Nuove conferme per i vaccini contro ebola: producono anticorpi e sono sicuri

Gli studi

Nuove conferme per i vaccini contro ebola: producono anticorpi e sono sicuri

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Immagine: NIAID, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, via Wikimedia Commons
di redazione
Due studi sul New England Journal of Medicine, uno sugli adulti e uno sui bambini, dimostrano che le tre combinazioni di vaccini contro ebolavirus Zaire inducono una efficace risposta anticorpale, con anticorpi ancora rilevabili dopo un anno, e sono sicure

Tre differenti strategie vaccinali contro Ebola sono risultate sicure ed efficaci. Tutte le combinazioni, sperimentate in due trial clinici randomizzati con placebo, uno su un gruppo di adulti e l’altro sui bambini, hanno prodotto anticorpi in quantità sufficienti per assicurare una protezione dall’infezione in entrambi i gruppi. I risultati, pubblicati sul New England Journal of Medicine, dimostrano che gli anticorpi restano rilevabili sia negli adulti che nei bambini per un anno. Le tre combinazioni di vaccini hanno provocato effetti collaterali lievi e passeggeri. 

L’obiettivo degli studi era individuare la strategia vaccinale più indicata per contenere le epidemie causate dal virus della specie Zaire ebolavirus, che possono riemergere in modo imprevedibile come è accaduto nella Repubblica democratica del Congo e in Guinea. 

I volontari sono stati reclutati a partire dal 2017 in, Guinea, Liberia, Sierra Leone e Mali. I due studi sono stati condotti simultaneamente e hanno condiviso il gruppo di controllo trattato con placebo. I partecipanti,  1.400 adulti e 1.400 bambini e ragazzi tra 1 e 17 anni, sono stati divisi in maniera casuale in due gruppi: il primo ha ricevuto due iniezioni di una delle tre strategie vaccinali e il secondo due iniezioni di un placebo. 

Le tre combinazioni sottoposte alla sperimentazione erano le seguenti: il vaccino Ad26.ZEBOV di Johnson & Johnson seguito a 8 settimane di distanza da una dose booster del vaccino MVA-BN-Filo di Bavarian Nordic,  due dosi del vaccino VSVΔG-ZEBOV-GP di Merck Sharp & Dohme Corp  a somministrata a un intervallo di 8 settimane l’una dall’altra, oppure una dose del vaccino di Merck seguita da una iniezione di placebo semnre a 8 settimana di distanza.  

I ricercatori hanno osservato che nei vaccini Ad26.ZEBOV e rVSVΔG-ZEBOV-GP la risposta anticorpale appariva già 14 giorni dopo la prima iniezione. È un’informazione preziosa, perché i vaccini contro la malattia da virus Ebola vengono generalmente somministrati durante un focolaio e quindi conoscere il tempo impiegato dal vaccino per produrre un effetto anticorpale può essere fondamentale per pianificare gli interventi per proteggere le popolazioni a rischio. 

I ricercatori però ammettono di non poter prevedere la reale efficacia dei vaccini nel prevenire l’infezione visto che nessuno dei partecipanti è stato esposto al virus. L’unico dato in loro possesso, che però lascia ben sperare, è la consistente e duratura produzione di anticorpi indotta dai diversi regimi vaccinali. 

«Non sono stati identificati problemi di sicurezza né negli adulti né nei bambini. Gli effetti collaterali erano generalmente di intensità da lieve a moderata, erano limitati nel tempo ed erano simili a quelli degli studi precedenti. I nostri risultati riguardanti la sicurezza di questi vaccini hanno implicazioni per l'uso di Ebola vaccini nei bambini», specificano i ricercatori.