Vaccino anti-Covid, la protezione passa dalla mamma che allatta al figlio

Lo studio

Vaccino anti-Covid, la protezione passa dalla mamma che allatta al figlio

Le mamme vaccinate trasmettono gli anticorpi ai figli attraverso il latte materno offrendo così ai neonati una protezione dall’infezione per almeno tre mesi (ma probabilmente ancora di più)

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Immagine: UNICEF Ukraine from Kyiv, Ukraine, CC BY 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/2.0>, via Wikimedia Commons
di redazione

Due in uno. Con il vaccino anti Covid-19, così come accade con quello dell’influenza o della pertosse, è possibile avere il doppio vantaggio: vaccinare la mamma che allatta e proteggere anche il neonato. Uno studio appena pubblicato sull’American Journal of Obstetrics and Gynecology dimostra infatti che le donne vaccinate trasmettono gli anticorpi al bambino attraverso il latte materno. 

I ricercatori hanno monitorato i livelli di immunoglobuline IgA e IgG nel latte di un gruppo di neo-mamme dopo la vaccinazione effettuando le analisi ogni settimana per 80 giorni. I risultati hanno evidenziato la presenza nel latte materno di elevati livelli di anticorpi (IgA e IgG) già subito dopo la prima dose della vaccinazione. Proseguendo il controllo  ci si è accorti che gli anticorpi aumentavano fino a raggiungere una quantità tale da garantire un’efficace protezione dall’infezione dopo 14-20 giorni. Durante l’intero periodo di osservazione, durato tre mesi, i livelli di anticorpi si sono mantenuti costanti. I ricercatori ritengono quindi altamente probabile che la protezione possa durare anche più a lungo. 

Per questo gli autori dello studio consigliano vivamente il vaccino alle donne in gravidanza o che hanno appena partorito. La ricerca è stata condotta su un piccolo gruppo di donne, appena cinque, e deve ancora essere sottoposta a peer review. Ma, fornisce informazioni nuove e utili. 

Durante i trial clinici, infatti, il vaccino di Pfizer-BioNTech (quello usato dalle partecipanti) non era stato testato sulle donne in allattamento e questo studio, anche se di piccole dimensioni, offre una delle prime prove delle potenzialità immunitarie di lunga durata del vaccino materno per i lattanti. 

«Circola tanta disinformazione sui vaccini  in questo momento, con post davvero allarmanti e fuorvianti sui social media ideati per spaventare le mamme.  Abbiamo quindi avvertito la necessità di interrogare la scienza.  Sappiamo che questo tipi di anticorpi riveste la bocca e la gola dei bambini e protegge dalle malattie quando un bambino assume latte materno. Quindi, farsi vaccinare durante l'allattamento non solo protegge la mamma, ma potrebbe anche proteggere il bambino. Anche  per mesi», ha dichiarato Jeannie Kelly, docente di ostetricia e ginecologia alla Washington University in St. Louis a capo dello studio.

La presenza degli anticorpi indotti dal vaccino anti Covid-19 nel latte materno non era del tutto inaspettata. Il passaggio dell’immunità dalla madre al figlio è già stato ampiamente osservato per altri vaccini, come quello contro l’influenza e la pertosse.  

«Sappiamo che l'infezione da COVID-19 è più grave durante la gravidanza e il principale vantaggio della vaccinazione è fornire protezione alle mamme prima che si ammalino, il che può anche essere pericoloso per il loro feto. Attualmente sono state vaccinate quasi 70mila donne incinte contro COVID-19 senza prove di danni. Stanno ora arrivando tanti nuovi dati che indicano anche che i vaccini materni aiuteranno a proteggere i bambini, sia attraverso il trasferimento di anticorpi attraverso la placenta durante la gravidanza che attraverso il latte materno durante l’allattamento», dice Kelly.