Malattie delle valvole cardiache: al via campagna di screening e informativa

Giornata Mondiale per il Cuore

Malattie delle valvole cardiache: al via campagna di screening e informativa

di redazione

Colpiscono ogni anno il 12,5 per cento degli ultra 65enni (pari a oltre 1 su 10), ovvero oltre 1 milione di persone, con una previsione di crescita del 25 per cento nel 2030, fino a toccare il 33 per cento nel 2040 (dati ISTAT 2021). Stiamo parlando di patologie cronico-degenerative, fra cui un posto di rilevo hanno le malattie valvolari, quali la stenosi aortica e il rigurgito mitralico e tricuspidale. Vanno monitorate nel tempo e, in caso di necessità, possono richiedere la riparazione e/o la sostituzione delle valvole cardiache. Se non trattate, queste patologie sono causa di morte nel 90 per cento dei casi a cinque anni dalla loro diagnosi. In occasione della Giornata Mondiale per il Cuore (29 settembre) la Fondazione Italiana per il Cuore lancia un percorso educativo utile a individuare segnali e sintomi (stanchezza, fiato corto, affanno, e altri) che spesso sono attribuiti solamente all’età che avanza. Perché fare diagnosi precoce in modo semplice per individuare in anticipo le malattie delle valvole cardiache permette di trattare tempestivamente queste patologie che, pertanto, si possono anche curare in modo non invasivo, con degenza ospedaliera ridotta in termini di tempo, ripresa più rapida e minori sofferenze per i pazienti.

«L’impegno della Fondazione Italiana per il Cuore in questa edizione della Giornata Mondiale per il Cuore comprende anche l’ideazione di un percorso informativo sul pericolo delle malattie delle valvole cardiache, una delle patologie cardiache ancora poco conosciute, vista l’assenza di sintomi evidenti associati alle malattie delle valvole cardiache nelle fasi iniziali. Crediamo in iniziative di sensibilizzazione come questa, che raccoglie semplici ma efficaci accorgimenti all’interno di un opuscolo dedicato che verrà distribuito durante la Giornata Mondiale del Cuore. Ed è sempre in questo contesto che la Fondazione Italiana per il Cuore invita i responsabili politici e le Istituzioni a mettere in atto un percorso concreto mirato alla prevenzione, diagnosi precoce e cura delle malattie delle valvole cardiache. Questo impegno sarà intrapreso anche in ambito europeo, nel contesto di una joint action, per promuovere lo sforzo congiunto degli Stati membri nella lotta contro queste patologie cardiache», ha dichiarato Paolo Magni, coordinatore del Comitato Scientifico della Fondazione Italiana per il Cuore e Professore presso l’Università degli Studi di Milano.