Lo studio
Il tumore ci “insegna” a rigenerare il tessuto nervoso
  • Immagine
    Macs killing cancer cell
    Didascalia
    Immagine: Susan Arnold (photographer), Public domain, via Wikimedia Commons
amministratore
I macrofagi associati al tumore aumentano l’infiltrazione dei nervi all’interno della massa tumorale, contribuendo però anche a una maggiore aggressività del cancro e alla formazione di metastasi

Alcune cellule del sistema immunitario possono diventare alleate nella rigenerazione del sistema nervoso. È quanto emerge da uno studio internazionale coordinato dall’Università di Verona e dalla Statale di Milano, pubblicato sulla rivista Immunity, che identifica nei macrofagi associati al tumore (Tumor-Associated Macrophages, TAM) una potente capacità di stimolare la crescita dei nervi e la riparazione del midollo spinale.

La ricerca, che porta la prima firma di Sissi Dolci, ricercatrice del dipartimento di Diagnostica e sanità pubblica, è stata finanziata con fondi PNRR all’interno del progetto Mnesys, con fondi del progetto europeo Hermes e dalle Associazioni di pazienti Galm e La Colonna.

I macrofagi sono cellule “sentinella” del sistema immunitario, fondamentali nella difesa dell’organismo. Nei tumori, però, possono essere “rieducati” dall’ambiente canceroso, contribuendo alla progressione della malattia. Proprio studiando questo lato oscuro dei TAM, i ricercatori hanno scoperto un aspetto finora sconosciuto: la loro capacità di promuovere direttamente la crescita e la maturazione dei neuroni.

Analizzando dati di otto diversi tipi di tumore, umani e murini, il team ha individuato nei TAM un profilo genetico fortemente neurogenico, cioè in grado di sostenere lo sviluppo del tessuto nervoso.

Gli esperimenti hanno mostrato come, in un modello animale di sarcoma, i macrofagi associati al tumore aumentino l’infiltrazione dei nervi all’interno della massa tumorale, contribuendo però anche a una maggiore aggressività del cancro e alla formazione di metastasi. Un meccanismo che aiuta a comprendere meglio perché alcuni tumori risultino particolarmente invasivi.

Gli stessi macrofagi, testati in modelli sperimentali di lesione grave e completa del midollo spinale, hanno dimostrato di favorire il recupero motorio, ridurre la spasticità e stimolare la rigenerazione del tessuto nervoso. La somministrazione ripetuta dei TAM ha migliorato la sopravvivenza dei neuroni e la ricrescita degli assoni, le “fibre” che trasmettono gli impulsi nervosi. Inoltre, i macrofagi hanno contribuito a rendere meno ostile l’ambiente che si crea nel tessuto nervoso dopo una lesione.

«Questo studio rivela un ruolo inedito dei macrofagi associati al tumore» spiega Ilaria Decimo, dell’ateneo di Verona, co-coordinatrice della ricerca insieme con Massimo Locati e Francesco Bifari della Statale di Milano. «Le stesse cellule che favoriscono l’innervazione dei tumori – aggiunge -possono essere sfruttate per promuovere la rigenerazione del tessuto nervoso dopo una lesione del sistema nervoso centrale, come nel caso del midollo spinale».

«L’identificazione dei multipli meccanismi d’azione di queste cellule rappresenta inoltre un doppio vantaggio: da un lato – precisa Locati - un possibile bersaglio molecolare per ridurre l’effetto pro-tumorale dell’innervazione nei tumori; dall’altro, un candidato promettente per future terapie mirate alla rigenerazione nervosa». «Considerata la straordinaria efficacia rigenerativa, il nostro impegno è ora portare i risultati di questa ricerca a beneficio dei pazienti» assicura Bifari.

A questo scopo i ricercatori hanno fondato una spinoff (HEMERA) delle Università di Verona e di Milano che si propone appunto di portare la potenzialità di questa scoperta al letto del paziente, testando l’efficacia di queste cellule per la cura delle lesioni midollari nell'uomo. La ricerca apre la strada a nuove strategie terapeutiche che potrebbero trovare applicazione non solo nelle lesioni del midollo spinale, ma anche in altre patologie caratterizzate dalla perdita di tessuto nervoso, come l’ictus o i traumi cerebrali.

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.

Su argomenti simili

Una nuova piattaforma di laboratorio in grado di riprodurre il tumore del pancreas di ciascun paziente e di misurarne la risposta ai trattamenti chemioterapici è stata sviluppata da un gruppo di ricerca italiano e pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Small. Il progetto vede la collaborazione tra l'Istituto di… Leggi tutto

Un’alterazione a carico del gene PAX5 è legato a una forma di leucemia linfoblastica acuta pediatrica più aggressiva e caratterizzata da una prognosi sfavorevole. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica… Leggi tutto

Ogni anno in Italia sono oltre 3 mila le donne under 40 a cui viene diagnosticato un tumore del seno, con un incremento dell'incidenza dell'1,6% l'anno tra il 2008 e il 2016. A causa della malattia queste donne hanno, rispetto al resto della popolazione, una probabilità inferiore del 35% di diventare madri. È quanto sottolineano gli specialisti… Leggi tutto

I pazienti affetti da tumore al polmone hanno una concentrazione e una quantità di microplastiche significativamente superiori nei tessuti respiratori rispetto alle persone sane. È quanto mostra una nuova ricerca che sarà presentata in occasione del congresso della European Respiratory Society, in programma a Barcellona dal 5 al 9 settembre… Leggi tutto

La psilocibina, un composto psichedelico di origine naturale, potrebbe prevenire uno degli effetti collaterali più debilitanti e frequenti dei trattamenti oncologici: la neuropatia periferica indotta da chemioterapia. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Science, che potrebbe rendere possibile nuove… Leggi tutto

Le cellule tumorali sfruttano un meccanismo inatteso e finora sconosciuto per eludere le difese dell'organismo, rilasciando antiossidanti naturali per disattivare le cellule immunitarie che dovrebbero distruggerle. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica… Leggi tutto

Il metabolismo è l’insieme dei processi cellulari che servono a produrre l’energia necessaria per la sopravvivenza. Le cellule tumorali sono in grado di modificare questi processi, cioè cambiare il proprio metabolismo per adattarsi alle condizioni avverse e resistere alle terapie anticancro. Ma l’utilizzo di nuove vie metaboliche che… Leggi tutto

In Italia,il 30% delle donne con tumore dell’ovaio attende più di un anno per ricevere una diagnosi. È il principale dato emerso dalla survey sulla presa in carico delle persone colpite da questa neoplasia, condotta online a luglio 2026 su circa 300 pazienti ed ex pazienti. L’indagine è parte delle attività della campagna Insieme di Insiemi,… Leggi tutto

Uno studio internazionale coordinato dall'Università di Milano, con la collaborazione del Cnr-Nanotec e del Baylor College of Medicine, ha identificaot un nuovo checkpoint molecolare che regola la maturazione delle proteine e la comunicazione tra le cellule.

La scoperta, pubblicata sulla rivista… Leggi tutto

I nuovi casi di tumore nel mondo potrebbero arrivare a sfiorare i 35 milioni all'anno entro il 2050 se non saranno adottate misure urgenti per rafforzare la prevenzione, la diagnosi e l'accesso alle cure. È quanto emerge dal Global Status Report on Cancer 2026 pubblicato oggi dall'Organizzazione mondiale della sanità, realizzato con il… Leggi tutto

Lo sviluppo di un agente di Intelligenza artificiale a supporto delle Associazioni dei pazienti nel rispondere alle richieste ricevute: è questa la proposta condivisa all’interno del progetto MetaLAB, il "cantiere di idee" promosso da Daiichi Sankyo Italia nell’ambito di EcHo-M, la strategia dell’azienda basata sull’ascolto dei bisogni delle… Leggi tutto

La Commissione europea ha autorizzato l'immissione in commercio di sacituzumab govitecan in monoterapia per il trattamento di pazienti adulte con tumore della mammella triplo negativo non resecabile o metastatico che non abbiano ricevuto in precedenza una terapia sistemica per la malattia metastatica e che non siano candidate al trattamento con… Leggi tutto

Il Policlinico Universitario Agostino Gemelli partecipa a uno studio clinico internazionale di fase 2 che sta valutando un radiofarmaco sperimentale per il trattamento della carcinosi peritoneale associata al carcinoma ovarico sieroso di alto grado in stadio avanzato.

Lo studio riguarda pazienti con malattia in stadio III-IV, prive di… Leggi tutto

Dieci milioni di cellule analizzate in meno di due ore, con un consumo di memoria circa tre volte inferiore rispetto ai migliori strumenti esistenti e una velocità fino a quaranta volte superiore sui dataset più grandi. Sono questi i risultati ottenuti da un gruppo di ricercatori dell'Università di Trieste, di Area Science Park, della Scuola… Leggi tutto

Una donna su tre colpita da tumore della mammella presenta sintomi depressivi clinicamente rilevanti, mentre l’ansia si conferma come la dimensione psicologica più diffusa, con oltre il 30 per cento delle pazienti che manifesta livelli moderati o severi e quasi la metà che riporta sintomi lievi. Sono i dati che emergono dal secondo rapporto… Leggi tutto

Un appello congiunto al ministero della Salute e alle Istituzioni affinché i tumori del sangue conici e la psoriasi siano inclusi subito nella programmazione nazionale per garantire equità di accesso alle cure e ridurre le disuguaglianze territoriali e i costi a carico di famiglie e Inps.

A lanciarlo sono Salutequità, L'Associazione… Leggi tutto

La carenza e l'irregolarità del sonno potrebbero essere tra i fattori che alimentano l’aumento globale delle diagnosi di tumore tra gli adulti con meno di cinquant’anni. È la suggestione che arriva da due studi scientifici presentati a Chicago in occasione del meeting della American Society of Clinical Oncology (Asco). 

L'… Leggi tutto

L'efficacia clinica delle terapie avanzate e dei farmaci orfani per il trattamento delle patologie a bassa prevalenza è strettamente subordinata alla reattività e all'efficienza dei sistemi sanitari regionali. Il progresso della ricerca biomedica richiede infatti modelli di governance flessibili, capaci di superare la frammentazione… Leggi tutto