Rafforzare la voce delle oltre 144 mila persone con sclerosi multipla e delle circa 2 mila con neuromielite ottica (Nmosd) e malattia associata agli anticorpi anti-Mog (Mogad).
È con questo scopo che è stato costituito l’Intergruppo parlamentare sulla sclerosi multipla e patologie correlate, promosso da Aism e Fism con il sostegno di Luana Zanella, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera e co-presidente dell’Intergruppo, e di Tilde Minasi, componente della Commissione Affari sociali del Senato e co-presidente dell’Intergruppo, presentato giovedì 13 novembre a Roma.
Sclerosi multipla, Nmosd e Mogad sono patologie croniche e progressive che colpiscono in età giovanile e investono la vita di intere famiglie, chiamate ad adattarsi ai cambiamenti imprevedibili che la malattia impone e, nei casi più gravi, a fornire l’assistenza quotidiana dei caregiver familiari. Nel complesso, si stima che in Italia siano circa 500 mila le persone coinvolte direttamente o indirettamente da queste patologie: pazienti, familiari e caregiver che convivono ogni giorno con bisogni sanitari e sociali spesso complessi e affrontano le sfide della piena partecipazione e inclusione sociale.
La sclerosi multipla è oggi «una sfida crescente per la nostra società – sottolinea Zanella - colpendo migliaia di persone in modo sempre più diffuso. Di fronte a questa realtà, è necessario promuovere un impegno comune e concreto per costruire un’agenda politica e sociale centrata sulla persona e sulle sue esigenze. In linea con le mozioni “1.000 azioni oltre la sclerosi multipla” approvate proprio un anno fa alla Camera, l’obiettivo dell’Intergruppo parlamentare sulla sclerosi multipla e patologie correlate è quello di favorire l’integrazione e il dialogo tra Istituzioni, comunità scientifica e Associazioni».
Per Minasi «le priorità sono chiare: presa in carico personalizzata e omogenea su tutto il territorio con Pdta realmente operativi; continuità assistenziale lungo tutto il percorso di cura; sostegno alla ricerca e piena inclusione lavorativa. Questo lavoro si muove in coerenza anche con la riforma della disabilità, oggi in sperimentazione, che mira a rendere esigibili i diritti e semplificano i percorsi dei cittadini con sclerosi multipla e patologie correlate. Chiudo con un impegno politico chiaro: l’Intergruppo non sarà una vetrina, ma un luogo di lavoro permanente».
«Negli anni la nostra comunità è diventata sempre più capace di produrre conoscenza e di proporre soluzioni concrete – osserva Francesco Vacca, presidente di Aism - mettendo le persone con sclerosi multipla e patologie correlate al centro del dibattito pubblico. Con l’Intergruppo, questa capacità diventa parte del lavoro parlamentare: significa trasformare l’ascolto e il confronto in azione politica, e costruire insieme istituzioni, ricerca e società civile un sistema capace di rispondere davvero ai bisogni di salute, inclusione e partecipazione».
La nascita dell’Intergruppo, sostiene infine Mario Alberto Battaglia, presidente di Fism, l’ente di ricerca di Aism, è «un riconoscimento importante del lavoro di questi anni e della corrispondenza tra l’Agenda della sclerosi multipla e patologie correlate e quella del Paese. Serve un patto politico stabile per trasformare la conoscenza scientifica in equità di accesso e diritti esigibili per tutti».
Su argomenti simili
L'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) ha un nuovo presidente nazionale: Gianluca Pedicini, 43 anni, nato a Brescia, ma vissuto da sempre a Foligno, persona con sclerosi multipla, volontario e dirigente associativo di lunga esperienza. È stato eletto dal nuovo Consiglio direttivo nazionale per guidare l'Associazione nel triennio 2026-… Leggi tutto
La multinazionale Italfarmaco ha annunciato che l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di givinostat per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne (DmD) nei pazienti in grado di camminare, a partire dai sei anni di età, in trattamento con corticosteroidi, indipendentemente dal tipo di mutazione genetica… Leggi tutto
«Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore. Anzi due: gardenie e ortensie». Con questo messaggio l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla rilancia “Gardensia”, la campagna di informazione e raccolta fondi che dal 6 all’8 marzo tornerà in 5 mila piazze italiane, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
L’iniziativa si… Leggi tutto
Migliorare in modo concreto la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla progressiva, intervenendo sui sintomi più invalidanti: fatica, dolore, difficoltà cognitive e mobilità. È questo l’obiettivo dei tre nuovi studi internazionali finanziati con 6,9 milioni di euro dall’International Progressive MS Alliance.
I finanziamenti… Leggi tutto
In Italia la sclerosi multipla (Sm) riguarda circa 144 mila persone. Negli ultimi decenni, grazie ai progressi della ricerca in neuroscienze e allo sviluppo di nuovi farmaci, questa patologia è diventata una delle malattie neurologiche con il maggior numero di terapie disponibili: oggi se ne contano oltre venti. Questo ha permesso di migliorare… Leggi tutto
Un gruppo di neuroni malfunzionanti in una regione strategica del cervello - l’ipotalamo - potrebbe svolgere un ruolo chiave nella reazione abnorme del sistema immunitario nella sclerosi multipla. La loro ridotta attività potrebbe infatti spegnere l’attività delle cellule di controllo del sistema immunitario e lasciare campo libero all’immunità… Leggi tutto
Efficacia a lungo termine, esiti favorevoli in termini di disabilità, impatto duraturo. Sono le conclusioni a quattro anni provenienti da due studi di fase IV su larga scala su cladribina compresse nelle persone con sclerosi multipla recidivante.
Una iniezione di dieci minuti due volte l’anno è l’innovazione approvata dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per il trattamento delle forme recidivanti di sclerosi multipla (Smr) e di quella primariamente progressiva (Smpp).
Già approvata dalla Commissione europea a giugno 2024 sulla base dei dati dello studio OCARINA II, il farmaco… Leggi tutto
Uno studio pilota dell’Università di Milano, in collaborazione con la Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e il Cnr-Istituto di Fisiologia clinica, ha evidenziato come la stimolazione elettrica spinale non invasiva (tsDCS) possa modulare i biomarcatori dello stress ossidativo e dell’infiammazione in pazienti con sclerosi multipla… Leggi tutto
In Italia, circa 144 mila persone convivono con la sclerosi multipla (SM) e molte di loro devono affrontare una battaglia invisibile perchè spesso si scontrano con muri di silenzio e burocrazia. Per alcune, la situazione è ancora più drammatica: sono le Hard to Reach, quelle che il sistema non riconosce, non intercetta, non prende in… Leggi tutto
Prevenire la sclerosi multipla, vaccinando contro il virus di Epstein Barr. Non, tuttavia, in maniera indifferenziata, ma mirando solo alle forme de virus che favoriscono la comparsa della malattia autoimmune. È la strategia messa a punto da ricercatori del Centro Sclerosi Multipla dell’Università Sapienza – Azienda Ospedaliero-Universitaria… Leggi tutto
Forma, materiale, colore, luce, texture e suono: è anche attraverso l'opportuna gestione di questi elementi che può passare la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla.
Per esempio, in soggiorno forme morbide, materiali naturali, colori caldi, luci soffuse; e niente tappeti. In cucina pensili regolabili ed estraibili,… Leggi tutto
I vaccini contro Covid-19 sono efficaci e offrono una protezione duratura anche nelle persone con sclerosi multipla, anche se è possibile osservare delle differenze a seconda del tipo di trattamento a cui si è sottoposti. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori… Leggi tutto
Il 29,3% delle donne con sclerosi multipla e neuromielite ottica è stata vittima di discriminazione dovuta al genere, in particolare nel mondo del lavoro (17,6%). Il 63,3% delle donne ha dichiarato di aver subito una discriminazione in almeno un aspetto della loro vita quotidiana mente il 35,75% ha subito discriminazione multipla; di queste… Leggi tutto
