Menopausa, via libera Ue a farmaco per il trattamento dei sintomi vasomotori

Farmaci

Menopausa, via libera Ue a farmaco per il trattamento dei sintomi vasomotori

di redazione

Colpiscono oltre la metà delle donne tra i 40 e i 64 anni. Il termine medico è “sintomi vasomotori”, ma nel linguaggio comune sono chiamate “vampate” e sono uno dei principali disturbi della menopausa. La loro intensità e frequenza è variabile, c’è chi le sperimenta saltuariamente e chi invece ne soffre in maniera pesante. In Europa, nelle donne in postmenopausa è stata riportata una prevalenza dei sintomi vasomotori da moderati a severi del 40 per cento. Ora per tutte loro potrebbe esserci una soluzione: la Commissione Europea ha approvato fezolinetant per il trattamento dei sintomi vasomotori da moderati a severi associati alla menopausa. 

Prima della menopausa esiste un equilibrio tra gli estrogeni, ormoni sessuali femminili, e una proteina prodotta dal cervello nota come neurochinina B (NKB) che regola il centro di termoregolazione del cervello. Quando il corpo entra in menopausa, i livelli di estrogeni diminuiscono e questo può portare alle vampate. Fezolinetant riduce il numero e l’intensità delle vampate e delle sudorazioni notturne bloccando il legame della NKB nel centro di termoregolazione.

L’approvazione si basa sui risultati di tre studi clinici di fase 3 nell’ambito di un programma di sviluppo che ha arruolato complessivamente 3mila donne in Europa, Stati Uniti e Canada.