Neonati. Il rischio di allergie e asma è scritto nelle prime feci

Lo studio

Neonati. Il rischio di allergie e asma è scritto nelle prime feci

Newborn_in_the_operating_room_-_nouveau_né_dans_la_bloc_opératoire_-_حديثي_الولادة_في_غرفة_العمليات_02.jpg

Immagine: Farajiibrahim, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons
di redazione
Una maggiore varietà nel tipo di molecole che compongono il meconio riduce il rischio di sviluppare allergie e asma. L’analisi delle prime feci dei neonati potrebbe segnalare i bambini che necessitano interventi precoci per evitare l’insorgere dell’asma

Indubbiamente l’estetica è tutta a favore della palla di vetro. Ma la scienza chiude occhi (e naso) e va a cercare informazioni sul futuro là dove nessun vaticinatore oserebbe mai a guardare: nelle feci umane. In questo caso si tratta del capostipite di tutti gli escrementi di un individuo, il meconio, le prime feci del neonato. Secondo uno studio pubblicato su Cell Reports Medicine, infatti, la composizione della sostanza espulsa a poche ore dalla nascita può indicare la probabilità del bambino di sviluppare allergie e asma. 

I ricercatori della University of British Columbia (UBC) hanno analizzato campioni di meconio di 100 neonati utilizzando un algoritmo di apprendimento automatico, basato sui dati del meconio, dei batteri e delle informazioni cliniche riuscendo così a prevedere con un alto grado di accuratezza (76%) se un bambino svilupperà o meno allergie entro un anno di età. I risultati dello studio hanno importanti implicazioni per i bambini a rischio, affermano i ricercatori.

«Sappiamo che i bambini con allergie sono a più alto rischio di sviluppare anche l'asma. Ora abbiamo l'opportunità di identificare i neonati a rischio che potrebbero beneficiare di interventi precoci prima ancora che inizino a mostrare i primi sintomi di allergie o asma più avanti nella vita», afferma Stuart Turvey, del dipartimento di pediatria dell’UBC, coautore senior dello studio. 

Dai risultati è emerso che la varietà di molecole che compongono la sostanza fa la differenza. Più è variegata la composizione del meconio, con la presenza di più tipi differenti di molecole, minore è il rischio di sviluppare allergie nel primo anno di vita. 

«La nostra analisi ha rivelato che i neonati che avevano svulppato una sensibilizzazione allergica entro un anno di età avevano un meconio significativamente meno 'ricco' alla nascita, rispetto a quelli che non avevano sviluppato sensibilizzazione allergica. Il meconio, che di solito viene espulso entro il primo giorno di vita, è costituito da una varietà di materiali ingeriti ed escreti durante lo sviluppo, che vanno dalle cellule della pelle, al liquido amniotico e varie molecole note come metaboliti», scrivono gli scienziati.

Il meconio è l’insieme degli elementi a cui è stato esposto il bambino prima di nascere, contiene tutti i tipi di molecole incontrate e accumulate nel grembo materno ed è il primo habitat naturale dei batteri intestinali. 

Gli scienziati hanno osservato che la riduzione di alcune molecole specifiche nel meconio era associata ad anomalie nel tipo di batteri presenti. Il dato è importante perché i batteri del meconio sono quelli da cui si sviluppa il microbiota intestinale, l’insieme di batteri da cui, oramai è risaputo, dipendono molti aspetti della salute umana. 

«Questo studio dimostra che lo sviluppo di un sistema immunitario e di un microbiota sani può effettivamente iniziare ben prima della nascita di un bambino e suggerisce che le minuscole molecole a cui è esposto un bambino nell'utero svolgono un ruolo fondamentale per la salute futura», scrivono i ricercatori.