I vaccini antinfluenzali proteggono anche da Covid-19

Effetti collaterali positivi

I vaccini antinfluenzali proteggono anche da Covid-19

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Immagine: Cpl. Jackeline Perez Rivera, Public domain, via Wikimedia Commons
di redazione
Uno studio in Qatar suggerisce che i vaccini antinfluenzali possa proteggere anche da Covid-19, soprattutto dalle forme gravi. Probabilmente perché stimolano una risposta immunitaria “allargata” e non solo specifica contro il virus dell’influenza

Il vaccino contro l’influenza protegge anche da Covid-19, soprattutto dalle forme gravi della malattia. È quanto suggerisce uno studio condotto in Qatar su più di 30mila operatori sanitari: chi si era vaccinato contro l’influenza aveva il 90 per cento in meno di probabilità di di sviluppare Covid in forma grave nei mesi successivi in confronto a chi non si era vaccinato. 

I ricercatori della Weill Cornell Medicine–Qatar a Doha hanno analizzato i dati di 30mila lavoratori delle strutture sanitarie, medici, infermieri, operatori sanitari di vario tipo. La scelta del campione non è stata causale. Per verificare l’impatto del vaccino antinfluenzale nella prevenzione del Covid era necessario infatti che i partecipanti avessero comportamenti simili, adottassero misure di precauzione analoghe nei confronti dell’infezione da Sars-CoV-2. Se il campione fosse stato più variegato, con tante diverse risposte alla pandemia, sarebbe stato difficile poter attribuire al vaccino, piuttosto che ai comportamenti individuali il potere protettivo nei confronti di Covid. 

I ricercatori hanno selezionato 518 lavoratori risultati positivi a Sars-CoV-2 e li hanno abbinati a più di 2mila partecipanti allo studio che erano risultati negativi al virus. Coloro che avevano ricevuto un vaccino antinfluenzale in quella stagione avevano il 30 per cento in meno di probabilità di risultare positivi a Sars-CoV-2 e l’89 per cento in meno di probabilità di sviluppare Covi-19 grave, rispetto ai lavoratori che non si erano vaccinati contro l’influenza.

Questi risultati sono in linea con quelli di uno studio condotto dall'Università di Basilea in Svizzera su pazienti brasiliani da cui è emerso che i vaccini antinfluenzali erano associati a un ridotto rischio di morte nelle persone ricoverate in ospedale con Covid-19.

Quanto tempo duri la protezione del vaccino antinfluenzale contro Covid non è chiaro. Nello studio del Qatar si sono registrate infezioni da Sars-CoV-2, in media, circa sei settimane dopo la vaccinazione. 

La ragione di questo inaspettato effetto collaterale benefico dei vaccini antinfluenzali resta ancora sconosciuta. I vaccini antinfluenzali sono composti da virus uccisi che stimolano il sistema immunitario a riconoscere specifici agenti patogeni. Ma si ipotizza che l’effetto vada oltre: con il vaccino contro l’influenza vengono potenziate anche le difese antivirali ad ampio raggio. 

Un gruppo di ricercatori del Radboud University Medical Center di Nijmegen, nei Paesi Bassi, sta effettuando uno studio per valutare meglio se i vaccini contro l'influenza e contro altre malattie possano proteggere da Covid-19. Il team ha lanciato uno studio randomizzato e controllato con placebo in Brasile che verificherà se i vaccini contro l'influenza e quelli contro morbillo-parotite-rosolia possano proteggere dalle infezioni causate da Sars-Cov-2. Se così fosse, se cioè si potessero usare vaccini ideati per altri scopi per proteggersi da malattie differenti, si delineerebbe la possibilità di affrontare una eventuale futura epidemia con i vaccini che si hanno a disposizione in attesa che vengano sviluppati quelli specifici.