Adolescenti, servono almeno 20 minuti al giorni di attività fisica vigorosa

Lo studio

Adolescenti, servono almeno 20 minuti al giorni di attività fisica vigorosa

di redazione
L’Oms consiglia un’ora al giorno di attività fisica moderata o intensa. Ma vale per gli adulti, non per gli adolescenti. L’attività moderata non ha alcun beneficio sulla salute cardiovascolare dei ragazzi. Il vantaggio si ottiene con 20 minuti al giorno di attività fisica vigorosa

Almeno 20 minuti al giorno di attività fisica vigorosa. Chi fa di più non sbaglia, ma dedicando un po’ meno di mezz’ora al giorno a esercizi aerobici, quelli cioè che fanno sudare e tolgono il fiato, una corsa, il salto con la corda, una sessione di interval training, gli adolescenti si assicurano una buona salute cardiorespiratoria. 

A calcolare la dose minima di movimento che procura benefici ai teenager è uno studio appena pubblicato su Pediatrics che stabilisce quanto si deve fare ma anche cosa si deve fare. I ricercatori hanno infatti osservato che le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rivolte agli adulti non sono valide per gli adolescenti. Agli uomini e alle donne viene suggerita un’ora al giorno di attività fisica moderata o intensa. Ma solo i ragazzi che fanno sport a livello agonistico riescono a dedicare un’ora al giorno a un’attività fisica vigorosa. Sarebbe più facile rispettare le linee guida scegliendo un’attività fisica moderata, una passeggiata per esempio.  Ma se si hanno tra i 13 e i 17 anni sarebbe inutile perché la salute cardiovascolare non ne gioverebbe. Il cuore dei ragazzi deve battere più velocemente di quello degli adulti per potersi mantenere in forma e un allenamento poco intenso non è associato a un beneficio del fitness cardiovascolare. 

Lo studio ha coinvolto 339 ragazzi tra il 13 e i 14 anni selezionati tra quelli che avevano partecipato al trial clinico Oxfordshire Sedentariness, Obesity, and Cardiometabolic Risk in Adolescents: A Trial of Exercise in Schools tra il 2018 e il 2020. I ragazzi sono stati sottoposti al cosiddetto “beep test, o test della navetta” che consiste nel percorrere avanti e indietro un tragitto di 20 metri in un tempo sempre più breve scandito da un “beep”. Il test è completato nel momento in cui l’atleta non riesce più a stare al passo con il segnale acustico. A quel punto si calcola il punteggio, ossia il numero di corse effettuate in tutto. In questo modo i ricercatori hanno potuto ottenere una valutazione iniziale del fitness cardiorespiratorio dei ragazzi. I partecipanti hanno indossato un braccialetto per il monitoraggio dell’attività fisica per una settimana. Dall’analisi dei dati è emerso che i teenager che si allenavano almeno 20 minuti al giorno con esercizi di intensità elevata avevano un fitness cardiorespiratorio notevolmente superiore ai coetanei che si muovevano meno.

«I nostri dati suggeriscono che 20 minuti di attività fisica vigorosa  al giorno sono ideali per massimizzare la fitness cardiorespiratoria nell'adolescenza. Poiché le linee guida sull’attività fisica da moderata a vigorosa possono essere soddisfatte solo intraprendendo un’attività fisica moderata, senza alcun apparente vantaggio indipendente, suggeriamo che le linee guida future si concentrino solo sull’attività fisica vigorosa, semplificando i messaggi di salute pubblica», scrivono i ricercatori nelle conclusioni. 

Secondo i ricercatori il traguardo di 20 minuti al giorno potrebbe essere più raggiungibile per gli adolescenti, così come per gli adulti.