occhiello
Aziende
Maria Cristina Leone nuova responsabile dell'Oncologia di Merck Italia
Redazione
  • Immagine
    Maria Cristina Leone
Corpo

Dall'1 gennaio scorso Maria Cristina Leone è la nuova direttrice della Business Unit Oncology di Merck Italia.

Leone ha ricoperto posizioni di crescente responsabilità in Celgene, AstraZeneca e Novartis, lavorando in diversi ambiti terapeutici, tra cui onco-ematologia, immunologia e cardiologia. Negli ultimi tre anni ha ricoperto la carica di direttrice dell'area Neurologia & Immunologia di Merck Italia e in questo ruolo ha coordinato il portfolio di prodotti per la sclerosi multipla.

Nella nuova posizione Leone sarà chiamata a valorizzare l’impegno di Merck che si articola su un portfolio di cinque indicazioni terapeutiche nonché a promuovere un approccio basato sull’umanizzazione delle cure oncologiche e la personalizzazione dei percorsi terapeutici.

«Prendere il testimone alla guida della BU Oncologia – commenta Leone – è insieme un privilegio e una grande responsabilità che mi darà la possibilità di contribuire alla gestione di una priorità di salute pubblica che ho sempre sentito profondamente vicina. Il 2026 si presenta già carico di sfide e opportunità significative – prosegue - che intendiamo affrontare e perseguire promuovendo l’importanza di un approccio terapeutico personalizzato e basato sull’ascolto del paziente. L’obiettivo su cui concentrerò il massimo impegno sarà portare la nostra innovazione a tutti coloro che ne hanno bisogno, lavorando con passione e dedizione per migliorare la vita dei pazienti e delle loro famiglie. Insieme, possiamo fare la differenza».

Nonostante i continui progressi in ambito oncologico, il cancro continua ad avere un impatto drammatico a livello globale, con circa 20 milioni di nuove diagnosi e 10 milioni di decessi, secondo i dati più recenti (World Health Organization-WHO, International Agency for Research on Cancer -IARC). Nel 2050 si stimano oltre 35 milioni di nuovi casi, con un aumento del 77% rispetto al 2022. Circa 390 mila i nuovi casi registrati in Italia nel 2024. Dati che dimostrano l’urgenza di rendere disponibili per i pazienti oncologici trattamenti efficaci, specialmente per i tumori difficili da trattare. Merck Serono lavora tra gli altri sui tumori testa-collo, sul tumore uroteliale della vescica, sul tumore del colon retto e del polmone.

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.

Su argomenti simili

I nuovi casi di tumore nel mondo potrebbero arrivare a sfiorare i 35 milioni all'anno entro il 2050 se non saranno adottate misure urgenti per rafforzare la prevenzione, la diagnosi e l'accesso alle cure. È quanto emerge dal Global Status Report on Cancer 2026 pubblicato oggi dall'Organizzazione mondiale della sanità, realizzato con il… Leggi tutto

Lo sviluppo di un agente di Intelligenza artificiale a supporto delle Associazioni dei pazienti nel rispondere alle richieste ricevute: è questa la proposta condivisa all’interno del progetto MetaLAB, il "cantiere di idee" promosso da Daiichi Sankyo Italia nell’ambito di EcHo-M, la strategia dell’azienda basata sull’ascolto dei bisogni delle… Leggi tutto

La Commissione europea ha autorizzato l'immissione in commercio di sacituzumab govitecan in monoterapia per il trattamento di pazienti adulte con tumore della mammella triplo negativo non resecabile o metastatico che non abbiano ricevuto in precedenza una terapia sistemica per la malattia metastatica e che non siano candidate al trattamento con… Leggi tutto

Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli partecipa a uno studio clinico internazionale di fase 2 che sta valutando un radiofarmaco sperimentale per il trattamento della carcinosi peritoneale associata al carcinoma ovarico sieroso di alto grado in stadio avanzato.

Lo studio riguarda pazienti con malattia in stadio III-IV, prive di… Leggi tutto

Dieci milioni di cellule analizzate in meno di due ore, con un consumo di memoria circa tre volte inferiore rispetto ai migliori strumenti esistenti e una velocità fino a quaranta volte superiore sui dataset più grandi. Sono questi i risultati ottenuti da un gruppo di ricercatori dell'Università di Trieste, di Area Science Park, della Scuola… Leggi tutto

Una donna su tre colpita da tumore della mammella presenta sintomi depressivi clinicamente rilevanti, mentre l’ansia si conferma come la dimensione psicologica più diffusa, con oltre il 30 per cento delle pazienti che manifesta livelli moderati o severi e quasi la metà che riporta sintomi lievi. Sono i dati che emergono dal secondo rapporto… Leggi tutto

Un appello congiunto al ministero della Salute e alle Istituzioni affinché i tumori del sangue conici e la psoriasi siano inclusi subito nella programmazione nazionale per garantire equità di accesso alle cure e ridurre le disuguaglianze territoriali e i costi a carico di famiglie e Inps.

A lanciarlo sono Salutequità, L'Associazione… Leggi tutto

La carenza e l'irregolarità del sonno potrebbero essere tra i fattori che alimentano l’aumento globale delle diagnosi di tumore tra gli adulti con meno di cinquant’anni. È la suggestione che arriva da due studi scientifici presentati a Chicago in occasione del meeting della American Society of Clinical Oncology (Asco). 

L'… Leggi tutto

L'efficacia clinica delle terapie avanzate e dei farmaci orfani per il trattamento delle patologie a bassa prevalenza è strettamente subordinata alla reattività e all'efficienza dei sistemi sanitari regionali. Il progresso della ricerca biomedica richiede infatti modelli di governance flessibili, capaci di superare la frammentazione… Leggi tutto

Un nuovo modello basato su genetica, dati clinici e intelligenza artificiale potrebbe migliorare la gestione della leucemia mielomonocitica cronica (CMML), rara neoplasia del sangue caratterizzata da decorso molto variabile e prognosi spesso sfavorevole. I risultati arrivano da uno studio internazionale pubblicato sul Journal of Clinical… Leggi tutto

In occasione della Giornata mondiale della tiroide del 25 maggio, una survey condotta da VediamociChiara, portale di informazione sulla salute femminile, restituisce un'istantanea fatta di timori diffusi, percezioni spesso distorte e un ricorso ancora insufficiente ai canali medici appropriati.

Leggi tutto

Daratumumab in formulazione sottocutanea è ora indicato in associazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo di nuova diagnosi, indipendentemente dall’eleggibilità al trapianto autologo di cellule staminali. La decisione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) è supportata dai… Leggi tutto

Costruire una strategia condivisa e di lungo periodo che unisca le massime istituzioni, la comunità scientifica e il sistema sanitario. È l'obiettivo del «Patto per la ricerca» promosso da Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, presentato oggi a Milano durante il convegno «Fondazione Airc: verso un patto per la ricerca. Costruire insieme il… Leggi tutto

In Italia vivono quattro milioni di persone dopo una diagnosi di tumore, con bisogni clinici, riabilitativi, sociali e lavorativi sempre più complessi. Eppure i diritti conquistati in anni di battaglie civili rischiano di restare inattuati, bloccati da ritardi procedurali, rimpalli di competenze e decreti attuativi mai emanati. È quanto… Leggi tutto

Sono oltre 72 mila i decessi ogni anno potenzialmente evitabili con stili di vita corretti e programmi periodici di controllo. Per puntare a questo obiettivo, l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e Tennis & Friends – Salute e Sport hanno siglato un nuovo protocollo di collaborazione: per i prossimi due anni promuoveranno… Leggi tutto

Dare spazio alle parole non dette e portare l’attenzione sulla qualità della vita delle donne con tumore al seno metastatico. È questo l’obiettivo della campagna “La Voce oltre la Cura. Qualità di vita e tumore al seno metastatico”, presentata da Pfizer in occasione della 27ª edizione della Race for the Cure, la manifestazione dedicata alla… Leggi tutto

Maggiore presa in carico nelle strutture specializzate, percorsi di prevenzione più strutturati, Centri di riferimento regionali e standard minimi nazionali per l’accesso alle cure. Sono alcuni punti cardine della prima Agenda nazionale dedicata al tumore ovarico, presentata a Roma venerdì 8 maggio in occasione della Giornata mondiale della… Leggi tutto

Uno studio pubblicato su Nature Materials propone una prospettiva nuova e complementare rispetto alle ragioni per cui un tumore diventa invasivo: considerare il tumore anche in quanto materiale fisico, la cui “consistenza” può influenzarne direttamente la capacità di diffondersi.

Finora, le cause della disseminazione tumorale sono state… Leggi tutto