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L'intesa
Coni, Fondazione Milano Cortina 2026 e Società italiana di pediatria insieme per la salute dei bambini
Redazione
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Promuovere la salute dei bambini e degli adolescenti attraverso lo sport e corretti stili di vita: è questo il cuore del protocollo d’intesa siglato da Coni, Fondazione Milano Cortina 2026 e Società italiana di pediatria (Sip).

L’accordo, firmato lunedì 23 marzo nella sede romana del Coni, nasce dall’impegno per contrastare sedentarietà e abbandono della pratica sportiva tra i più giovani. In particolare, la collaborazione mira a sensibilizzare famiglie e adolescenti sull’importanza di stili di vita sani, rafforzare il ruolo dei pediatri come promotori dell’attività fisica, fornire strumenti pratici per contrastare la sedentarietà e favorire la continuità della pratica sportiva nelle fasi più critiche della crescita, quando il rischio di abbandono è più elevato. Un’attenzione specifica sarà dedicata anche al coinvolgimento dei giovani attraverso linguaggi e modelli positivi, con il contributo del mondo sportivo.

«I pediatri sono insostituibili figure di riferimento per le famiglie – sottolinea il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio – e giocano un ruolo formativo essenziale. Per i bambini, sin dai primi anni di vita, le attività psicomotorie rivestono un’importanza strategica nel percorso di sviluppo: una regolare attività fisica e motoria in età evolutiva, insieme a corrette abitudini alimentari, rappresenta uno strumento prezioso di prevenzione».

Per Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 «sensibilizzare famiglie e adolescenti sull’importanza di stili di vita sani è fondamentale. Dobbiamo impegnarci sempre più per promuovere l'attività fisica tra i bambini e gli adolescenti e favorire la continuità della pratica sportiva nelle fasi più difficili della crescita: in questo senso la collaborazione con i pediatri è preziosa e importante».

Lo sport è «uno strumento straordinario di promozione della salute fin dai primi anni di vita, quando si gettano le basi per la salute futura» spiega il presidente della Società italiana di pediatria, Rino Agostiniani. «Oggi, però – avverte - dobbiamo fare i conti con un cambiamento profondo negli stili di vita dei bambini e degli adolescenti: il tempo trascorso davanti agli schermi è in costante aumento e spesso sostituisce il movimento e il gioco attivo. Come pediatri – conclude Agostiniani - abbiamo il compito di accompagnare bambini e famiglie verso scelte consapevoli, favorendo uno stile di vita attivo e contrastando la sedentarietà».

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