MSD CrowdCaring: in cinque anni raccolti oltre 820 mila euro e finanziati 80 progetti

L'iniziativa

MSD CrowdCaring: in cinque anni raccolti oltre 820 mila euro e finanziati 80 progetti

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Immagine: www.eppela.com/mentor/25/msd-crowdcaring
di redazione

Ottanta progetti di inclusione nei quali disabilità, malattia o altre forme di condizione sfavorevole non costituiscono un limite: realizzarli è stato possibile grazie agli oltre 820 mila euro raccolti dal 2018 a oggi, a un co-finanziamento di MSD di 350 mila euro e a più di 5.700 sostenitori.

Sono i numeri dell'iniziativa MSD CrowdCaring, che festeggia il suo quinto anno di attività e conferma l’impegno in Corporate Social Responsibility della multinazionale americana, in Italia da 68 anni, che cofinanzia i progetti accolti nella piattaforma contribuendo alla loro realizzazione.

Un percorso che martedì 23 gennaio l'azienda ha confermato di voler proseguire, in occasione di un evento che si è svolto alla presenza della presidente e amministratrice delegata di MSD Italia, Nicoletta Luppi.

«Il nostro impegno sociale, aderente a una politica di Corporate Social Responsibility ormai storica e a una mission che punta a salvare e migliorare la vita delle persone, si è sempre tradotto in progetti capaci di portare ad azioni concrete e a risultati in grado di generare un impatto positivo» dice Luppi. «MSD CrowdCaring – prosegue - ne è un esempio virtuoso. Dalla sua nascita a oggi, grazie a un impegno corale che ha visto la condivisione di competenze, obiettivi, bisogni, è riuscito ad abbattere barriere e a favorire quella cultura della diversità, dell’equità e dell’inclusione di cui MSD si fa promotrice».

MSD CrowdCaring è “ospitato” da Eppela, la principale piattaforma italiana di crowdfunding che, con un sistema di “finanziamento dal basso”, permette di creare diverse tipologie di raccolte fondi: dalle campagne di solidarietà alla realizzazione di prodotti o eventi.

«Attraverso la piattaforma di Eppela – sostiene il presidente Nicola Lencioni - il finanziamento dal basso diventa un catalizzatore per quei progetti che ambiscono a trasformare la società, promuovendo l'uguaglianza di genere, il supporto intergenerazionale e abbattendo le barriere imposte dalla disabilità e dalla malattia».

I progetti selezionati che raggiungono gli obiettivi di “finanziamento dal basso” accedono a un co-finanziamento da parte di MSD Italia nel ruolo di “Mentor”, con l’obiettivo di contribuire al finanziamento e alla realizzazione dei migliori progetti relativi, in particolare, all’abbattimento delle barriere e dei limiti causati da disabilità, malattia o diversità; alla creazione di un network inter-generazionale; a iniziative che promuovono l’uguaglianza di genere, lo sviluppo di ambienti di lavoro inclusivi, la creazione e sviluppo di network di supporto reciproco per le donne.