Linfoma follicolare: approvata la terapia Car-T axicabtagene ciloleucel per la forme recidivante refrattaria

Terapie

Linfoma follicolare: approvata la terapia Car-T axicabtagene ciloleucel per la forme recidivante refrattaria

di redazione

La Commissione europea (CE) ha approvato la terapia cellulare CAR T axicabtagene ciloleucel di Kite, società del gruppo Gilead, per il trattamento di pazienti adulti con linfoma follicolare (LF) recidivante o refrattario dopo tre o più linee di terapia sistemica. Axicabtagene ciloleucel ha mantenuto la designazione di medicinale orfano in questa indicazione. Il linfoma follicolare, che rappresenta circa il 22 per cento di tutte le diagnosi di linfoma al mondo, è una forma di linfoma non Hodgkin (iNHL) in cui i tumori maligni crescono lentamente, ma possono diventare più aggressivi nel tempo.  

L’approvazione è supportata dai dati dello studio registrativo di fase II a singolo braccio ZUMA-5, condotto in pazienti con linfoma follicolare recidivante o refrattario che avevano ricevuto almeno due linee precedenti di terapia sistemica, inclusa la combinazione di un anticorpo monoclonale anti-CD20 e un agente alchilante. Dopo 24 mesi, tra i pazienti che avevano ricevuto tre o più linee di terapia precedente (n=75) il tasso di risposta globale era del 91 per cento e il tasso di risposta completa era del 77 per cento. La durata mediana della risposta (DoR, Duration of Response) è stata di 38,6 mesi e la percentuale di responder ancora in risposta al mese 24 era del 62 per cento.

I risultati di sicurezza erano coerenti con il profilo di sicurezza noto per axicabtagene ciloleucel. Sindrome da rilascio di citochine e reazioni avverse neurologiche di grado 3 o superiore si sono verificate rispettivamente nel 6 e nel 16 per cento dei pazienti.