occhiello
Il Forum
Medicina di precisione, l'Italia accelera: a Palermo il bilancio del programma Heal Italia
Redazione
Corpo

Si è chiuso a Palermo il Forum nazionale della Fondazione Heal Italia: due giornate, il 5 e 6 giugno, dedicate ai risultati e alle prospettive della medicina di precisione, settore che punta a costruire percorsi diagnostici e terapeutici calibrati sulle caratteristiche biologiche e genetiche di ogni paziente, integrando genomica, intelligenza artificiale, big data e nuove tecnologie.

Heal Italia è il più ampio programma italiano sulla medicina di precisione finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). La rete coinvolge 30 università ed enti di ricerca, 22 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs), 12 Aziende sanitarie e 40 imprese, per un investimento complessivo di 117 milioni di euro, di cui 48,6 destinati al Mezzogiorno. Il progetto è attivo in 11 Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna, Toscana e Veneto. Nei primi tre anni di attività sono stati avviati oltre 700 progetti di ricerca e prodotte circa 650 pubblicazioni scientifiche.

«Adesso, l'ultimo passaggio che ci auguriamo di ottenere in breve tempo è il bollino blu ministeriale per far diventare questa fondazione in Italia il Centro di ricerca italiano interamente dedicato alla Medicina di precisione», dice Massimo Midiri, presidente della Fondazione Heal Italia e rettore dell'Università di Palermo.

Tra i temi al centro del Forum, particolare rilievo ha assunto la prevenzione oncologica basata sulle analisi genetiche. Grazie a questi strumenti è possibile individuare persone sane che presentano una predisposizione ereditaria allo sviluppo di alcuni tumori, consentendo l'attivazione tempestiva di programmi di sorveglianza e prevenzione. A Palermo sono già circa 200 i soggetti inseriti in questi percorsi, un numero destinato a superare quota 300 grazie al rifinanziamento del progetto.

Il Forum ha offerto anche una vetrina per alcuni tra i progetti più avanzati sviluppati nell'ambito di Heal Italia: studi su nanoparticelle capaci di trasportare i farmaci direttamente verso le cellule tumorali, ricerche su nuovi bersagli terapeutici per le neoplasie, biomarcatori innovativi ottenuti attraverso l'analisi della saliva per i tumori del distretto testa-collo e sistemi di biopsia liquida per il tumore della vescica mediante esame delle urine.

Per quanto riguarda il futuro, Heal Italia punta alla realizzazione di nuove infrastrutture per la ricerca nel Mezzogiorno, allo sviluppo del passaporto farmacogenetico, alla creazione di un polo dedicato a vaccini e farmacogenomica e alla nascita a Palermo di un centro di altissima profilazione genomica.

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.