Cronicità: otto sfide da vincere per migliorare la sanità del futuro

Il volume

Cronicità: otto sfide da vincere per migliorare la sanità del futuro

di redazione

Identificare modelli che possano rendere il sistema sanitario italiano più organizzato, accessibile e sostenibile: è questo l'obiettivo finale del volume La comunità che cura – Dall’esperienza al modello di gestione della cronicità nel Sistema Sanitario Nazionale, presentato in un incontro a Roma martedì 17 ottobre. Il libro, realizzato con il contributo di Galapagos in partnership editoriale con Egea, racconta in particolare quali innovazioni si stanno attuando a livello regionale per migliorare la presa in carico del paziente cronico.

Il progetto, come spiega Maria Rosaria Natale, fondatrice e CEO di Your Business Partner, curatrice del libro, «nasce con l’obiettivo di comprendere le reali esperienze di qualità nella gestione della cronicità nella sanità in Italia: qualità clinica, qualità di vita e sostenibilità economica dei sistemi sia ospedalieri sia territoriali. Il metodo della ricerca si è da subito concentrato nell’identificare esperienze specifiche che sono state trasformate in casi reali, organizzati in modo sistemico affinché potessero rappresentare modelli applicabili in diversi contesti. La proposta di questo libro è dunque anche una sfida: analizzare la Sanità territoriale superando il concetto di silos, analizzando le strutture e i processi e coinvolgendo i soggetti interessati in modo multidisciplinare».

Il lavoro di ricerca che ha portato alla stesura del volume ha identificato otto principali sfide per il sistema salute, che interessano tutto il territorio italiano e che stanno trovando già risposta nelle realtà locali prese in esame: la connessione tra ospedale e territorio; la progettazione di percorsi personali “ingegnerizzati”; standard che abbiano come protagonisti Case di comunità, Ospedali di Comunità e farmacie dei servizi; l’integrazione tra le dimensioni sociale, assistenziale e sanitaria; la messa in opera delle reti di patologia; la creazione di valore sul territorio per differenziare l’offerta clinica e di salute in base ai bisogni dei cittadini; la disponibilità del farmaco come parametro di valutazione, in cui appropriatezza prescrittiva e aderenza alle terapie diventano indicatori per misurare la coerenza del sistema sanitario; la transizione digitale nei sistemi sanitari regionali.

«Il progetto “Comunità che Cura” ha visto Galapagos impegnarsi nella raccolta delle esperienze più virtuose di Sanità territoriale – racconta Alberto Avaltroni, vicepresidente Country Head di Galapagos – per mettere in luce le pratiche di una sanità “semplice” ed efficace, dove la dimensione socio-assistenziale è parte della cura. Offriamo al Paese questo libro con l’obiettivo di promuovere best practice che possano fungere da ispirazione e patrimonio per tutto il territorio, di sensibilizzare e fare “cultura” sulla sanità basata sul valore, di presentare modelli innovativi alle Istituzioni e di favorire il networking tra i decisori della sanità pubblica».