occhiello
La Campagna
Tumore al seno, un italiano su due non è consapevole dell’importanza dell’aderenza terapeutica. “The Life Button” un bottone per non “perdere il filo” delle cure
Redazione
  • Immagine
Corpo

In Italia il tumore al seno è la neoplasia più frequente nelle donne, con circa 54 mila nuove diagnosi ogni anno, di cui circa il 70 per cento di tipo HR+/HER2-. La sopravvivenza a cinque anni è dell’88 per cento, ma variabile a seconda del tipo di tumore e dello stadio della malattia alla diagnosi.

È una neoplasia sia molto conosciuta e, secondo i dati di un’indagine condotta da Adnkronos in collaborazione con EMG Different, gli italiani sono consapevoli dell’importanza di seguire le cure prescritte dopo un intervento al seno. Solo uno su due, però, sa che farlo correttamente contribuisce a ridurre recidive e mortalità.

Per accendere i riflettori sul tema dell'aderenza alla terapia, Lilly, con il patrocinio di Europa Donna Italia, Fondazione IncontraDonna e Salute Donna, lancia la campagna di awareness ed empowerment rivolta a pazienti e caregiver "The Life Button - il bottone che ti lega alla vita". 

Simbolo della Campagna, presentata venerdì 4 aprile, è un bottone rosa e rotondo, che diventa il simbolo dell’aderenza terapeutica, un richiamo concreto al valore del restare legati al proprio percorso di cura, passo dopo passo. Non è un semplice oggetto: è un promemoria, un segno che parla di costanza, motivazione e coraggio. E, nella Campagna, racconta che l’aderenza non è un dovere individuale, ma una responsabilità condivisa. Medici, caregiver, amici, familiari: tutti possono aiutare una donna a “non perdere il filo”, a non mollare, a credere nel valore del trattamento giorno dopo giorno.

Eventi avversi, fattori psicologici e una mancata conoscenza sono alla base del fatto che dal 30% al 50% delle pazienti interrompe la terapia prima del tempo.

«Negli anni tanto è stato fatto per la prevenzione di questo tumore – ricorda però Grazia Arpino, professoressa all’ Università Federico II di Napoli – oggi la maggior parte delle donne guarisce in modo definitivo e abbiamo assistito a una riduzione della mortalità del 6 per cento. Adottare stili di vita sani aumenta la possibilità di vivere più a lungo e in salute, ma sicuramente l’aderenza terapeutica ha un ruolo fondamentale per prevenire e per diminuire al minimo il rischio di recidive».

Sempre dall’indagine condotta da Adnkronos in collaborazione con EMG Different emerge anche che solo il 23 per cento degli intervistati si sente davvero informato sul tema dell’aderenza terapeutica e nove italiani su dieci vorrebbero una comunicazione più ampia e inclusiva al riguardo.

«La principale paura legata a una malattia come quella del tumore al seno – conferma Alessandra Fabi, direttrice dell'Unità Medicina di precisione in senologia al Policlinico  Gemelli di Roma - è senza dubbio quella di un ritorno del tumore e di non accorgersene in tempo. Seguire le indicazioni del medico è necessario affinché la terapia  possa dare il massimo del suo beneficio e avere il suo effetto terapeutico, ma questo non è sempre facile, a causa dei forti effetti collaterali, della stanchezza, scoraggiamento, che troppo spesso inducono a voler interrompere le cure prima del tempo. Noi come medici dobbiamo impegnarci per evitare che questo accada – avverte - e instaurare un rapporto di fiducia tra medico e paziente, che sia fonte di un supporto, sostegno e confronto costante».

«Pazienti e caregiver che ogni giorno affrontano questa patologia – interviene Federico Villa, Associate Vice President Corporate Affairs & Patient Access, Italy Hub, Lilly - sono al centro di quello che facciamo. Ecco perchè abbiamo fortemente voluto la campagna "The Life Button", per provare a modo nostro a soddisfare un bisogno informativo ma anche per dare un segnale di vicinanza alle pazienti e a chi sta al loro fianco, fornendo gli strumenti necessari per affrontare il percorso terapeutico con consapevolezza e un supporto emotivo ricordando loro l'importanza di aderire al trattamento».

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.