I denti come gli anelli degli alberi. La loro struttura tiene traccia della nostra vita

La scoperta

I denti come gli anelli degli alberi. La loro struttura tiene traccia della nostra vita

Nel tessuto osseo che circonda la radice dei denti viene conservata la memoria biologica di un individuo. Ogni evento dal parto, alla menopausa a una malattia, lascia un segno sul cemento dentale

di redazione

La nascita di un figlio, l’arrivo della menopausa, un evento particolarmente stressante, l’insorgere di una malattia. È tutto scritto nei denti. In particolare nel cemento dentale, il tessuto osseo che circonda la radice dei denti. Secondo uno studio appena pubblicato su  Scientific Reports i momenti più importanti della vita di ogni individuo, quelli che hanno un impatto sull’organismo, lasciano un segno indelebile sul cemento dentale. Tanto che sarebbe possibile ricostruire la vita biologica di una persona leggendo i segni osservati sulla dentatura. Le impronte sul cemento dentale sono testimonianze indelebili scritte sul diario biologico di un individuo, un po’ come i cerchi del tronco per gli alberi. 

I ricercatori hanno esaminato circa 50 denti umani appartenuti a 15 persone tra i 25 e i 69 anni di cui era nota la storia clinica, le malattie e le terapie, e di cui si conoscevano i dati biografici, l’età, gli spostamenti (dalla città alla campagna, per esempio). 

Molte delle informazioni erano state fornite dai parenti più vicini. 

Ricorrendo a una serie di tecniche di imaging, gli scienziati hanno illuminato le bande di cemento o gli anelli (i segni sul tessuto) e hanno collegato ciascun segno alle diverse fasi della vita, dimostrando una connessione puntuale tra i segni sui denti e gli eventi biografici. 

Diversi ingrandimenti del molare di una donna di 35 anni. Nell'immagine C sono visibili gli "anelli" corrispondenti alla nascita dei due figli della donna, a 19 e 24 anni. 

«Un dente non è una parte statica e morta dello scheletro. Si adatta e cambia continuamente in base ai processi fisiologici. Proprio come gli anelli degli alberi, possiamo osservare gli “anelli dei denti”: strati di tessuto in continua crescita sulla superficie della radice dentale. Questi anelli sono un fedele archivio delle esperienze fisiologiche di un individuo e dei fattori di stress, dalle gravidanze, alle malattie, alle incarcerazioni e alla menopausa. Eventi che lasciano tutti un segno permanente distintivo», ha dichiarato Paola Cerrito, ricercatrice del dipartimento di antropologia della New York University a capo dello studio. 

Tanto per fare un esempio: nei denti di una donna che ha avuto un primo figlio a 19 anni e un secondo a 24, i ricercatori hanno individuato due anelli più scuri ognuno dei quali corrisponde a un parto. Lo stesso può accadere con la menopausa: osservando il cemento dentale del dente di una donna si può risalire al momento preciso della vita in cui è avvenuto il passaggio biologico che segna la fine della fertilità.

Anche lo stress prolungato lascia un segno ben riconoscibile: nella dentatura dei carcerati per esempio si trova traccia del periodo di detenzione. A rendere il cemento dentale una fonte affidabile di informazioni sulla vita biologica delle persone è una sua peculiare caratteristica. «Il cemento dentale è l'unico tessuto mineralizzato a crescita continua che si deposita durante la vita di un individuo e che non è soggetto a un rimodellamento», spiegano i ricercatori. 

Quel che succede nel corso degli anni viene inevitabilmente archiviato in fondo ai denti e i dati restano intatti per tutta la vita.