Tumori con fusione NTRK: con larotrectinib 71% di riposta globale nei pazienti con metastasi cerebrali

Virtual ASCO 2020

Tumori con fusione NTRK: con larotrectinib 71% di riposta globale nei pazienti con metastasi cerebrali

di redazione

Dati clinici aggiornati di larotrectinib confermano un elevato tasso di risposta duratura e un favorevole profilo di sicurezza in una casistica di 116 pazienti adulti con tumore che presenta la fusione TRK, inclusi quelli con metastasi cerebrali. Un'analisi separata ha dimostrato miglioramenti clinicamente significativi della qualità di vita (QoL) in pazienti adulti e pediatrici, inclusi i neonati fino a due anni, utilizzando questionari specifici.

Questi risultati sono stati presentati durante il congresso virtuale dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO) che si è concluso domenica 31 maggio scorso.

I dati delle analisi presentate all'Asco «si aggiungono alle significative evidenze di efficacia clinica di larotrectinib di Bayer, osservate a lungo termine, confermandone il ruolo quale trattamento efficace in pazienti adulti e pediatrici con tumore che esprime una fusione TRK» sostiene Scott Fields, Senior Vice President and Head of Oncology Development della Divisione Pharmaceutical.«Il nostro continuo studio dei tumori causati da alterazioni genomiche sottolinea il nostro impegno nello sviluppo di terapie come larotrectinib per i pazienti e i clinici che li curano».

Larotrectinibè stato approvato a settembre 2019 nell’Unione europea per il trattamento di pazienti adulti e pediatrici con tumori solidi che presentino una fusione genica del recettore della tirosinchinasi neurotrofica (NTRK), con malattia localmente avanzata, metastatica, o nei quali la resezione chirurgica possa causare una grave morbidità, e che non hanno opzioni di trattamento soddisfacenti. Larotrectinib ha ricevuto approvazione regolatoria anche negli Stati Uniti, in Brasile e in Canada.