Covid: l’infezione indebolisce la risposta immunitaria alla vaccinazione

Lo studio

Covid: l’infezione indebolisce la risposta immunitaria alla vaccinazione

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Immagine: NIH Image Gallery from Bethesda, Maryland, USA, Public domain, via Wikimedia Commons
di redazione
Uno studio mostra come l’infezione danneggi la risposta delle cellule T CD8+ a virus. Un effetto simile era già stato osservato con l'epatite C o l’Hiv

Covid-19 è in grado di ‘imbambolare’ il sistema immunitario al punto da rendere meno forte la risposta delle cellule immunitarie al vaccino. È quanto ha scoperto uno studio coordinato dalla Stanford University e pubblicato sulla rivista Immunity che ha rilevato che l’entità e la qualità della risposta alla vaccinazione anti-Covid di alcune popolazioni di cellule immunitarie erano notevolmente inferiori nelle persone con precedente infezione da Sars-CoV-2 rispetto alle persone senza precedente infezione. 

Lo studio, precisano i ricercatori, non inficia la validità della vaccinazione anti-Covid, ma sottolinea che il virus può danneggiare un’importante componente del sistema immunitario. 

Il gruppo di ricerca ha analizzato nel dettaglio come i linfociti T CD4+ e  CD8+ rispondono all'infezione da Sars-CoV-2 e alla vaccinazione. I ricercatori hanno studiato le risposte delle cellule T CD4+ e CD8+ in campioni di sangue prelevati da tre gruppi di volontari: un gruppo non era mai stato infettato da Sars-CoV-2 e ha ricevuto due dosi del vaccino Pfizer-BioNTech; il secondo era stato precedentemente infettato da SARS-CoV-2 e aveva ricevuto due dosi di vaccino; il terzo gruppo aveva Covid-19 e non era vaccinato.

I ricercatori hanno scoperto che la vaccinazione nelle persone che non erano mai state infettate da Sars-CoV-2 induceva risposte delle cellule CD4+ e CD8+ rivolte contro la proteina Spike del virus molto robuste. Inoltre, queste cellule T hanno prodotto più tipi di molecole di segnalazione cellulare chiamate citochine, che reclutano altre cellule immunitarie, compresi alcuni linfociti B. Nelle persone che erano state infettate da Sars-CoV-2 prima della vaccinazione, invece, la produzione di linfociti T CD8+ era inferiore e le cellule avevano minori funzionalità. Inoltre, i ricercatori hanno osservato livelli più bassi di cellule T CD8+ nelle persone non vaccinate con Covid-19 rispetto alle persone vaccinate che non erano mai state infettate.

Secondo i ricercatori, presi insieme, questi risultati suggeriscono che l'infezione da Sars-CoV-2 danneggia la risposta delle cellule T CD8+, un effetto simile a quello osservato in studi precedenti che avevano mostrato danni a lungo termine al sistema immunitario dopo l'infezione con virus come l'epatite C o l’Hiv.