Gruppo FS e Fondazione IncontraDonna rinnovano il proprio impegno per la prevenzione con FrecciaRosa, il progetto dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione della salute, che torna per il sedicesimo anno consecutivo a bordo di Frecce, Intercity e Regionali di Trenitalia, con il supporto dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom).
Le attività di prevenzione si estendono anche “a terra”, per la prima volta nella stazione RFI di Cosenza e nello scalo FS Logistix di Sampierdarena, Genova, affiancando l’appuntamento già previsto allo scalo di San Lorenzo a Roma. La Campagna è stata presentata giovedì 1 ottobre a Roma.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 390 mila nuovi casi di tumore, di cui circa 176 mila riguardano le donne. Tra questi, oltre 70 mila potrebbero essere evitati attraverso l’adozione di stili di vita sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce. Il carcinoma mammario, la neoplasia più frequentemente diagnosticata nella popolazione femminile, nel 2025 ha interessato oltre 53 mila donne.
«La prevenzione non è soltanto una scelta individuale - sostiene Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute - ma una responsabilità collettiva che coinvolge Istituzioni, professionisti e cittadini. Promuovere la cultura della prevenzione significa incentivare corretti stili di vita e favorire l’adesione ai programmi di screening, strumenti fondamentali per intercettare la malattia nelle sue fasi iniziali. Il nostro impegno – assicura - è fare in modo che la prevenzione sia sempre più efficace e accessibile, riducendo le disuguaglianze e garantendo a tutti le stesse opportunità di tutela della salute».
Il Gruppo FS «conferma il proprio impegno nel promuovere una cultura della prevenzione e della salute – assicura Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo FS - mettendo la propria rete e i propri treni al servizio delle persone». Un impegno, precisa, «che riguarda anche le nostre colleghe e i nostri colleghi, perché la salute e la qualità della vita sono parte integrante di un ambiente di lavoro attento, inclusivo e capace di generare valore»
Anche nel 2026 ottobre sarà «un mese interamente dedicato alla prevenzione del tumore del seno e di tutte le altre principali patologie oncologiche» spiega Adriana Bonifacino, Fondatrice di IncontraDonna. In particolare per il cancro al seno la diagnosi precoce è la forma più efficace di prevenzione e la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia. Nonostante ciò, precisa Bonifacino, «al momento solo il 58% delle donne si sottopone regolarmente a un esame in grado di individuare in modo preciso una neoplasia mammaria. Con il nostro progetto intendiamo sensibilizzare e incentivare la partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni».
Il cancro «non è una sola e unica malattia -ricorda Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom - ma più di 200 diverse patologie. Oggi, rispetto al recente passato, conosciamo meglio le neoplasie e le diverse caratteristiche che possiedono. Da queste abbiamo sviluppato nuove terapie che riescono a essere più efficaci e su misura del singolo paziente. Tutti questi progressi hanno portato nel nostro Paese a un calo complessivo del 9% dei decessi oncologici negli ultimi dieci anni. È una notizia incoraggiante che però non deve far dimenticare che contro i tumori si può anche giocare d’anticipo. La prevenzione primaria e secondaria dei tumori risulta imprescindibile – avverte - soprattutto alla luce del sempre maggiore impatto che hanno sulla Società e sul servizio sanitario nazionale».
La Campagna. Durante l’intero mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, i viaggiatori che si sposteranno con Frecce, Intercity o treni del Regionale di Trenitalia, su una lista di tratte disponibili sul sito web di Trenitalia, avranno la possibilità di ricevere a bordo un servizio gratuito di informazione e consulenza medica sulla prevenzione oncologica, grazie ai professionisti messi a disposizione dall'Aiom. A questo si affianca la possibilità di prenotare teleconsulti, un’opportunità pensata per chi desidera ricevere chiarimenti e suggerimenti da approfondire successivamente presso le strutture del Servizio sanitario nazionale.
Medici e volontari di IncontraDonna saranno inoltre presenti sui treni per distribuire il “Vademecum Salute”, redatto in collaborazione con il ministero della Salute, disponibile anche in formato digitale e tradotto in più lingue, in modo da raggiungere un pubblico sempre più ampio.
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