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La scoperta

Diabete, un integratore potrebbe ridurre il rischio di neuropatia periferica

Debolezza, intorpidimento e dolore alle mani e ai piedi. Sono sintomi comuni a molti pazienti con diabete che rientrano nella  condizione nota come “neuropatia periferica”. I disturbi sono dovuti a elevati livelli di zucchero nel sangue che... Continua a leggere

La tecnologia

L’IIT lancia una piattaforma open-source per cronometrare le azioni tra molecole all’interno delle cellule

Vivaci, attenti, pronti a cogliere i minimi movimenti. Non gli sfugge nulla. Sono gli “occhi” della la piattaforma open-source BrightEyes-TTM, un cronometro per investigare cosa accade all’interno di una cellula con una precisione dell’ordine... Continua a leggere

Controcorrente

Smentito il mito del microbioma fetale: la contaminazione avviene durante il parto

Somiglia all’annuncio di uno scisma quello firmato su Nature da 46 scienziati di tutto il mondo, esperti di biologia riproduttiva, di microbioma e di immunologia,... Continua a leggere

Lo studio

Tumore al seno triplo negativo. Testata sugli animali una nuova terapia a bersaglio molecolare che fa regredire il tumore

Uno specifico microRNA (il miR-182-3p) prende di mira una proteina che ha un ruolo chiave nelle progressione del tumore e blocca l’avanzata della malattia. È la promettente strategia terapeutica a bersaglio molecolare testata sugli animali dall’... Continua a leggere

Il test

Alzheimer, biomarcatori nel sangue possono svelare la malattia 10 anni prima della comparsa dei sintomi

Arrivare a riconoscere l’Alzheimer prima della comparsa dei sintomi è una delle più importanti sfide della medicina degli ultimi tempi. Ci si prova da anni, senza successo. Ora forse il traguardo è più vicino grazie alla scoperta di alcuni... Continua a leggere

Lo studio

Un probiotico invece dell’antibiotico per scacciare lo Stafilococco aureo dall’organismo

Non “anti”, ma “pro”. Nella lotta allo Stafilococco aureo, il suffisso fa la differenza. Sostituendo all’antibiotico un probiotico, il Bacillus subtilis, si può procedere alla pratica della decolonizzazione senza danneggiare il microbioma... Continua a leggere

L’associazione

La meditazione profonda cambia il microbioma intestinale e migliora la salute generale

È una questione di prospettiva. Forse è una forzatura, ma quello che per noi occidentali è l’asse “intestino-cervello” (gut-brain axis), per gli orientali potrebbe essere l’asse “cervello-intestino”. Schematicamente: a ovest si guarda a come il... Continua a leggere

Il legame

Antibiotici: l’uso frequente aumenta il rischio di malattie infiammatorie intestinali

Gli antibiotici assunti per combattere le infezioni intestinali possono avere un effetto boomerang. Una terapia prolungata aumenta infatti il rischio di sviluppare malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa,... Continua a leggere

Lo studio

Parkinson: individuate mutazioni genetiche che causano la malattia nel 5% dei pazienti

Il 5 per cento delle persone con malattia di Parkinson è portatore di mutazioni genetiche implicate in una forma di malattia a insorgenza tardiva. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’I.R.C.C.S. Neuromed e dell’Istituto di genetica e biofisica “... Continua a leggere

La scoperta

Con amici e familiari condividiamo anche il microbioma

Fanno parte di noi, ma sono liberi di muoversi, diffondersi nell’ambiente, passare da una persona a un’altra. I miliardi di batteri e di altri microbi che costituiscono il microbioma di ogni individuo non sono incollati all’organismo come una... Continua a leggere

Studio Italiano

Tumori: ecco cosa rende inafferrabili le cellule dell’osteosarcoma

L’assenza o alterazioni a carico di una piccola proteina, chiamata Profilina 1, è alla base dell’instabilità genomica caratteristica delle cellule dell’osteosarcoma, un tumore delle ossa ancora poco curabile. È quanto hanno scoperto ricercatori... Continua a leggere

Studio italiano

Anche nelle persone cieche e sorde dalla nascita il cervello ‘immagina’ la realtà

L’abilità del cervello di rappresentare gli eventi e gli oggetti del mondo esterno si basa su caratteristiche innate della corteccia cerebrale, “predisposta” dalla nascita e indipendentemente dall’esperienza ad associare informazioni coerenti... Continua a leggere

Lo studio

Alzheimer, i batteri dell’intestino potrebbero avere un ruolo nel danno cerebrale

C’è un gran traffico lungo l’asse intestino-cervello. I due organi si scambiano segnali di tutti i tipi e a dare retta ai risultati degli studi più recenti sembra che gran parte della nostra salute dipenda da cosa transita per quella strada. Una... Continua a leggere

Lo studio

Tumore del colon-retto: scoperto un marcatore delle recidive

Offrire cure mirate a chi ne ha bisogno ed evitare trattamenti inutili per chi può farne a meno. Ci si riesce sempre più grazie ai marcatori, segnali biologici che danno indicazioni preziose sulla malattia. La loro scoperta può segnare una... Continua a leggere

Lo studio

Da solide diventano liquide: il punto di forza delle cellule tumorali può renderle sensibili all'imunoterapia

I ricercatori dell’Ifom (l'Istituto di oncologia molecolare dell'Airc) e dell’Università di Milano hanno scoperto che alla base dell’invasività del carcinoma intraduttale mammario c’è il trasformismo materico delle cellule tumorali, che sono in... Continua a leggere

Studio italiano

Scoperto meccanismo che rende il tumore al polmone resistente alla chemioterapia

C’è un gruppo di microRNA dietro la capacità del tumore al polmone di resistere alla chemioterapia. È quanto ha scoperto un gruppo di ricerca della Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo coordinato da Fabrizio... Continua a leggere

La scoperta

Sorpresa: a causare le infezioni ospedaliere potrebbero essere i batteri dormienti dei pazienti stessi

Colpo di scena: il colpevole è il personaggio meno sospettato. Succede nei migliori racconti gialli, ma è accaduto anche in uno studio della Washington University School of Medicine in St. Louis che ha ricostruito l’origine delle infezioni... Continua a leggere

Ieo di Milano

Scoperto un marcatore delle recidive nel tumore del colon retto

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto europeo di oncologia di Milano ha individuato una popolazione di cellule immunitarie, la cui presenza più o meno importante nel tessuto tumorale contribuisce a segnalare se i pazienti, dopo l’operazione,... Continua a leggere

Lo studio

Una nuova molecola può rallentare l’atrofia muscolare spinale (Sma)

Una ricerca dell’Università di Torino, pubblicata sulla rivista americana Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), ha mostrato che una piccola molecola sintetica chiamata MR-409 appare capace di rallentare la progressione della... Continua a leggere

Il progetto

Glaucoma: verso lo screening automatico e contactless grazie all’Intelligenza artificiale

Individuare i primi segnali del glaucoma in modo da intervenire precocemente per rallentarne la progressione e i conseguenti danni che possono arrivare anche alla cecità.

Con questo obiettivo stanno lavorando gli specialisti del Centro... Continua a leggere

Lo studio

Nuova luce sulla distrofia muscolare di Duchenne

La composizione e funzione di specifiche famiglie di batteri simbiotici fisiologicamente necessarie per il benessere dell’organismo umano sono compromesse dalla distrofia di Duchenne e pertanto è necessaria la produzione di specifiche molecole... Continua a leggere

Studio italiano

Plastica anche nelle urine umane

La microplastiche arrivano anche nelle urine umane. È il risultato uno studio appena pubblicato sulla rivista internazionale Toxics condotto nell’ambito del progetto EcoFoodFertility, ricerca multicentrica di biomonitoraggio umano che sta... Continua a leggere

Lo studio

Svelato il meccanismo dietro la "malattia di Kennedy"

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Veneto di Medicina molecolare e dell’Università di Padova ha ricostruito alcuni dei meccanismi alla base dell’atrofia muscolare spinale e bulbare (SBMA) o malattia di Kennedy, una malattia, una malattia... Continua a leggere

Lo studio

Microbiota umano: un metodo per identificare alterazioni nelle malattie metaboliche

Un gruppo di ricercatori del Centro per Complessità e biosistemi dell’Università di Milano ha pubblicato sulla rivista iScience del gruppo Cell, uno studio su un nuovo metodo computazionale per ricavare lo spettro di metaboliti associati al... Continua a leggere

Il trial

Sclerosi multipla: dati promettenti dalle staminali neurali nelle forme progressive

Una terapia sperimentale a base di cellule staminali neurali (del cervello) potrebbe essere in grado di frenare le forme progressive di sclerosi multipla e mettere in moto meccanismi di riparazione del danno a carico del sistema nervoso causato... Continua a leggere

Nuove frontiere

Allo studio una terapia innovativa che “spegne” i tumori

Ridurre la crescita dei tumori tramite molecole di Rna in grado di controllare le alterazioni genetiche delle cellule malate e correggerne i difetti: è il risultato di uno studio internazionale che in Italia è stato finanziato tra gli altri... Continua a leggere

L’ipotesi

Addio gomme e collutori, l’alitosi si combatte con i probiotici

Lactobacillus salivarius, lactobacillus reuteri, streptococcus salivarius, weissella cibaria. Chi soffre di alitosi farebbe bene a tenerli amente. Sono i batteri probiotici che potrebbero combattere l’alito cattivo più efficacemente di caramelle... Continua a leggere

Il progetto

Intelligenza artificiale: un campus virtuale internazionale per l'open innovation nella ricerca farmaceutica

Interconnettere, in uno spazio collaborativo virtuale e internazionale, i principali attori in grado di accelerare lo sviluppo di applicazioni di Intelligenza artificiale (AI) nella Drug Discovery. È questo lo scopo di FederAidd (Federation for... Continua a leggere

La spiegazione

Covid: gli anticorpi nel naso durano poco. Così si spiegano le reinfezioni

Il tallone d’Achille dei vaccini anti-Covid è nel naso. Secondo uno studio dell’Imperial College London pubblicato su eBioMedicine... Continua a leggere

Lo studio

Come l’obesità incide sul funzionamento della tiroide

L’obesità compromette il corretto funzionamento della tiroide attraverso un meccanismo ben preciso che è stato ricostruito da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-... Continua a leggere

Gli studi

Nuove conferme per i vaccini contro ebola: producono anticorpi e sono sicuri

Tre differenti strategie vaccinali contro Ebola sono risultate sicure ed efficaci. Tutte le combinazioni, sperimentate in due trial clinici randomizzati con placebo, uno su un gruppo di adulti e l’altro sui bambini, hanno prodotto anticorpi in... Continua a leggere

Lo studio

Attività fisica, se la motivazione arriva dai batteri dell’intestino

La spinta a fare di più quando si fa sport viene dalla pancia. Secondo uno studio della University of Pennsylvania pubblicato su Nature, la voglia di muoversi più... Continua a leggere

Lo studio

Covid. Il virus Sars-CoV-2 non si ferma al tratto respiratorio. Tracce del virus sono rilevabili in varie parti del corpo

Nel cuore, nei linfonodi, nello stomaco e nell’intestino. Ma anche nei reni, nel sistema endocrino e riproduttivo, nei muscoli e nel cervello. E, ovviamente, nel tratto respiratorio. Insomma, dove lo si cerca lo si trova. Si fa prima a dire i... Continua a leggere

Lo studio

Individuata la cellula del cervello che regola le decisioni

Bloccate nell’indecisione, incapaci di scegliere tra più opzioni, incerte su tutto, appena possono delegano a qualcun altro le decisioni piuttosto che prenderle in autonomia. Le persone insicure potrebbero avere differenti meccanismi cellulari... Continua a leggere

La svolta

Malattia del sonno: un nuovo farmaco potrebbe eliminare l’infezione entro il 2030

È in pasticche e si prende una sola volta a un dosaggio stabilito. Si chiama acoziborole ed è il nuovo potenziale trattamento per la cosiddetta malattia del sonno, scientificamente definita “tripanosomiasi africana umana”, la malattia... Continua a leggere

Una foto dal passato

Frammenti di Dna di due milioni di anni svelano il passato verde della Groenlandia

41 microscopici frammenti di Dna, lunghi pochi milionesimi di millimetro, prelevati 100 metri sotto terra nel luogo più remoto del pianeta, potrebbero riscrivere la storia dell’evoluzione. Non è ancora detto che arriveranno a tanto, ma per ora... Continua a leggere

Lo studio

Comprendere le malattie neurodegenerative con i raggi X  

La tomografia a contrasto di fase a raggi X è una tecnica efficace per indagare l’origine e l’evoluzione di patologie neurodegenerative come la sclerosi multipla, e individuare possibili biomarker precoci. Lo ha dimostrato una ricerca dell’... Continua a leggere

Lo studio

Un farmaco per i calcoli biliari potrebbe proteggere da Covid

È fuori brevetto, costa poco, è facilmente reperibile, può essere prodotto rapidamente in grandi quantità, si conserva a lungo senza particolari accortezze. Ed è efficace nel prevenire Covid-19. Così, inaspettatamente, l’acido ursodesossicolico... Continua a leggere

Innovazione

Bye bye pillola. La contraccezione del futuro potrebbe essere senza ormoni

Prevenire le gravidanze indesiderate senza ricorrere agli ormoni. Eliminando gli effetti avversi dell’anticoncezionale femminile per eccellenza, la pillola. È quanto promette il nuovo contraccettivo messo a punto da un gruppo di ricercatori... Continua a leggere

Lo studio 

Scoperta una nuova variante genetica della magrezza. Ma non basta ad assicurare un peso forma

L’oggetto dell’invidia di molti potrebbe diventare presto una variante del gene FNIP2. Molto dipende dall’eco mediatica che avrà il risultato di uno... Continua a leggere

L’ipotesi

Alzheimer e Parkinson potrebbero avere un’origine comune

Alzheimer e Parkinson hanno lo stesso “padre”. All’origine il meccanismo neurodegenerativo è lo stesso, poi le due malattie si differenziano. È la nuova teoria proposta da tre ricercatori dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione... Continua a leggere

L’ipotesi

Cancro del colon: nel testamento delle cellule morenti ci sono le istruzioni per sopravvivere alla chemioterapia

Non si ferma, non retrocede, sopravvive ai potenti attacchi della chemioterapia e obbliga i medici a ricorrere ad altre strategie. Così il cancro del colon in stadio avanzato che diventa resistente alla chemioterapia può diventare più minaccioso... Continua a leggere

Il trial clinico

Cancro, verso terapie ultra-personalizzate. Cellule immunitarie modificate con Crispr attaccano i tumori

Non esitano a definirla “la più complicata terapia antitumorale di sempre”. Ma gli autori di uno studio su Nature che l’hanno proposta come nuova strategia nella... Continua a leggere

Lo studio 

Cellule in 3D: dalla microscopia una tecnica innovativa che può migliorare la diagnosi dei tumori

Fare la TAC a  ad ogni singola cellula tumorale,  misurandone in 3D il nucleo senza ricorrere a coloranti chimici. È una nuova tecnica messa a punto dai ricercatori dell’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti “E. Caianiello” del... Continua a leggere

Lo studio 

L’occhio è un computer se guarda di sfuggita  

Non sono al centro del mirino, non sono l’obiettivo diretto dello sguardo eppure anche le immagini viste di sfuggita, sfiorate appena con la coda dell’occhio vengono colte e memorizzate. Come è possibile?  Un gruppo di ricercatori dell’Istituto... Continua a leggere

Lo studio 

Vaiolo delle scimmie: in molti casi l’infezione si trasmette prima della comparsa dei sintomi

Quattro giorni prima della comparsa dei sintomi il virus del vaiolo delle scimmie può essere trasmesso. E, secondo gli autori di uno studio pubblicato sul British... Continua a leggere

La soluzione

Malaria: una zanzara asiatica minaccia l'Africa

Non è la solita storia. Ci sono due elementi che non tornano nell’epidemia di malaria che ha colpito l’Etiopia. L’infezione si è diffusa durante la stagione secca, generalmente risparmiata dalle ondate dei contagi, e moltissimi casi sono stati... Continua a leggere

Università di Bologna

Individuato un nuovo bersaglio per la lotta contro il tumore al polmone

Si chiama NDRG1 ed è la proteina che potrebbe diventare un nuovo bersaglio terapeutico contro il tumore al polmone. Così suggeriscono i risultati di un nuovo studio dell’Università di Bologna... Continua a leggere

Lo studio 

Finanziamenti alla ricerca: più spazio ai giovani. I lavori di inizio carriera sono i più innovativi

Largo ai giovani. Non è detto che valga sempre, in ogni campo, ma nel mondo della ricerca biomedica i lavori migliori, più innovativi e creativi, si realizzano in gioventù. Con il passare degli anni il valore delle ricerche, ossia l’impatto... Continua a leggere

Lo studio 

Tumore al seno ER-positivo: individuato meccanismo che innesca la resistenza ai famaci

Una specifica alterazione dei meccanismi di riparazione del Dna è una delle principali cause della farmacoresistenza nel cancro del seno ER -Positivo (con ricettori che rispondono agli estrogeni), la forma che interessa circa l’80 per cento... Continua a leggere

Lo studio 

Perché siamo altruisti e qualcuno lo è di più di altri?

I topi dell’esperimento hanno due possibilità: dividere il cibo con i compagni o tenerselo tutto per sé. La scelta è di campo: altruismo contro egoismo. Per la prima volta un gruppo di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano e dell’... Continua a leggere

Lo studio 

Il successo è questione di motivazione (ma se è troppa è controproducente)

Vale per lo sport, per lo studio, per il lavoro: il talento senza la motivazione non porta a nulla. Ma la motivazione deve essere “giusta”, né troppo alta, né troppo bassa, altrimenti la performance non è ottimale. Lo avevano teorizzato due... Continua a leggere

Lo studio 

Il primo ritratto di famiglia dei Neanderthal. Il Dna conferma la parentela di un gruppo vissuto 50mila anni fa in una grotta della Siberia

Fredda, buia, isolata. Non proprio la casa dei sogni. Ma per una famiglia di Neanderthal di 50mila anni fa, la grotta di Chagyrskaya nella Siberia meridionale è stata un rifugio ideale. Ci hanno vissuto in tanti strettamente imparentati tra loro... Continua a leggere

Lo studio 

700 anni fa ci hanno salvato dalla peste. Quegli stessi geni oggi causano le malattie autoimmuni

Non c’è stata pandemia peggiore nella storia dell’umanità: nelle aree più abitate del pianeta non si salvava più di una persona su due. La peste nera, l’infezione causata dal batterio Yersinia pestis, che ha decimato la popolazione di Africa,... Continua a leggere

Il timore

Covid: creato virus ibrido in laboratorio. Ma non sembra il caso di preoccuparsi

La storia del virus creato in laboratorio questa volta è vera. Ma  molto probabilmente è meno preoccupante di come una parte della stampa la sta raccontando. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Boston ha realizzato all’interno delle... Continua a leggere

Lo studio 

Il cervello ibrido uomo-topo per studiare le malattie neurologiche solleva questioni etiche

In alto a sinistra: organoide di cervello umano inserito in un cervello di cucciolo di topo. Così viene descritta l’immagine che dimostra la riuscita di un esperimento pionieristico pronto a inaugurare nuovi scenari nella ricerca delle malattie... Continua a leggere

Lo studio 

I neonati della pandemia: abili gattonatori, ma di poche parole. L’isolamento ha rallentato le capacità comunicative

Seduto sul passeggino, scarrozzato per il quartiere, prima al parco, poi al mercato, qualche sosta per la strada prima di tornare a casa. Oppure portato in giro in macchina, solita strada, per raggiungere l’asilo. E nel frattempo ascolta voci,... Continua a leggere

L’ipotesi

Morbo di Crohn: un’infezione da norovirus potrebbe favorire l’insorgere della malattia

Cosa scatena la malattia di Crohn? L’ipotesi della predisposizione genetica non regge del tutto. La mutazione genetica considerata come potenziale responsabile della malattia è presente nella metà della popolazione americana, ma solo meno di... Continua a leggere

L’ipotesi

Immunoterapia: forse sappiamo come rimuovere gli ostacoli alla sua efficacia

Quell’insieme di molecole, cellule, vasi sanguigni, tessuti che circondano il tumore noto come “microambiente tumorale” può compromettere l’efficacia dell’immunoterapia. Succede soprattutto per il tumore del pancreas e del seno. È per questo che... Continua a leggere

L’ipotesi

Potrebbe esserci un legame tra Covid e diabete 1 nei bambini. Ma per ora è solo un’ipotesi

I bambini che hanno avuto Covid-19 sono più a rischio di sviluppare il diabete 1? L’ipotesi, perché di questo si tratta per ora, è stata sollevata da tre studi indipendenti condotti negli Stati Uniti e in Europa che hanno osservato un’... Continua a leggere

Lo studio 

Chirurgia del pancreas: ridurre i rischi di complicanze con l’autotrapianto di isole pancreatiche

Ridurre le complicanze di alcuni interventi pancreatici particolarmente complessi rimuovendo completamente il pancreas e utilizzando, allo stesso tempo, la tecnica di autotrapianto delle isole pancreatiche del paziente. È la  proposta di un team... Continua a leggere

L’associazione

Chi si ammala di Covid quando è sotto stress ha un rischio maggiore di sviluppare il long Covid

Se Covid arriva in un brutto periodo, mentre lo stress, l’ansia, la depressione stanno mettendo a dura prova la salute psichica, allora il rischio di sviluppare la sindrome del long Covid è molto più alto. È quanto emerge da uno... Continua a leggere

Il premio

Il Nobel per la medicina a Svante Pääbo, padre della paleogenetica: nel Dna degli ominidi estinti sono contenute informazioni sulla nostra salute

La pagina di Wikpedia alla voce “Svante Pääbo” è stata aggiornata immediatamente.  Ora recita così: “biologo svedese ritenuto uno dei fondatori della paleogenetica, vincitore del Premio Nobel per la Medicina nel... Continua a leggere

L’ipotesi

Cancro: il trapianto fecale potrebbe aumentare l’efficacia dell’immunoterapia

Mettiamola così: è troppo presto per poter annunciare di aver trovato il modo di vincere la resistenza all’immunoterapia contro il cancro, ma forse la strada individuata è quella giusta. Gli scienziati, è vero, hanno in mano poco più di una... Continua a leggere

Lo studio 

Cancro alla prostata: uno studio identifica un nuovo ruolo dell’oncogene FOXA1

L’oncogene del tumore alla prostata, FOXA1, ha una “seconda vita”, una funzione chiave che finora era rimasta sconosciuta. A individuarla sono stati 

i  ricercatori dell'Italian Institute for Genomic Medicine (IIGM) e dell’Università... Continua a leggere

L’ipotesi

Le infezioni possono aumentare il rischio di Alzheimer e Parkinson

Un adulto che prima dei 40 anni è soggetto a ripetute infezioni batteriche o virali di diverso tipo, gastrointestinali o genitourinarie, con o senza ricovero ospedaliero ha un maggior rischio di sviluppare Parkinson o Alzheimer negli anni... Continua a leggere

Il dispositivo

L’antidolorifico impiantabile che raffredda i nervi e dà sollievo on demand

L’antidolorifico non si assume, si “attiva” solo quando occorre e agisce con precisione solo dove serve e al dosaggio desiderato.  È così che funziona l’innovativo impianto analgesico messo a punto alla Northwestern University. Si tratta di un... Continua a leggere

Lo studio 

Dormire profondamente rafforza il sistema immunitario

Il “sonno del giusto”, quello veramente rigenerante, profondo, senza interruzioni e sufficientemente lungo fa bene al sistema immunitario. Un sonno così sano favorisce infatti la produzione e la programmazione delle cellule staminali... Continua a leggere

Lo studio

Scoperta una molecola intestinale che aumenta il rischio di infarto e ictus

Oramai è chiaro. L’intestino è sempre più protagonista, nel bene e nel male, della nostra salute. Ora si scopre che una endotossina della parete dei batteri intestinali può aumentare il rischio di infarto e ictus. Si tratta della... Continua a leggere

L’ipotesi

Sono i chili di troppo e non la glicemia alta ad aumentare il rischio di Covid e long-Covid

Lo si è capito subito nelle prime fasi della pandemia: il diabete di tipo 2 è stato individuato immediatamente come uno dei fattori di rischio per Covid. Ma la malattia del metabolismo è spesso associata ad altre due condizioni critiche come... Continua a leggere

L’ipotesi

L’attrazione per i cibi grassi la decide l’asse intestino-cervello

Non è un peccato di gola. L’irresistibile attrazione per i cibi grassi ha origine da qualche parte lungo l’asse intestino-cervello. Il messaggio che parte dalla pancia e attraverso i nervi arriva alla mente è ancora più subdolo di quello... Continua a leggere

La scoperta

Asma: un biomarcatore nelle urine potrebbe diventare un nuovo bersaglio terapeutico

Non è una richiesta che può essere trascurata quella delle persone che soffrono di asma grave. Il loro, in sostanza, è un bisogno vitale. La speranza di tutti gli asmatici con sintomi acuti è, banalmente, una sola: respirare. Senza sforzi, senza... Continua a leggere

Lo studio 

Obesità infantile, scoperta la causa dell’effetto yo-yo dopo la dieta

I chili di troppo se ne vanno, ma poi ritornano. È il ben noto “effetto yo-yo” delle diete, un problema frequente a tutte le età. Ora si è capito perché questa frustrante altalena del peso accade nei bambini obesi. Tutta colpa del cervello. ... Continua a leggere

L’indagine

Il virus del vaiolo delle scimmie resta sugli oggetti, ma non è detto che possa trasmettere l’infezione

Sembra un déjà-vu. Cambia l’epidemia ma i quesiti restano gli stessi. Il virus del vaiolo delle scimmie si può contrarre toccando superfici contaminate? Era accaduto lo stesso con Covid: tutti i possibili metodi di trasmissione erano stati... Continua a leggere

Lo studio

Sclerosi multipla: una nuova via per ridurre il danno neurologico

Ridurre il danno neurologico della sclerosi multipla mirando a un nuovo bersaglio, un recettore con un ruolo chiave nelle disfunzioni associate alla malattia. È la strategia proposta su Cells dai ricercatori dell’Università di Milano. 

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ESMO 2022

Ecco come fanno le polveri sottili a provocare il cancro ai polmoni anche in chi non ha mai fumato

Ammalarsi di cancro ai polmoni senza avere mai fumato. Può succedere e la colpa, spesso, è dell’inquinamento atmosferico. Ora gli scienziati del Francis Crick Institute e dell’University College London hanno scoperto il meccanismo con cui le... Continua a leggere

Il trial clinico

Un passo avanti verso l'uso della terapia cellulare nei pazienti con melanoma avanzato. Si apre la strada al suo impiego nei tumori solidi

Si inaugura un nuovo paradigma della lotta al cancro. Lo si fa oggi 10 settembre, al congresso dell’European Society for Medical Oncology (Esmo, Parigi 9-13 settembre). Per la prima volta una terapia cellulare dimostra di funzionare in un tumore... Continua a leggere