Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa: il ‘gioco di squadra’ per sensibilizzare sull’importanza dell’aderenza terapeutica

La campagna

Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa: il ‘gioco di squadra’ per sensibilizzare sull’importanza dell’aderenza terapeutica

di redazione

Si conclude oggi, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, il reality calcistico  “Tutti per uno - L'aderenza è un gioco di squadra”, la campagna di sensibilizzazione sull’importanza della corretta aderenza terapeutica nelle patologie croniche cardiovascolari promossa dal Gruppo Servier in Italia, in collaborazione con Conacuore, Fondazione Italiana per il Cuore e la Nazionale Italiana Jazzisti, con la partecipazione straordinaria di Carolina Morace. 

Nel corso di 6 episodi “Tutti per uno” ha raccontato attraverso la metafora calcistica quanto il gioco di squadra sia strategico anche per una corretta aderenza terapeutica nelle malattie croniche cardiometaboliche, dove l’impegno di pazienti, caregiver, operatori sanitari, aziende farmaceutiche e istituzioni è fondamentale affinché le cure abbiano successo.

L’ipertensione colpisce oltre 1 miliardo di persone al mondo e rappresenta la principale causa di mortalità, provocando oltre 11 milioni di decessi ogni anno. In Italia ne soffre circa il 33 per cento degli uomini e il 31 per cento delle donne, ma solo 1 paziente iperteso su 3 segue adeguatamente le terapie. 

La mancata aderenza alle terapie comporta un aumento del rischio di eventi cardiovascolari gravi, come infarto e ictus.

«Nella cura dell’ipertensione è basilare l’aderenza terapeutica, ossia seguire le raccomandazioni del medico riguardo dosi, tempi e frequenza di assunzione del farmaco per l'intera durata del trattamento Si è visto, infatti, che se le terapie non vengono assunte nel modo corretto risultano inefficaci. E così come avviene in una squadra di calcio, anche per una corretta aderenza alle cure nelle malattie cardiovascolari, occorre un ‘gioco di squadra’ per vincere la partita, ovvero per controllare efficacemente i fattori di rischio cardiovascolari», ha dichiarato Giuseppe Marazzi, cardiologo presso l’IRCCS San Raffaele di Roma. 

L’ipertensione è conosciuta come il "killer silenzioso" perché, nonostante spesso non manifesti segni o sintomi, può essere la causa di gravi patologie cardiovascolari, come ictus e infarto.

La Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa vede il Gruppo Servier in Italia impegnato non solo con “Tutti per uno” ma anche a fianco della SIIA - Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa-Lega Italiana contro l’Ipertensione Arteriosa - con la campagna nazionale “Misura e controlla la tua pressione per vivere più a lungo”. 

L’iniziativa intende favorire una maggiore consapevolezza del rischio associato alla malattia ipertensiva, una più diffusa consuetudine al periodico monitoraggio dei valori pressori ed una maggiore aderenza dei pazienti alla terapia antipertensiva, oltre all’adozione di un corretto stile di vita.

«Su tutto il territorio nazionale, nelle piazze, nei Centri SIIA, negli ospedali e nelle Università verranno predisposte postazioni in cui sarà possibile misurare gratuitamente la pressione arteriosa e ricevere una valutazione sullo stile di vita, la cui correttezza contribuisce in modo fondamentale al mantenimento della pressione arteriosa entro i livelli raccomandati», dichiara Claudio Ferri, già Presidente SIIA ed attuale Presidente del suo Comitato Scientifico. 

 

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