«Il furto di numerose dosi di Fentanyl dall’Ospedale Israelitico è un episodio gravissimo che desta forte preoccupazione» a dirlo è la senatrice Daniela Sbrollini, componente della Commissione Cultura di Palazzo Madama, che ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministro della Salute e dell’Interno per chiedere chiarimenti sull’accaduto e «sapere quali misure il Governo intenda adottare per rafforzare la sicurezza nella custodia e nella distribuzione dei farmaci ad alto rischio. Su temi come questo – chiosa la senatrice - non è possibile abbassare la guardia».
Il Fentanyl è un oppioide sintetico molto potente il cui uso illecito potrebbe non solo costituire un serio pericolo per la salute pubblica, sottolinea Sbrollini,ma alimentare anche circuiti crilinali.
Il furto di 80 fiale avvenuto il 3 luglio, infatti, potrebbe immettere nel circuito dello spaccio di droghe qualcosa come 20 mila dosi.
Nell'interrogazione, la senatrice chiede tra l'altro «quali provvedimenti normativi o di vigilanza il Governo intenda implementare sull'intero territorio nazionale per rafforzare le misure di sicurezza, tracciabilità e la detenzione vigilata del Fentanyl e degli altri farmaci ad alto rischio all'interno delle farmacie ospedaliere, sia pubbliche che private convenzionate».
