e volontariato attive sul territorio regionale. Grazie all'impegno dei volontari, la rete offre sostegno alle persone colpite da patologie oncologiche.

Nel corso dell'evento è stato inoltre richiamato il valore della collaborazione tra sanità, volontariato e società civile per rafforzare la prevenzione, sostenere la ricerca scientifica e migliorare la qualità della vita dei pazienti. È stata inoltre evidenziata l'importanza dell'approccio One Health, che mette in relazione la salute umana, animale e dell'ambiente.

«La Regata è anche un’importante occasione di sensibilizzazione sui temi della prevenzione primaria e secondaria del cancro, della corretta informazione sanitaria e della promozione di stili di vita salutari» spiega Rossana Berardi, professoressa in Oncologia medica all'Università Politecnica delle Marche e presidente di One Health Foundation. «Abbiamo reso disponibile durante l’evento un punto d’informazione per incentivare la cultura della salute – precisa - e sono state erogate visite mediche gratuite nutrizionistiche e dermatologiche. Non va dimenticato che fino al 40% dei casi di cancro è evitabile adottando comportamenti sani e sottoponendosi periodicamente a controlli medici»

Alla cerimonia di premiazione ha partecipato anche Mauro Pelaschier, storico timoniere di Azzurra, presente per testimoniare il proprio sostegno all'iniziativa.

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.