Ricerca

Ricerca

Lo studio

Lo sport migliora la memoria

L’attività sportiva potrebbe essere usata per migliorare le performance scolastiche ma anche per prevenire il deterioramento della memoria causato dall’invecchiamento o dall’Alzheimer. Perché se l’attività è intensa sale la produzione di encocannabinoidi che aumentano le connessioni neurali
Lo studio

Medicina personalizzata: cellule artificiali che comunicano con quelle vere per modificarne il comportamento

Le cellule artificiali possono, per esempio, comunicare con le cellule neuronali “invitandole” a differenziarsi. E aprire così la strada a nuovi approcci terapeutici per le malattie neurodegenerative. Ma le loro applicazioni possono essere svariate
Lo studio

Tumore del polmone e del pancreas. La proteina hMena rende la malattia invasiva

I risultati

Regolazione genica svelata. È online la mappa delle manopole che modulano il comportamento dei geni

I geni sono espressi in modo diverso nei tessuti all’interno dell’organismo. Il progetto Genotype-Tissue Expression ha ora mappato la regolazione genica in 54 tessuti. Tra le prime scoperte è emersa una differenza nella regolazione genica tra uomini e donne
Studio italiano

La genetica delle malattie autoimmuni. Identificate 120 possibili bersagli terapeutici

Evoluzione

Così il riso ha protetto i popoli dell’estremo da diabete e obesità

Innovazione

Le lenti hi-tech che fanno vedere all’interno del cervello

Studio italiano

Tumore del polmone. Scoperte mutazioni che causano resistenza all’immunoterapia

Circa il 10% di tutti i pazienti con adenocarcinoma polmonare non risponde all’immunoterapia. L’identificazione a priori dei pazienti che non risponderanno al trattamento può permettere di evitare di sottoporli inutilmente a una terapia per loro inefficace
Lo studio

Ecco cosa c’è dietro la fame di zucchero del tumore

Un team dell’IFOM ha individuato un meccanismo molecolare che modula la dipendenza delle cellule tumorali dal glucosio, identificando anche un rapporto di causa ed effetto tra l’integrità del DNA e il metabolismo del glucosio. Lo studio apre la strada a nuovi approcci terapeutici combinati
Lo studio

I nanomateriali non causano danni gravi agli organismi viventi. Si apre la strada alla nanomedicina personalizzata

Cancro al seno triplo negativo

Svelato il tallone d’Achille delle cellule staminali tumorali

Il successo

Il trapianto di microbiota per curare la diarrea da farmaci anti-tumorali

Alcuni farmaci antineoplastici causano una diarrea incoercibile che può costringere a ridurre il dosaggio o sospendere la terapia oncologica. Ma uno studio del Policlinico Gemelli di Roma ha identificato una possibile terapia
La scoperta

Sclerosi multipla. A innescare la malattia potrebbe contribuire il virus della mononucleosi

Uno studio della Fondazione Santa Lucia IRCCS di Roma e finanziata dalla FISM ha individuato nelle anomalie delle risposte immunitarie al virus di Epstein Barr una delle concause della malattia
Microbiota

Nei microbi dell’intestino il segreto per invecchiare in salute

Dai dati di 420mila persone è emersa una forte associazione tra la composizione del microbioma intestinale e alcune condizioni di salute. Non c’ancora la prova di un legame di causalità. Ma sembra che 11 batteri possano favorire 28 patologie, tra cui ipertensione, allergie e malattie polmonari
Lo studio

Covid-19. Pazienti diabetici più a rischio di incorrere in forme gravi

Lo studio

Depressione e ansia cambiano l'anatomia dl cervello

Qual è l’impatto delle malattie mentali sulla struttura del cervello? Saperlo potrebbe aiutare a individuare trattamenti su misura. Ora per esempio si scopre che chi soffre di depressione e ansia, insieme, mostra un aumento del volume dell’amigdala, l’area coinvolta nelle emozioni
Il calcolo

Covid. Quel che serve per non far decollare l'epidemia

Il meccanismo

Anemia falciforme: così lo stress scatena le crisi dolorose

Lo stress rilascia ormoni. Gli ormoni raggiungono l’intestino dove alterano il microbioma con conseguenze sul sistema immunitario. Le cellule immunitarie alterate provocano il doloroso accumulo di globuli rossi nelle vene. Ora però bisogna scoprire come interrompere la catena
Il legame

I chili di troppo pesano sul cervello

Analizzando scansioni cerebrali di 17mila individui un gruppo di ricercatori americani ha osservato che i obesità e sovrappeso compromettono la corretta irrorazione sanguigna di alcune aree del cervello
L’ipotesi

Alzheimer: all’origine del declino cognitivo potrebbe esserci un eccessivo accumulo di ferro nel cervello

Le persone affette dalla malattia neurodegenerativa mostrano livelli eccessivi di ferro in varie aree del cervello. I farmaci che eliminano il ferro (ferro-chelanti) potrebbero essere testati come trattamenti per rallentare i danni dell’Alzheimer. È l’ipotesi di uno studio su Radiology
Innovazione

Con l’innesto osseo prodotto da staminali la frattura guarisce prima e meglio

Impiantata in un osso danneggiato, la speciale matrice sviluppata a partire da cellule staminali permette la riparazione della frattura nella metà del tempo impiegato dagli innesti tradizionali. 
Lo studio

Nel midollo spinale la spiegazione del perché un’ustione è più dolorosa di un trauma

Una ricerca italiana ha svelato i meccanismi che rendono i dolori di tipo termico più duraturi di quelli meccanici: tutto dipende da una piccola molecola inibitoria
La scoperta

La soglia del dolore è bassa? Potrebbe dipendere dal gene dei Neanderthal

Dà solo fastidio. No, fa malissimo. La reazione al dolore non è uguale per tutti. C’è chi prova sofferenze acute più facilmente degli altri. E la “colpa” potrebbe essere dei Neanderthal che avevano una soglia del dolore più bassa. Qualcuno di noi potrebbe aver ereditato questa caratteristica
La scoperta

Sfatato un mito: gli spermatozoi non nuotano, si avvitano come la punta di un trapano

Per più di tre scoli li abbiamo associati ad anguille o a girini. Ora le immagini tridimensionali dimostrano che le cellule sessuali maschili più che nuotare si fanno strada avvitandosi come un cavatappi o una punta di un trapano
L’associazione

Non sottovalutare le infezioni alle gengive: possono aumentare il rischio di tumori all’esofago e allo stomaco

A favorire l’insorgere dei tumori potrebbe essere l’alterazione del microbioma orale causata dall’infezione delle gengive. In particolare, i batteri più pericolosi sono Tannerella forsythia, Porphyromonas gingiva, Porphyromonas gingivalis, Peptostreptococcus stomatis e Streptococcus anginosus
Lo studio

Artrite reumatoide: scoperte nuove cellule nel sangue che aiutano a prevedere le riacutizzazioni

Uno studio sul Nejm descrive per la prima volta un tipo di cellule che si concentrano nel sangue dei pazienti una settimana prima dell’attacco. Oltre ad avere un potere predittivo sembra che giochino un ruolo importante nell’infiammazione, diventando un potenziale target terapeutico
Lo studio

La curvina, l’architetto biologico che se impazzisce può favorire le metastasi tumorali

Un gruppo di ricercatori italiani ha identificato nella proteina IRSp53, detta “curvina”, un protagonista essenziale per la formazione delle forme tubolari del nostro organismo. Una sua disfunzione potrebbe essere associata alla diffusione di metastasi tumorali. Lo studio su Nature Communications
Lo studio

La proteina spia che dà il via alle metastasi

Una ricerca italiana dimostra il ruolo chiave della proteina DAB2 nei macrofagi associati al tumore. La sua azione sulla matrice extracellulare favorisce la formazione di metastasi. Per questo potrebbe diventare un nuovo target terapeutico
Lo studio

Perché non dimagrisco? Potrebbe dipendere dal malfunzionamento dei neuroni brucia-grassi

Nel processo di regolazione del peso hanno un ruolo chiave alcuni neuroni brucia-grassi finora poco studiati. Quando rispondono correttamente al rilascio di leptina nel tessuto adiposo si innesca il meccanismo virtuoso che dice al cervello di mangiare meno. Lo studio su Nature
Il test

Quanto è grave la botta in testa? Lo dicono le analisi del sangue

Per conoscere la gravità di un trauma cranico e prevedere i tempi recupero potrebbe bastare un’analisi del sangue. A fornire le informazioni è una proteina neuronale rilasciata in quantità analoghe tanto nel liquido cerebrospinale che nel sangue
Lo studio

Un nuovo metodo, tutto italiano e più preciso, per la quantificazione del microbioma

L’esperimento

Il razzismo lascia un segno indelebile nel cervello delle vittime

Grazie a esperimenti con la risonanza magnetica condotti su adulti latino-americani sono stati osservati gli effetti delle discriminazioni sul nucleus accumbens, la regione del cervello coinvolta nel piacere. Gli stereotipi tolgono la motivazione per la ricompensa. Come succede nella depressione
Lo studio

Cibi grassi e antibiotici: l’accoppiata che predispone alle malattie intestinali croniche

Consumo eccessivo di grassi e abuso di antibiotici possono trasformare una sindrome dell’intestino irritabile in una condizione clinica nota come pre-IBD, l’anticamera delle malattie croniche intestinali
Farmaci

L’antibiotico per la tubercolosi che combatte ansia e fobie

Per la sua capacità di interagire con l’amigdala, la cicloserina può passare da antibiotico a psicofarmaco. In combinazione con la psicoterapia aiuta a liberarsi da paure e ansia. Perché agisce come una colla favorendo la sedimentazione nel cervello delle tecniche apprese nel corso delle sedute
Lo studio

Semi-digiuno a base vegetale, un possibile alleato delle cure ormonali per il tumore al seno

La strategia

Fake news, come riconoscerle? I consigli di Facebook funzionano, ma ogni tanto serve un ripasso

Alcuni post “ce l’hanno scritto in faccia”: caratteri cubitali e punti esclamativi fanno capire che la notizia è falsa. In altri casi bisogna fare uno sforzo in più per riconoscere la disinformazione. Le indicazioni di Facebook aiutano. Ma un’istituzione accademica potrebbe fare di meglio
La scoperta

La proteina che mantiene giovane il cervello proprio come fa l’esercizio fisico

Aumentando i livelli della proteina Glpd1 migliorano le performance cognitive. È lo stesso effetto procurato dall’esercizio fisico. La scoperta potrebbe rivelarsi preziosa per le persone anziane con difficoltà motorie: in futuro potrebbe bastare una pillola per mantenere giovane il cervello
Il legame

Diabete. Così lo stress fa aumentare la glicemia

Attività fisica, dieta, sonno regolare. Sono i tre tradizionali pilastri del trattamento del diabete 2. A cui si aggiunge anche la gestione dello stress. Sì, perché elevati livelli di cortisolo sono associati a un aumento della glicemia nelle persone affette dalla malattia metabolica
L’associazione

Rischio demenza per chi soffre di malattie infiammatorie intestinali

Se il “secondo cervello” si ammala ne risente anche il “primo”. Le malattie infiammatorie raddoppiano il rischio di soffrire di demenza. Non solo: la diagnosi arriva in media 7 anni prima. Lo studio su Gut conferma la stratta relazione tra microbioma intestinale e cervello
La scoperta

La terapia genica che promette di sconfiggere il Parkinson in una sola mossa

Se il successo ottenuto sui topi venisse confermato sugli esseri umani saremmo di fronte a una svolta. Inibendo un singolo gene si avvia la produzione di neuroni. Potrebbe trattarsi di un approccio risolutivo anche per altre malattie
Il meccanismo

Il piano diabolico di Clostrudium difficile: si fa scudo con il nostro sangue provocato dall’infezione

È stato smascherato il piano con cui C.difficile si protegge dagli attacchi delle nostre difese immunitarie e degli antibiotici. Il batterio sfrutta il sanguinamento da lui stesso provocato per legarsi al sangue e nascondersi così da chi “gli dà la caccia”
IAS 2020

Hiv: prosegue la ricerca di una migliore qualità della vita dei pazienti

La scoperta

Quei lattobacilli nel naso che ci proteggono dalle infezioni

Un ceppo speciale di lattobacilli, particolarmente adatto a vivere nel naso in presenza di ossigeno, ci protegge dalle infezioni. Chi soffre di sinusite cronica ne ha in quantità inferiore rispetto alle persone sane
Il traguardo

Ora è possibile studiare le prime settimane di vita senza distruggere l'embrione

Messo a punto un modello embrionale che ripercorre le prime fasi dello sviluppo umano senza però possedere alcuna possibilità di svilupparsi in un embrione completo. Importante per studiare l'origine di anomalie alla nascita
La proposta

Covid-19 taglia di oltre un terzo le sperimentazioni cliniche in oncologia. Serve un Programma nazionale per la ricerca

Il calcolo

A me gli occhi. Uno scanner per conoscere la vera età biologica

Età biologica ed età anagrafica non sempre coincidono. Conoscere la prima permette di programmare interventi mirati per rallentare la corsa del tempo. Il calcolo potrebbe essere fatto da uno scanner dell’occhio capace di misurare i segnali delle proteine della lente oculare
La proposta

Obesità: ridurre l’aumento di peso spegnendo l’infiammazione

L’obesità spesso è una strada senza uscita: chi ingrassa brucia meno calorie di chi ha un peso nella norma. Una nuova strategia testata sui topi potrebbe aiutare a spezzare il circolo vizioso. Agire sulle cellule infiammatorie aiuta gli animali obesi a bruciare più calorie
Lo studio

Tumore al seno: obesità e sovrappeso riducono l’efficacia della chemio

Il docetaxel funziona meno se il peso è eccessivo. Colpa del grasso che potrebbe assorbire parte del farmaco prima che riesca a raggiungere il tumore
Lo studio

Artrite reumatoide: scoperti i macrofagi pompieri che spengono le articolazioni in fiamme

Spegnere l’incendio e riparare i danni del fuoco. È questo il ruolo dei macrofagi “pompieri”, scoperti per la prima volta da un team di ricerca italo-britannico. Lo studio potrebbe aprire la strada a una cura e a prognosi più precise per decidere se scalare o sospendere i farmaci
Bando 2020

Fism conferma il finanziamento di 5 milioni per la ricerca sulla sclerosi multipla e la sfida al COVID-19

Prima è meglio è

Diabete 2. I primi campanelli di allarme visibili già a 8 anni

Alcune specifiche variazioni dei livelli di colesterolo all’età di 8 anni potrebbero segnalare la maggiore probabilità di ammalarsi di diabete 2 in età adulta. Ottenere l’informazione con così largo anticipo permetterebbe di adottare le misure necessarie per prevenire l’insorgere della malattia
Alleanze

Sperimentazioni cliniche: dall'Italia la prima Carta sul diritto dei pazienti a partecipare allo sviluppo dei farmaci

Lo studio

Leucemia. Le mutazioni delle cellule del sangue responsabili della malattia sono inevitabili dopo una certa età

Vale per tutti: con l’invecchiamento aumentano le mutazioni delle cellule del sangue associate alle leucemie. Ma in Europa sono più frequenti alcuni tipi di mutazioni associate alla leucemia linfatica cronica, mentre in Giappone sono più diffuse le mutazioni correlate alla leucemia a cellule T
Lo studio

Rifugiati. I traumi dell’infanzia segneranno per sempre la salute mentale dei più giovani

Hanno vissuto di tutto: violenze, abbandoni, lutti e hanno avuto paura, tanta paura. È ovvio che i giovani rifugiati siano particolarmente a rischio di sviluppare disturbi mentali. Ma nessuno finora aveva mai quantificato questa ovvietà. Ora è stato fatto: è peggio di quanto potessimo immaginare
L’ipotesi Perché l’Alzhei

L’Alzheimer preferisce le donne. E non solo perché sono più longeve

I due terzi delle persone con Alzheimer sono donne. E non dipende solo dal fatto che vivono più a lungo degli uomini. I cambiamenti ormonali della menopausa hanno un ruolo importante. Lo suggerisce uno studio su Neurology
La scoperta

Tumori: scoperto il “canto delle sirene” che distrae il sistema immunitario

Sulla carta l’interleuchina 18 sembrava un promettente anti-tumorale. Eppure nei trial clinici ha fallito. Ora si è scoperto perché. I tumori attirano la molecola con un’esca impedendole così di avviare la risposta immunitaria. È stata realizzata una nuova versione che resiste al richiamo
Lo studio

I polifenoli riducono gli effetti dannosi delle eCig

Lo studio

Ecco perché è difficile controllarsi di fronte ai dolci

Una volta che si comincia è impossibile smettere. Uno studio sui moscerini della frutta ricostruisce il processo per cui gli zuccheri sono come una droga. Dopo un po’ che si mangiano dolci, al cervello non arriva più la sensazione di piacere e impone così di aumentare le dosi
La soluzione

Un passo importante per la terapia genica: trovato il modo di evitare la risposta immunitaria ai vettori virali

La reazione immunitaria ai vettori virali compromette il successo della terapia genica. C’è chi già possiede gli anticorpi al virus e quindi non può accedere alla terapia e chi li sviluppa in seguito alla terapia precludendosi altri tentativi
Lo studio

L'intelligenza artificiale può essere utilizzata per contraffare le immagini radiologiche. E rendersi complice di frodi

Innovazione

Prodotti in laboratorio mini-fegati umani funzionanti

All’Università di Pisttsburgh sono stati realizzati in laboratorio mini-fegati utilizzando cellule della pelle di volontari. Gli organi trapiantati nei topi hanno svolto correttamente la loro funzione. L’era degli organi on-demand è ancora lontana, ma non è più fantascienza
La scoperta

Sorpresa: un gene legato all’Alzheimer rallenta la progressione dei tumori

Il rischio di metastasi è scritto nel Dna, sin dalla nascita. I pazienti con melanoma che posseggono la variante genetica Apoe4 sopravvivono più a lungo, hanno un ridotto rischio di metastasi e rispondono meglio alle immunoterapie. La scoperta apre nuove prospettive terapeutiche
Innovazione

Melanoma: la chemioterapia in un cerotto

Una pellicola sottile dotata di minuscoli aghi da applicare localmente sulla parte della pelle affetta dal tumore. Così la somministrazione dei farmaci chemioterapici diventa meno invasiva e si riduce anche il rischio di effetti collaterali
Aifa

Covid-19. Studio italiano, nessun beneficio dal tocilizumab in malattia non avanzata

Congresso EHA

Dati positivi per la terapia genica di bluebird bio nel trattamento delle sindromi associate all’anemia falciforme e nella β-talassemia

Lo studio

Lingua blu: il virus è tornato per “colpa” dell’uomo

Mettendo a confronto il genoma del virus che scatenò l’epidemia del 2006 con quello del virus ritornato nel 2015 sono emerse somiglianze sospette. La mancanza di mutazioni indica che la nuova epidemia è stata originata dal vecchio virus, rimasto probabilmente congelato in qualche allevamento
Lo studio

Epatite C: perché la maggior parte dei bambini nati da madri infette sono sani?

L’esposizione al virus nell’utero materno provoca alcuni cambiamenti strategici nei linfociti B che proteggono i bambini dall’infezione. Studiare questi cambiamenti potrebbe aprire la strada a trattamenti protettivi di lunga durata
La speranza

Una terapia genica per riattivare la vista

Ricercatori tedeschi hanno messo a punto una terapia genica che permette di attivare i fotorecettori con la luce del vicino infrarosso. Proprio come fanno i pipistrelli. Il trattamento potrebbe permettere alle persone affette da degenerazione maculare di tornare a leggere e di vedere i volti
Innovazione

Dalle lumache di mare arriva l’insulina perfetta, efficace e ad azione ancora più rapida

Potente come l’ormone umano, ma rapida ad agire come il veleno dei molluschi. L’insulina perfetta nasce dal connubio tra uomo e animale. Piccola di dimensioni e facile da realizzare potrebbe consentire ai pazienti con diabete un controllo migliore della glicemia
Lo studio

Il gene del cancro che ripara il cuore

A sorpresa il gene Myc coinvolto nella proliferazione delle cellule tumorali si è rivelato in grado di innescare la rigenerazione delle cellule cardiache. Lo studio, condotto sui topi, potrebbe aprire la strada a una terapia genica per riparare i danni nel cuore. Un obiettivo mai raggiunto
Lo studio

C'è una lotta nel naso per difendere il cervello dalle infezioni (ed è per questo che perdiamo l'olfatto)

Su Science Immunology è stato descritto il meccanismo con cui il sistema immunitario protegge il cervello dalle infezioni delle vie aeree. Un meccanismo sofisticato impedisce ai virus di passare dal naso al cervello. E pazienza se nel frattempo si perde l’olfatto. Tanto poi tornerà
Studio Sir

Le malattie reumatologiche non aumentano il rischio di COVID-19. Ma dopo il contagio la prognosi non è favorevole

La speranza

Diabete: liberarsi dall’insulina grazie ai linfociti T ingegnerizzati

Modificare geneticamente le cellule immunitarie per riportarle alla loro originaria funzione, impedendo loro di distruggere le cellule del pancreas. È l’idea alla base di un nuovo approccio terapeutico che potrebbe presto essere sperimentato sull’uomo. Sarà possibile dire addio all’insulina?
La proposta

Cancro: con le nanoparticelle l’immunoterapia diventa più efficace

Ricercatori del Mit hanno trovato il modo di far arrivare a destinazione gli oligonucleotidi, farmaci immunostimolatori, inserendoli in nanoparticelle. La loro azione sommata a quella degli inibitori dEI checkpoint immunitari, potenzia la risposta contro il tumore
La scoperta

Cistiti ricorrenti? Succede perché il sistema immunitario fa quello che gli sembra giusto fare

In condizioni di emergenza il sistema immunitario ragiona secondo la logica del male minore. La priorità diventa la riparazione dei tessuti della vescica e non l’eliminazione dei batteri. E pazienza se così si favoriscono nuove infezioni. La scoperta potrebbe aprire la strada a nuove terapie
Lo studio

Cervello: il “dialogo” tra le cellule a stella catturato grazie alle nanotecnologie

Gli astrociti hanno una propria attività bioelettrica di eccitazione e comunicazione. Lo dimostra una ricerca coordinata dal Cnr-Isof in collaborazione con il Cnr-Imm pubblicata su Advanced Biosystems. Sono possibili applicazioni nanotecnologiche per la cura di patologie come epilessia e ictus