Gli orfani da Covid-19: almeno un milione di bambini ha perso un genitore per la pandemia

Il rapporto

Gli orfani da Covid-19: almeno un milione di bambini ha perso un genitore per la pandemia

Gli autori di uno studio su Lancet basandosi su un modello matematico calcolano il numero di bambini orfani provocati dalla pandemia. Sono un milione quelli che hanno perso un genitore e altri 500 mila quelli rimasti senza i nonni affidatari. E probabilmente sono anche numeri sottostimati

Children_Playing_On_The_Beach_(40741626).jpeg

Immagine: Sayyed Fadel, CC BY 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by/3.0>, via Wikimedia Commons
di redazione

Covid-19 ha lasciato un milione di bambini senza un padre o una madre: sono gli orfani della pandemia, le vittime di un lutto generazionale globale il cui numero è solo approssimativo, plausibilmente sottostimato. Perché, secondo gli autori della prima indagine sugli orfani di Covid-19 pubblicata su Lancet, molti decessi tra i genitori dovuti all’infezione sono probabilmente sfuggiti al monitoraggio nazionale.

I ricercatori hanno ottenuto le loro stime in maniera indiretta, attraverso modelli matematici come è di prassi in epidemiologia. In questo caso è stato utilizzato un metodo di calcolo simile a quello adottato in passato per valutare il numero di orfani dell’Aids. Questa volta ci si è basati sui dati della mortalità per Covid tra marzo 2020 e aprile 2021 e sulle statistiche demografiche nazionali di 21 Paesi “modello”, che hanno contribuito al 77 per cento del numero globale di morti per Covid. I risultati ottenuti sono  stati proiettati su scala globale per avere una stima dei dati mondiali. 

Così si è arrivati ai drammatici numeri: 1,5 milioni di bambini nel mondo hanno perso un genitore, o uno dei nonni che faceva le veci del papà o della mamma (come succede in molti Paesi dove i bambini crescono con i nonni), o altri parenti a cui erano affidati. 

In particolare, durante i primi 14 mesi della pandemia un milione di bambini è rimasto orfano nel senso specifico del termine, perdendo il padre o la madre. In quasi tutti i Paesi, i decessi sono stati maggiori negli uomini rispetto alle donne, così nel complesso, il numero dei bambini che ha perso il padre è cinque volte superiore a quello di chi ha perso la madre.

Il Perù con un 1 bambino su 100 rimasto orfano per la perdita di un genitore o del nonno affidatario è il Paese più colpito (circa 99mila orfani in tutto). Seguono il Sudafrica (5 bambini per 1.000, per un totale di 94.625 bambini), il Messico (3 bambini per 1.000, per un totale di 141.132 bambini), il Brasile (2 bambini ogni 1.000, per un totale di 130.363 bambini), la Colombia (2 bambini per 1.000, per un totale di 33.293 bambini), l’Iran (>1 bambino per 1.000, per un totale di 40.996 bambini), gli Stati Uniti (>1 bambino per 1.000 , per un totale di 113.708 bambini), e la Federazione Russa (1 bambino ogni 1.000, per un totale di 29.724 bambini). 

In India ad aprile 2021, quando c’è stato un esponenziale aumento dei contagi, il numero dei bambini orfani è aumentato di 8, 5 volte (43mila) rispetto al mese precedente (5mila). 

Il rapporto di Lancet viene a dirci che esiste un’altra faccia della pandemia, che è quella finora rimasta nell’ombra dei bambini costretti a crescere con un gigantesco e incolmabile vuoto. 

«Per ogni due decessi per Covid-19 nel mondo, un bambino è costretto ad affrontare la morte di un genitore o di un caregiver. Entro il 30 aprile 2021, questi 1,5 milioni di bambini rappresentavano la tragica conseguenza trascurata dei 3 milioni di morti per Covid in tutto il mondo. E questo numero non farà che aumentare con il progredire della pandemia. I nostri risultati evidenziano l'urgente necessità di dare la priorità a questi bambini e investire in programmi e servizi basati sull'evidenza per proteggerli e sostenerli in questo momento e per continuare a sostenerli per molti anni in futuro, perché l'orfanotrofio non scompare», ha affermato Susan Hillis, del Centers for Disease Control and Prevention COVID-19 Response Team, tra gli autori dello studio. 

La morte di un genitore è uno dei traumi infantili più studiati di sempre. Le possibili conseguenza sono ben note: disturbi psicologici, difficoltà di apprendimento, problemi di salute, adolescenza difficile. È necessario quindi occuparsi urgentemente del problema, avvertono i ricercatori ricordando che in fondo già si sa cosa fare. 

«Abbiamo affidabili indicazioni che provengono dalle epidemie di HIV e di Ebola che possono fare da modello per le soluzioni da prendere. Dobbiamo sostenere le famiglie allargate o le famiglie affidatarie che si prendono cura dei bambini, con un rafforzamento economico, programmi genitoriali e l'accesso alla scuola a costi contenuti. Dobbiamo vaccinare i caregiver dei bambini, in particolare i caregiver dei nonni. E dobbiamo rispondere velocemente perché ogni 12 secondi un bambino perde un suo caregiver a causa del Covid-19», ha detto Lucie Cluver, della Oxford University, che ha partecipato allo studio. 

I ricercatori avvertono infine che i loro risultati sono probabilmente sottostimati perché molti casi di morte per Covid-19 possono essere sfuggiti al monitoraggio nazionale in diversi Paesi.