Aumenta l'impiego della telemedicina in farmacia. A rilevarlo è il rapporto Federfarma/Medea 2025, precisando che l'aumento della domanda da parte dei cittadini è stato del 75% rispetto all'anno precedente e riguarda in particolare gli esami di telecardiologia, con un numero crescente di casi clinici significativi identificati e gestiti in tempo.
Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Italia e nel mondo. Ogni anno sono responsabili di oltre il 30% dei decessi, con un impatto enorme in termini di qualità di vita, costi sociali e sostenibilità del sistema sanitario. La prevenzione e la diagnosi precoce diventano quindi strumenti fondamentali per ridurre la mortalità e migliorare la gestione delle patologie croniche.
I dati del rapporto confermano che in una quota rilevante di pazienti vengono rilevate anomalie elettrocardiografiche e aritmie potenzialmente gravi, in alcuni casi con necessità di interventi urgenti o accesso diretto al Pronto soccorso. Anche il monitoraggio pressorio mostra una percentuale consistente di persone con valori alterati o profili notturni anomali, spesso correlati a un aumento del rischio cardiovascolare.
Questi risultati dimostrano come la telemedicina si stia evolvendo dall'essere un servizio di supporto a pilastro strategico del Servizio sanitario nazionale nella diagnosi precoce e nella segnalazione di casi salvavita.
Su una popolazione campionata di 1.345 persone, le anomalie più frequenti appartengono all’area cardiovascolare e metabolica, a conferma del peso dei fattori di rischio cronici. Per esempio, l'ipertensione arteriosa è risultata presente in circa un quarto dei referti; l'iperglicemia in circa il 17%; una ridotta ossigenazione nel 14%. Oltre alle patologie, sono emersi fattori legati agli stili di vita come abitudini alimentari scorrette in oltre 600 casi e 500 segnalazioni di consumo di alcol.
«Quotidianamente gestiamo 1.700 esami in 12 ore, cioè 140 esami all’ora, in media più di 2 Ecg al minuto» ricorda Vincenzo Telesca, CEO di MedEA. «Per questo – aggiunge - abbiamo introdotto nelle farmacie partner il “Percorso di valutazione cardiovascolare” un modello unico: l’unione tra Ecg ed esame ematico permette di ottenere una valutazione cardiovascolare più completa, rapida e affidabile, a beneficio del paziente e in stretta collaborazione con il medico».
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